Foto di LaPresse
Dopo il successo nella terza tappa a Fossano, il belga Tim Merlier (Soudal-QuickStep) firma il bis conquistando la volata alla Fiera di Primiero-Padova di giovedì 23 maggio, precedendo di un soffio l'azzurro Jonathan Milan (Lidl-Trek).
In partenza sono Mikkel Honoré (EF Education-EasyPost), Mirco Maestri, Andrea Pietrobon (Team Polti Kometa) e Filippo Fiorelli (VF Group-Bardiani CSF-Faizanè) a tentare la fuga.
Maestri transita per primo al GPM di Lamon, davanti a Honoré e Fiorelli. Al traguardo volante di Valdobbiadene è invece Pietrobon a precedere Maestri e Fiorelli.
Il vantaggio dei battistrada sul gruppo, quando mancano circa 80km all'arrivo, è vicino al minuto e mezzo.
Fiorelli è poi primo all'Intergiro di Villorba, così come al traguardo volante di Martellago.
Quando mancano 30km all'arrivo, il vantaggio dei fuggitivi scende ad appena 10 secondi.
Il quartetto di testa resiste fino a 10km dalla conclusione, ma viene poi ripreso. Tutto è quindi pronto per la volata.
Sul rettilineo finale, parto lo sprint a tutta velocità che vede Merlier anticipare di mezza ruota Milan, il quale rimane saldamente in Maglia Ciclamino, e conquistare così il suo secondo successo in questa edizione della competizione.
"Abbiamo preparato lo sprint da lontano, con Julian Alaphilippe - dichiara il vincitore al traguardo -. Era un giorno molto importante e lo abbiamo affrontato nel migliore dei modi, rimanendo sempre ben coperti nelle prime posizioni. Negli ultimi km la velocità era altissima. Ho azzeccato il momento giusto per lanciare lo sprint e alla fine è andato tutto bene".
Invariati invece i distacchi in termini di classifica generale, con Tadej Pogacar, leader della UAE Team Emirates, ancora in Maglia Rosa.
La gara inizia con una prima parte pianeggiante. Al chilometro 79.3 (Tolmezzo) si inizierà a salire gradualmente, fino a raggiungere Paularo e le pendici del Passo Duron (GPM di seconda categoria). La carovana si troverà a percorrere 4 chilometri e 400 metri con una pendenza media del 9.7% e con un picco del 18% sulle prime rampe. Ci si ritroverà nuovamente in salita verso il GPM di terza categoria di Sella Valcalda al chilometro 121,7. Ancora un breve ma impegnativo saliscendi condurrà a Cima Sappada, con il GPM di 8,5km che presenta una pendenza con picchi del 15%.
Mortigliano ospita il campanile più alto d'Italia (113,2 metri), inaugurato il 20 settembre 1959. La costruzione sorge nei pressi della piazza del paese a fianco del Duomo Arcipretale dei Santi Pietro e Paolo. Opera unica nel suo genere, il campanile è costituito da un’ossatura di travi e pilastri in calcestruzzo armato a vista.
Tra gli sportivi nati a Mortegliano c'è Virginio Pizzali, deceduto nel 2021, ex ciclista su pista e su strada, oro nell’inseguimento a squadre a Melbourne 1956.
Sappada è una località montana situata a 1.250 metri. Si trova al confine estremo del Friuli-Venezia Giulia, a ridosso con il Veneto, incorniciata dalle Dolomiti. Attraverso la disposizione di fantocci realizzati con il fieno, Sappada conserva nelle sue borgate antiche il racconto autentico della quotidianità del passato.
A Sappada, attraversata dal fiume Piave, è la città di origine di moltissimi Campioni italiani, tra i quali Lisa Vittozzi, biathleta bronzo Olimpico nella staffetta mista ai Giochi Olimpici Invernali di PyeongChang 2018, ma anche Silvio Fauner, ex fondista vincitore di cinque medaglie Olimpiche, e Giacomo Kratter, snowboarder con partecipazioni a cinque cerchi a Salt Lake City 2002 e Torino 2006.
