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Parla italiano la tappa 19 del Giro d'Italia 2024. È Andrea Vendrame (Decathlon AG2R La Mondiale), al termine di una fuga solitaria, a conquistare la Mortegliano-Cima Sappada di venerdì 24 maggio.
Dopo un primo tentativo di fuga di dieci corridori, il gruppo torna presto compatto.
A ripartire sono in 6: Jhonatan Narvaez (Ineos Grenadiers), Quinten Hermans (Alpecin-Deceuninck), Vendrame, Pelayo Sánchez (Movistar), Julian Alaphilippe (Soudal-QuickStep) e Luke Plapp (Jayco AlUla).
Al traguardo volante di Peonis, Alaphilippe transita davanti a Plapp e Sánchez.
Al gruppo di testa si aggiungono Enzo Paleni (Groupama-FDJ), Jasper Stuyven, Edward Theuns (Lidl-Trek) e Mattia Bais (Team Polti Kometa).
A 80km dall'arrivo, i battistrada, diventati nel frattempo 19, hanno un vantaggio intorno ai cinque minuti sugli inseguitori.
Il gruppo non vuole forzare e i fuggitivi si portano a +8 minuti a meno di 60km dall'arrivo. Tarozzi precede Sánchez e Valgren all'Intergiro di Paularo.
A 50 dalla conclusione, il distacco del gruppo sale a 10 minuti, con gli uomini di classifica che non hanno alcun interesse ad andare a riprendere gli atleti in testa.
Al GPM di Passo Duron, il gruppetto di fuggitivi si spacca e Alaphilippe passa per primo davanti a Georg Steinhauser (EF Education-EasyPost) e Narvaez. Ai 40km, Narvaez, Hermans, Vendrame, Steinhauser, Sanchez e Alaphilippe hanno 40 secondi su Velasco, Valgren, Plapp, Bais, Tratnik e Tarozzi.
Si sale verso Sella Valcada (GPM di terza categoria, 5.4 km al 6.4%), dove Steinheuser passa per primo su Alaphilippe e Vendrame. In discesa, è l'italiano ad attaccare e a provare l'azione solitaria.
Quando mancano 8km, il suo vantaggio è superiore al minuto. Al GPM di Cima Sappada, precede Sánchez e Steinheuser.
Per l'atleta veneto è ormai fatta, i rivali non possoni più raggiungerlo. Per lui è la seconda vittoria in carriera al Giro d'Italia e la prima quest'anno. L'Italia raccoglie così il quinto successo stagionale in questa edizione.
Il gruppo arriva con un ritardo superiore al quarto d'ora, ma la classifica generale non subisce scossoni. Tadej Pogacar (UAE Team Emirates) rimane quindi in Maglia Rosa con distacchi invariati rispetti ai principali avversari. Da segnalare una caduta per Geraint Thomas (Ineos Grenadiers) a 6km dalla fine, con il gallese poi rientrato nel peloton.
"L'importante era prendere la fuga di inizio giornata. Mi chiamano tutti "joker" perché sono un po' matto e allora ho provato ad attaccare in discesa - commenta il vincitore -. Alla fine ce l'ho fatta. La nostra squadra ha conquistato due tappe in questo Giro e domani ci proveremo ancora. Non abbiamo nulla da perdere".
Domani, sabato 25 maggio, i corridori saranno protagonisti dell'ultima tappa di montagna di questa Corsa Rosa prima della passerella finale di domenica.
Tappa caratterizzata in avvio dalla discesa verso Vittorio Veneto e al chilometro 30 dalla salita verso il GPM categoria 4 di Muro di Ca' del Poggio, che immette nell'area del Porsecco. Si prosegue col traguardo volante di Possagno e poi la salita in direzione Monte Grappa (GPM categoria 1), scalata di 18,1km con pendenza media dell'8,1% e picchi del 17%. Da Semonzo si affronta per due volte la salita che porta al Sacrario, con un breve strappo al Pianaro (in pendenza superiore al 10%). Altra discesa poi fino all'arrivo di Bassano del Grappa.
