Foto di REUTERS/Jennifer Lorenzini
Doveva essere un'emozionante sfida a due e così è stata.
Nella cronometro individuale Foligno-Perugia, valevole per la settimana tappa del Giro d'Italia 2024, è la stella dell'UAE Team Emirates Tadej Pogacar, vincitore quest'anno della Strade Bianche e della Liegi-Bastogne-Liegi, a trionfare con il tempo di 51.44 al termine di una prestazione superlativa, con un finale in salita affrontato da fuoriclasse assoluto.
Lo sloveno ha la meglio sul beniamino di casa Filippo Ganna, campione Olimpico su pista nell'inseguimento a squadre di Tokyo 2020, attardato di 17 secondi.
Il finale è di quelli che fa emozionare il grande pubblico del ciclismo su strada, il quale stava già assaporando la vittoria del piemontese, autore di performance di altissimo livello non solo nel tratto pianeggiante ma anche nella salita finale, a lui meno congeniale come caratteristiche.
Al primo intermedio di Santa Maria degli Angeli, lo sloveno passa a 44 secondi di ritardo dall'azzurro. Al secondo, a Ponte Valleceppi, il distacco aumenta a 47 secondi.
Da qui, la strada inizia a salire per il muro che porta verso il centro storico del capoluogo umbro.
Quando tutto sembra deciso, ecco che il corridore classe 1998 piazza la zampata del fenomeno. Nel tratto conclusivo, recupera oltre un minuto al suo avversario diretto e taglia il traguardo al primo posto, siglando una rimonta capolavoro.
Sul fronte Maglia Rosa, Pogacar consolida ulteriormente il suo primato allungando sul britannico Geraint Thomas (Ineos Grenadiers), oro Olimpico su pista a Beijing 2008 e Londra 2012. Il gallese, autore di una prova opaca, si fa momentaneamente superare dal colombiano Daniel Martínez (Bora-hansgrohe) al secondo posto della graduatoria generale.
Questo successo consente al 25enne di scavare un solco quasi decisivo in termini di lotta per il primo gradino del podio di questa edizione della competizione. Il distacco dei diretti inseguitori è già superiore ai due minuti.
È il primo atleta a vincere in Rosa dal 2021, quando fu il colombiano Egan Bernal a trionfare a Cortina d’Ampezzo. Il risultato ottenuto nella giornata odierna, venerdì 10 maggio, assume ancor più valore poiché proprio oggi si celebra il compleanno della Maglia Rosa, introdotta il 10 maggio 1931.
"Mi sono preparato alla grande per questo tipo di sforzo e volevo migliorare anche in questo aspetto. Le cose sono andate bene - spiega il vincitore all'arrivo -. Il mio inizio è stato più tranquillo, ma poi ho percorso la salita a tutto gas. Battere Ganna è stato fantastico. Non avevo tanti riferimenti dall'ammiraglia, mi sono concentrato sulla mia prestazione. Sapevo che il finale fosse più adatto alle mia caratteristiche. Quella di domani è la tappa regina di questa prima parte. Vedremo come si svilupperà".
È la prima tappa di montagna del Giro 2024. Una frazione relativamente breve ma molto complicata per i corridori che non avranno un attimo di respiro in questo continuo saliscendi che dall’Umbria li porterà in Abruzzo. I tratti pianeggianti saranno molto brevi, quasi inesistenti. Si inizierà subito con una salita verso la Forca di Cerro per poi proseguire verso la Forca Capistrello. Si prosegue scalando il versante ovest del Passo Capannelle, arrivando a Croce Abbio. Qui, gli atleti affronteranno l’ultima discesa, lunga circa 30km prima di andare incontro agli ultimi, difficilissimi, chilometri.
La tappa partirà da Spoleto, una cittadina ricca di grandi di monumenti come il Ponte delle Torri, tra le più grandi costruzioni in muratura dell’epoca antica, e la Basilica di San Salvatore che è inclusa nella lista di monumenti patrimonio Unesco. Da Spoleto partono due percorsi ciclabili: uno che segue il tracciato dell’ex ferrovia Spoleto-Norcia ed è lungo 51km, l’altro è una pista ciclabile che collega la città ad Assisi, lungo 45km.