Il percorso del Giro d'Italia 2024 prevede due cronometro individuali, di cui la prima venerdì 10 maggio da Foligno e Perugia (40,6 km con salita finale fino in centro città) e la seconda sabato 18 maggio da Castiglione delle Stiviere a Desenzano del Garda (31,2 km per specialisti, con seconda parte quasi sempre in leggera discesa)
Cinque tappe per gli scalatori: la 8ª Spoleto-Prati di Tivo (picco del 12% di pendenza in avvio a Sant'Anatolia di Narco e a 6 km dal traguardo a Pietracamela), la 15ª Manerba del Garda-Livigno (picco del 16% durante la scalata verso la vetta del Mortirolo), la 16ª Livigno-Santa Cristina Val Gardena (strappo finale al 16%), la 17ª Selva di Val Gardena-Passo Brocon (picco del 13% nella salita finale verso l'arrivo) e la 20ª Alpago-Bassano del Grappa (picco del 17% nella scalata verso la cima del Monte Grappa). Nella seconda frazione, di media montagna, i corridori arriveranno al Santuario di Oropa affrontando una salita al 14% di pendenza massima. Nella 19ª, ancora di media montagna, è previsto un arrivo in salita a Sappada con picco di pendenza del 15% durante la scalata verso Cima Sappada
La Cima Coppi - la salita più alta della Corsa Rosa - era prevista all'inizio della 16ª tappa, sul Giogo di Santa Maria/Umbrailpass (2.489 metri). In origine, prima di successive modifiche al percorso, era il Passo dello Stelvio (2.757 metri). A causa delle condizioni meteo sfavorevoli, anche il transito sul Giogo di Santa Maria/Umbrailpass è stato poi cancellato a poche ore dall'inizio della tappa. La nuova e definitiva Cima Coppi è il Passo Sella (2.244 metri), percorso dagli atleti mercoledì 22 maggio in occasione della frazione numero 17
I velocisti potranno giocarsi le loro chance in volata nella tappa 11, la Foiano di Val Fortore – Francavilla al Mare, nella 13, la Riccione-Cento, nella 18, la Fiera di Primiero-Padova, e nella frazione conclusiva, con partenza e arrivo nella capitale
Sabato 4 maggio, tappa 1: Venaria Reale-Torino, media montagna, 140 km ⭐⭐⭐ | 🚴 Jhonatan Narvaez +👚 Jhonatan Narvaez
Domenica 5 maggio, tappa 2: San Francesco al Campo–Santuario di Oropa (Biella), media montagna, 161 km ⭐⭐⭐ | 🚴 Tadej Pogacar +👚 Tadej Pogacar
Lunedì 6 maggio, tappa 3: Novara-Fossano, collinare, 166 km ⭐⭐ | 🚴 Tim Merlier + 👚 Tadej Pogacar
Martedì 7 maggio, tappa 4: Acqui Terme-Andora, collinare, 190 km ⭐⭐ | 🚴 Jonathan Milan + 👚 Tadej Pogacar
Mercoledì 8 maggio, tappa 5: Genova-Lucca, media montagna,178 km ⭐⭐⭐ | 🚴 Benjamin Thomas + 👚 Tadej Pogacar
Giovedì 9 maggio, tappa 6: Viareggio-Rapolano Terme, media montagna, 180 km ⭐⭐ | 🚴 Pelayo Sánchez + 👚 Tadej Pogacar
Venerdì 10 maggio, tappa 7: Foligno-Perugia, 40,6 km (cronometro individuale) ⭐⭐⭐⭐ | 🚴 Tadej Pogacar + 👚 Tadej Pogacar
Sabato 11 maggio, tappa 8: Spoleto-Prati di Tivo, alta montagna,152 km ⭐⭐⭐⭐⭐ | 🚴 Tadej Pogacar + 👚 Tadej Pogacar
Domenica 12 maggio, tappa 9: Avezzano-Napoli, media montagna, 214 km ⭐⭐⭐ | 🚴 Olav Kooij + 👚 Tadej Pogacar
Lunedì 13 maggio: giorno di riposo
Martedì 14 maggio, tappa 10: Pompei-Cusano Mutri (Bocca della Selva), media montagna, 142 km ⭐⭐⭐ | 🚴 Valentin Paret-Peintre + 👚 Tadej Pogacar
Mercoledì 15 maggio, tappa 11: Foiano di Val Fortore-Francavilla al Mare, collinare, 207 km ⭐⭐ | 🚴 Jonathan Milan + 👚 Tadej Pogacar
Giovedì 16 maggio, tappa 12: Martinsicuro-Fano, media montagna, 193 km ⭐⭐⭐ | 🚴 Julian Alaphilippe + 👚 Tadej Pogacar
Venerdì 17 maggio, tappa 13: Riccione-Cento, pianeggiante, 179 km ⭐ | 🚴 Jonathan Milan + 👚 Tadej Pogacar
Sabato 18 maggio, tappa 14: Castiglione delle Stiviere-Desenzano del Garda, 31,2 km (cronometro individuale) ⭐⭐⭐ 🚴 | Filippo Ganna + 👚 Tadej Pogacar
Domenica 19 maggio, tappa 15: Manerba del Garda-Livigno (Mottolino), alta montagna, 222 km ⭐⭐⭐⭐⭐ 🚴 | Tadej Pogacar + 👚 Tadej Pogacar
Lunedì 20 maggio: giorno di riposo
Martedì 21 maggio, tappa 16: Lasa-Santa Cristina Val Gardena (Monte Pana), alta montagna, 118.4 km (partenza originariamente prevista a Livigno, poi modificata) ⭐⭐⭐⭐ 🚴 | Tadej Pogacar + 👚 Tadej Pogacar
Mercoledì 22 maggio, tappa 17: Selva di Val Gardena-Passo Brocon, alta montagna, 159 km ⭐⭐⭐⭐⭐ 🚴 | Georg Steinhauser + 👚 Tadej Pogacar
Giovedì 23 maggio, tappa 18: Fiera di Primiero-Padova, collinare, 171 km ⭐⭐ | 🚴 Tim Merlier + 👚 Tadej Pogacar
Venerdì 24 maggio, tappa 19: Mortegliano-Cima Sappada, media montagna, 157 km ⭐⭐⭐ | 🚴 Andrea Vendrame + 👚 Tadej Pogacar
Sabato 25 maggio, tappa 20: Alpago-Bassano del Grappa, alta montagna, 184 km ⭐⭐⭐⭐⭐ 🚴 | Tadej Pogacar + 👚 Tadej Pogacar
Domenica 26 maggio, tappa 21: Roma-Roma, pianeggiante, 122 km ⭐ | 🚴 Tim Merlier + 👚 Tadej Pogacar
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