Foto di LaPresse
Jonathan Milan (Lidl-Trek) rispetta i pronostici e si impone al termine di una volata regale in occasione della Riccione-Cento, valida come dodicesima tappa del Giro d'Italia 2024.
In avvio partono subito Andrea Pietrobon (Team Polti Kometa), Manuele Tarozzi e Alessandro Tonelli (VF Group-Bardiani CSF-Faizanè), che al cinquantesimo chilometro accumulano un vantaggio di 2.30 sul gruppo compatto alle loro spalle.
Al traguardo volante di Villanova, posizionato di fronte alla casa dell'indimenticabile Ercole Baldini, è Pietrobon a transitare per primo davanti a Tonelli e Tarozzi.
All'Intergiro di Lugo, è Tarozzi a precedere Tonelli e Pierobon. Lo sprint di Conselice vede transitare in testa Pietrobon, davanti a Tarozzi e Tonelli.
Il vantaggio dei battistrada crolla a 15 secondi a 55km dal traguardo e vengono ripresi poco dopo. Il gruppo alle loro spalle si spacca in due con Milan che rimane per il momento attardato rispetto alla prima parte del peloton di una quindicina di secondi.
Davanti, la Ineos Grandiers continua a tenere alto il ritmo, ma due terzi del gruppo si ricompattano a poco più di 40km dalla fine, Milan compreso.
A 20km dal traguardo, una caduta in coda al gruppo coinvolge, tra gli altri, anche il francese Ewen Costiou (Arkéa - B&B Hotels).
In testa, dopo un attacco, il belga Dries De Pooter (Intermarché-Wanty) viene raggiunto a poco meno di 10km dall'arrivo dal gruppo ormai compatto. Tutto è pronto per la volata, con gli uomini Lidl-Trek ben piazzati.
Fernando Gaviria (Movistar) prova a partire in anticipo sul rettilineo finale, ma Milan è posizionato alla grande e lo brucia nettamente, tagliando il traguardo nettamente in prima posizione e firmando così il tris personale in questa Corsa Rosa dopo i successi registrati nella quarta e nell'undicesima tappa.
"I ragazzi hanno spinto alla grande per chiudere il buco che si era a un certo punto creato. Abbiamo approcciato la parte finale in modo perfetto, bisognava essere davanti all'ultima curva con Simone Consonni - racconta il vincitore odierno -. È magnifico far parte di questa squadra. Sono davvero felice e orgoglioso di tutto il team".
Tadej Pogacar rimane invece in vetta alla classifica generale, con i distacchi invariati sui suoi principali avversari.
La tappa di domani, una cronometro individuale prevalentemente pianeggiante, vede tra i favoriti l'azzurro Filippo Ganna, campione Olimpico nell'inseguimento a squadre del ciclismo su pista a Tokyo 2020. Riuscirà a essere protagonista anche ai Giochi di Parigi 2024?
La quattordicesima tappa del Giro d'Itala è la seconda cronometro individuale della competizione. Il percorso, lungo poco più di 31km, si concluderà nella splendida cornice del Lago di Garda. Sarà una corsa contro il tempo, pianeggiante per tutta la sua lunghezza.
Non ci sono particolari difficoltà altimetriche. L'uscita da Castiglione delle Stiviere sarà abbastanza tortuosa. Dopo 7.8km, a Solferino, sarà posto il primo intermedio. Da qui la strada sarà meno complessa e presenterà qualche strappo che porterà i corridori al secondo rilevamento cronometrico in corrispondenza di Torre di San Martino. Nell'ultima parte della sono previste diverse rotonde e due curve a 90 gradi che, negli ultimi 500 metri, precederanno l’arrivo nel pieno centro storico.
Per la prima volta nella sua storia, il Giro d'Italia sceglie come sede di partenza di tappa Castiglione delle Stiviere, città natale della madre di Marcell Jacobs, velocista azzurro due volte campione Olimpico nell'atletica leggera a Tokyo 2020.
Il Comune in provincia di Mantova è denominato "città delle cento fontane" proprio a causa dell'elevato numero di fonti artificiali d'acqua presenti.
Girando per Castiglione se ne possono trovare ovunque, di qualsiasi forma ed epoca. Una delle più famose è la "fontana delle tre torri", risalente al 1700, così chiamata poichè composta da tre vasche: una per bere, una per fare il bucato e una utilizzata come abbeveratoio per gli animali.