Spoleto ospita diversi eventi culturali e di intrattenimento come il "Festival dei due mondi", che include opera, musica, danza, teatro e arte, la settimana di studi del Centro studi sull’Alto Medioevo e, per i più golosi, un festival sui dolci d’Italia.
Qui sono nati il pallavolista Ivan Zaytsev, medaglia d’argento a Rio 2016, la ginnasta Agnese Duranti, bronzo a Tokyo 2020 con le farfalle, e il cestista Roberto Brunamonti, argento Olimpico a Mosca 1980.
Spoleto ha fatto parte del Giro d’Italia numerose volte. È la quinta volta che una frazione parte dalla città umbra e due volte è stata l’arrivo di tappa. Il traguardo sarà in Abruzzo, a Prati di Tivo a 1.450m sul livello del mare.
È la seconda volta in cui questa località di montagna viene scelta come sede d'arrivo.
Il percorso del Giro d'Italia 2024 prevede due cronometro individuali, di cui la prima venerdì 10 maggio da Foligno e Perugia (40,6 km con salita finale fino in centro città) e la seconda sabato 18 maggio da Castiglione delle Stiviere a Desenzano del Garda (31,2 km per specialisti, con seconda parte quasi sempre in leggera discesa)
Cinque tappe per gli scalatori: la 8ª Spoleto-Prati di Tivo (picco del 12% di pendenza in avvio a Sant'Anatolia di Narco e a 6 km dal traguardo a Pietracamela), la 15ª Manerba del Garda-Livigno (picco del 16% durante la scalata verso la vetta del Mortirolo), la 16ª Livigno-Santa Cristina Val Gardena (strappo finale al 16%), la 17ª Selva di Val Gardena-Passo Brocon (picco del 13% nella salita finale verso l'arrivo) e la 20ª Alpago-Bassano del Grappa (picco del 17% nella scalata verso la cima del Monte Grappa). Nella seconda frazione, di media montagna, i corridori arriveranno al Santuario di Oropa affrontando una salita al 14% di pendenza massima. Nella 19ª, ancora di media montagna, è previsto un arrivo in salita a Sappada con picco di pendenza del 15% durante la scalata verso Cima Sappada
La Cima Coppi - la salita più alta della Corsa Rosa - era prevista all'inizio della 16ª tappa, sul Giogo di Santa Maria/Umbrailpass (2.489 metri). In origine, prima di successive modifiche al percorso, era il Passo dello Stelvio (2.757 metri). A causa delle condizioni meteo sfavorevoli, anche il transito sul Giogo di Santa Maria/Umbrailpass è stato poi cancellato a poche ore dall'inizio della tappa. La nuova e definitiva Cima Coppi è il Passo Sella (2.244 metri), percorso dagli atleti mercoledì 22 maggio in occasione della frazione numero 17
I velocisti potranno giocarsi le loro chance in volata nella tappa 11, la Foiano di Val Fortore – Francavilla al Mare, nella 13, la Riccione-Cento, nella 18, la Fiera di Primiero-Padova, e nella frazione conclusiva, con partenza e arrivo nella capitale