Dalla partenza di Alpago, si attraversano luoghi che hanno riscritto la storia dell'Italia come la conosciamo oggi, a partire da Vittorio Veneto, dove nel 1918 di combatté l'omonima battaglia che portò alla conclusione della I Guerra Mondiale.
Il Monte Grappa ha già fatto da sfondo a due imprese del Giro d'Italia negli anni passati: nel 2010 diede il via alla fuga di Vincenzo Nibali per la vittoria della 14ª tappa (la prima di sette vittorie di tappa al Giro in carriera) e nel 2014 ha incoronato Nairo Quintana in maglia rosa, con la vittoria nella cronoscalata per 17 secondi su Fabio Aru.
Bassano del Grappa ha dato i natali a Pierpaolo Ferrazzi, oro a Barcellona 1992 e bronzo a Sydney 2000 nel K1 slalom di canoa.
Con l'arrivo di tappa del 2024, la città veneta ospiterà per la nona volta un traguardo del Giro, oltre a essere stata in dieci occasioni sede di partenza per una frazione della Corsa Rosa.
Il percorso del Giro d'Italia 2024 prevede due cronometro individuali, di cui la prima venerdì 10 maggio da Foligno e Perugia (40,6 km con salita finale fino in centro città) e la seconda sabato 18 maggio da Castiglione delle Stiviere a Desenzano del Garda (31,2 km per specialisti, con seconda parte quasi sempre in leggera discesa)
Cinque tappe per gli scalatori: la 8ª Spoleto-Prati di Tivo (picco del 12% di pendenza in avvio a Sant'Anatolia di Narco e a 6 km dal traguardo a Pietracamela), la 15ª Manerba del Garda-Livigno (picco del 16% durante la scalata verso la vetta del Mortirolo), la 16ª Livigno-Santa Cristina Val Gardena (strappo finale al 16%), la 17ª Selva di Val Gardena-Passo Brocon (picco del 13% nella salita finale verso l'arrivo) e la 20ª Alpago-Bassano del Grappa (picco del 17% nella scalata verso la cima del Monte Grappa). Nella seconda frazione, di media montagna, i corridori arriveranno al Santuario di Oropa affrontando una salita al 14% di pendenza massima. Nella 19ª, ancora di media montagna, è previsto un arrivo in salita a Sappada con picco di pendenza del 15% durante la scalata verso Cima Sappada
La Cima Coppi - la salita più alta della Corsa Rosa - era prevista all'inizio della 16ª tappa, sul Giogo di Santa Maria/Umbrailpass (2.489 metri). In origine, prima di successive modifiche al percorso, era il Passo dello Stelvio (2.757 metri). A causa delle condizioni meteo sfavorevoli, anche il transito sul Giogo di Santa Maria/Umbrailpass è stato poi cancellato a poche ore dall'inizio della tappa. La nuova e definitiva Cima Coppi è il Passo Sella (2.244 metri), percorso dagli atleti mercoledì 22 maggio in occasione della frazione numero 17
I velocisti potranno giocarsi le loro chance in volata nella tappa 11, la Foiano di Val Fortore – Francavilla al Mare, nella 13, la Riccione-Cento, nella 18, la Fiera di Primiero-Padova, e nella frazione conclusiva, con partenza e arrivo nella capitale