Sabato 4 maggio, tappa 1: Venaria Reale-Torino, media montagna, 140 km ⭐⭐⭐ | 🚴 Jhonatan Narvaez +👚 Jhonatan Narvaez
Domenica 5 maggio, tappa 2: San Francesco al Campo–Santuario di Oropa (Biella), media montagna, 161 km ⭐⭐⭐ | 🚴 Tadej Pogacar +👚 Tadej Pogacar
Lunedì 6 maggio, tappa 3: Novara-Fossano, collinare, 166 km ⭐⭐ | 🚴 Tim Merlier + 👚 Tadej Pogacar
Martedì 7 maggio, tappa 4: Acqui Terme-Andora, collinare, 190 km ⭐⭐ | 🚴 Jonathan Milan + 👚 Tadej Pogacar
Mercoledì 8 maggio, tappa 5: Genova-Lucca, media montagna,178 km ⭐⭐⭐ | 🚴 Benjamin Thomas + 👚 Tadej Pogacar
Giovedì 9 maggio, tappa 6: Viareggio-Rapolano Terme, media montagna, 180 km ⭐⭐ | 🚴 Pelayo Sánchez + 👚 Tadej Pogacar
Venerdì 10 maggio, tappa 7: Foligno-Perugia, 40,6 km (cronometro individuale) ⭐⭐⭐⭐ | 🚴 Tadej Pogacar + 👚 Tadej Pogacar
Sabato 11 maggio, tappa 8: Spoleto-Prati di Tivo, alta montagna,152 km ⭐⭐⭐⭐⭐ | 🚴 Tadej Pogacar + 👚 Tadej Pogacar
Domenica 12 maggio, tappa 9: Avezzano-Napoli, media montagna, 214 km ⭐⭐⭐ | 🚴 Olav Kooij + 👚 Tadej Pogacar
Lunedì 13 maggio: giorno di riposo
Martedì 14 maggio, tappa 10: Pompei-Cusano Mutri (Bocca della Selva), media montagna, 142 km ⭐⭐⭐ | 🚴 Valentin Paret-Peintre + 👚 Tadej Pogacar
Mercoledì 15 maggio, tappa 11: Foiano di Val Fortore-Francavilla al Mare, collinare, 207 km ⭐⭐ | 🚴 Jonathan Milan + 👚 Tadej Pogacar
Giovedì 16 maggio, tappa 12: Martinsicuro-Fano, media montagna, 193 km ⭐⭐⭐ | 🚴 Julian Alaphilippe + 👚 Tadej Pogacar
Venerdì 17 maggio, tappa 13: Riccione-Cento, pianeggiante, 179 km ⭐ | 🚴 Jonathan Milan + 👚 Tadej Pogacar
Sabato 18 maggio, tappa 14: Castiglione delle Stiviere-Desenzano del Garda, 31,2 km (cronometro individuale) ⭐⭐⭐ 🚴 | Filippo Ganna + 👚 Tadej Pogacar
Domenica 19 maggio, tappa 15: Manerba del Garda-Livigno (Mottolino), alta montagna, 222 km ⭐⭐⭐⭐⭐ 🚴 | Tadej Pogacar + 👚 Tadej Pogacar
Lunedì 20 maggio: giorno di riposo
Martedì 21 maggio, tappa 16: Lasa-Santa Cristina Val Gardena (Monte Pana), alta montagna, 118.4 km (partenza originariamente prevista a Livigno, poi modificata) ⭐⭐⭐⭐ 🚴 | Tadej Pogacar + 👚 Tadej Pogacar
Mercoledì 22 maggio, tappa 17: Selva di Val Gardena-Passo Brocon, alta montagna, 159 km ⭐⭐⭐⭐⭐ 🚴 | Georg Steinhauser + 👚 Tadej Pogacar
Giovedì 23 maggio, tappa 18: Fiera di Primiero-Padova, collinare, 171 km ⭐⭐ | 🚴 Tim Merlier + 👚 Tadej Pogacar
Venerdì 24 maggio, tappa 19: Mortegliano-Cima Sappada, media montagna, 157 km ⭐⭐⭐ | 🚴 Andrea Vendrame + 👚 Tadej Pogacar
Sabato 25 maggio, tappa 20: Alpago-Bassano del Grappa, alta montagna, 181 km ⭐⭐⭐⭐⭐ 🚴 | Tadej Pogacar + 👚 Tadej Pogacar
Domenica 26 maggio, tappa 21: Roma-Roma, pianeggiante, 122 km ⭐ | 🚴 Tim Merlier + 👚 Tadej Pogacar
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