Sabato 4 maggio, tappa 1: Venaria Reale-Torino, media montagna, 140 km ⭐⭐⭐ | 🚴 Jhonatan Narvaez +👚 Jhonatan Narvaez
Domenica 5 maggio, tappa 2: San Francesco al Campo–Santuario di Oropa (Biella), media montagna, 161 km ⭐⭐⭐ | 🚴 Tadej Pogacar +👚 Tadej Pogacar
Lunedì 6 maggio, tappa 3: Novara-Fossano, collinare, 166 km ⭐⭐ | 🚴 Tim Merlier + 👚 Tadej Pogacar
Martedì 7 maggio, tappa 4: Acqui Terme-Andora, collinare, 190 km ⭐⭐ | 🚴 Jonathan Milan + 👚 Tadej Pogacar
Mercoledì 8 maggio, tappa 5: Genova-Lucca, media montagna,178 km ⭐⭐⭐ | 🚴 Benjamin Thomas + 👚 Tadej Pogacar
Giovedì 9 maggio, tappa 6: Viareggio-Rapolano Terme, media montagna, 180 km ⭐⭐ | 🚴 Pelayo Sánchez + 👚 Tadej Pogacar
Venerdì 10 maggio, tappa 7: Foligno-Perugia, 40,6 km (cronometro individuale) ⭐⭐⭐⭐ | 🚴 Tadej Pogacar + 👚 Tadej Pogacar
Sabato 11 maggio, tappa 8: Spoleto-Prati di Tivo, alta montagna,152 km ⭐⭐⭐⭐⭐ | 🚴 Tadej Pogacar + 👚 Tadej Pogacar
Domenica 12 maggio, tappa 9: Avezzano-Napoli, media montagna, 214 km ⭐⭐⭐ | 🚴 Olav Kooij + 👚 Tadej Pogacar
Lunedì 13 maggio: giorno di riposo
Martedì 14 maggio, tappa 10: Pompei-Cusano Mutri (Bocca della Selva), media montagna, 142 km ⭐⭐⭐ | 🚴 Valentin Paret-Peintre + 👚 Tadej Pogacar
Mercoledì 15 maggio, tappa 11: Foiano di Val Fortore-Francavilla al Mare, collinare, 207 km ⭐⭐ | 🚴 Jonathan Milan + 👚 Tadej Pogacar
Giovedì 16 maggio, tappa 12: Martinsicuro-Fano, media montagna, 193 km ⭐⭐⭐ | 🚴 Julian Alaphilippe + 👚 Tadej Pogacar
Venerdì 17 maggio, tappa 13: Riccione-Cento, pianeggiante, 179 km ⭐ | 🚴 Jonathan Milan + 👚 Tadej Pogacar
Sabato 18 maggio, tappa 14: Castiglione delle Stiviere-Desenzano del Garda, 31,2 km (cronometro individuale) ⭐⭐⭐ 🚴 | Filippo Ganna + 👚 Tadej Pogacar
Domenica 19 maggio, tappa 15: Manerba del Garda-Livigno (Mottolino), alta montagna, 222 km ⭐⭐⭐⭐⭐ 🚴 | Tadej Pogacar + 👚 Tadej Pogacar
Lunedì 20 maggio: giorno di riposo
Martedì 21 maggio, tappa 16: Lasa-Santa Cristina Val Gardena (Monte Pana), alta montagna, 118.4 km (partenza originariamente prevista a Livigno, poi modificata) ⭐⭐⭐⭐ 🚴 | Tadej Pogacar + 👚 Tadej Pogacar
Mercoledì 22 maggio, tappa 17: Selva di Val Gardena-Passo Brocon, alta montagna, 159 km ⭐⭐⭐⭐⭐ 🚴 | Georg Steinhauser + 👚 Tadej Pogacar
Giovedì 23 maggio, tappa 18: Fiera di Primiero-Padova, collinare, 171 km ⭐⭐ 🚴 Tim Merlier + 👚 Tadej Pogacar
Venerdì 24 maggio, tappa 19: Mortegliano-Cima Sappada, media montagna, 157 km ⭐⭐⭐ 🚴 Andrea Vendrame + 👚 Tadej Pogacar
Sabato 25 maggio, tappa 20: Alpago-Bassano del Grappa, alta montagna, 184 km ⭐⭐⭐⭐⭐ 🚴 | Tadej Pogacar + 👚 Tadej Pogacar
Domenica 26 maggio, tappa 21: Roma-Roma, pianeggiante, 122 km ⭐ | 🚴 Tim Merlier + 👚 Tadej Pogacar
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