Il percorso del Giro d'Italia 2024 prevede due cronometro individuali, di cui la prima venerdì 10 maggio da Foligno e Perugia (40,6 km con salita finale fino in centro città) e la seconda sabato 18 maggio da Castiglione delle Stiviere a Desenzano del Garda (31,2 km per specialisti, con seconda parte quasi sempre in leggera discesa)
Cinque tappe per gli scalatori: la 8ª Spoleto-Prati di Tivo (picco del 12% di pendenza in avvio a Sant'Anatolia di Narco e a 6 km dal traguardo a Pietracamela), la 15ª Manerba del Garda-Livigno (picco del 16% durante la scalata verso la vetta del Mortirolo), la 16ª Livigno-Santa Cristina Val Gardena (strappo finale al 16%), la 17ª Selva di Val Gardena-Passo Brocon (picco del 13% nella salita finale verso l'arrivo) e la 20ª Alpago-Bassano del Grappa (picco del 17% nella scalata verso la cima del Monte Grappa). Nella seconda frazione, di media montagna, i corridori arriveranno al Santuario di Oropa affrontando una salita al 14% di pendenza massima. Nella 19ª, ancora di media montagna, è previsto un arrivo in salita a Sappada con picco di pendenza del 15% durante la scalata verso Cima Sappada
La Cima Coppi - la salita più alta della Corsa Rosa - era prevista all'inizio della 16ª tappa, sul Giogo di Santa Maria/Umbrailpass (2.489 metri). In origine, prima di successive modifiche al percorso, era il Passo dello Stelvio (2.757 metri). A causa delle condizioni meteo sfavorevoli, anche il transito sul Giogo di Santa Maria/Umbrailpass è stato poi cancellato a poche ore dall'inizio della tappa. La nuova e definitiva Cima Coppi è il Passo Sella (2.244 metri), percorso dagli atleti mercoledì 22 maggio in occasione della frazione numero 17
I velocisti potranno giocarsi le loro chance in volata nella tappa 11, la Foiano di Val Fortore – Francavilla al Mare, nella 13, la Riccione-Cento, nella 18, la Fiera di Primiero-Padova, e nella frazione conclusiva, con partenza e arrivo nella capitale
Sabato 4 maggio, tappa 1: Venaria Reale-Torino, media montagna, 140 km ⭐⭐⭐ | 🚴 Jhonatan Narvaez +👚 Jhonatan Narvaez
Domenica 5 maggio, tappa 2: San Francesco al Campo–Santuario di Oropa (Biella), media montagna, 161 km ⭐⭐⭐ | 🚴 Tadej Pogacar +👚 Tadej Pogacar
Lunedì 6 maggio, tappa 3: Novara-Fossano, collinare, 166 km ⭐⭐ | 🚴 Tim Merlier + 👚 Tadej Pogacar
Martedì 7 maggio, tappa 4: Acqui Terme-Andora, collinare, 190 km ⭐⭐ | 🚴 Jonathan Milan + 👚 Tadej Pogacar
Mercoledì 8 maggio, tappa 5: Genova-Lucca, media montagna,178 km ⭐⭐⭐ | 🚴 Benjamin Thomas + 👚 Tadej Pogacar
Giovedì 9 maggio, tappa 6: Viareggio-Rapolano Terme, media montagna, 180 km ⭐⭐ | 🚴 Pelayo Sánchez + 👚 Tadej Pogacar
Venerdì 10 maggio, tappa 7: Foligno-Perugia, 40,6 km (cronometro individuale) ⭐⭐⭐⭐ | 🚴 Tadej Pogacar + 👚 Tadej Pogacar
Sabato 11 maggio, tappa 8: Spoleto-Prati di Tivo, alta montagna,152 km ⭐⭐⭐⭐⭐ | 🚴 Tadej Pogacar + 👚 Tadej Pogacar
Domenica 12 maggio, tappa 9: Avezzano-Napoli, media montagna, 214 km ⭐⭐⭐ | 🚴 Olav Kooij + 👚 Tadej Pogacar
Lunedì 13 maggio: giorno di riposo
Martedì 14 maggio, tappa 10: Pompei-Cusano Mutri (Bocca della Selva), media montagna, 142 km ⭐⭐⭐ | 🚴 Valentin Paret-Peintre + 👚 Tadej Pogacar
Mercoledì 15 maggio, tappa 11: Foiano di Val Fortore-Francavilla al Mare, collinare, 207 km ⭐⭐ | 🚴 Jonathan Milan + 👚 Tadej Pogacar
Giovedì 16 maggio, tappa 12: Martinsicuro-Fano, media montagna, 193 km ⭐⭐⭐ | 🚴 Julian Alaphilippe + 👚 Tadej Pogacar
Venerdì 17 maggio, tappa 13: Riccione-Cento, pianeggiante, 179 km ⭐ | 🚴 Jonathan Milan + 👚 Tadej Pogacar
Sabato 18 maggio, tappa 14: Castiglione delle Stiviere-Desenzano del Garda, 31,2 km (cronometro individuale) ⭐⭐⭐ 🚴 | Filippo Ganna + 👚 Tadej Pogacar
Domenica 19 maggio, tappa 15: Manerba del Garda-Livigno (Mottolino), alta montagna, 222 km ⭐⭐⭐⭐⭐ 🚴 | Tadej Pogacar + 👚 Tadej Pogacar
Lunedì 20 maggio: giorno di riposo
Martedì 21 maggio, tappa 16: Lasa-Santa Cristina Val Gardena (Monte Pana), alta montagna, 118.4 km (partenza originariamente prevista a Livigno, poi modificata) ⭐⭐⭐⭐ 🚴 | Tadej Pogacar + 👚 Tadej Pogacar
Mercoledì 22 maggio, tappa 17: Selva di Val Gardena-Passo Brocon, alta montagna, 159 km ⭐⭐⭐⭐⭐ 🚴 | Georg Steinhauser + 👚 Tadej Pogacar
Giovedì 23 maggio, tappa 18: Fiera di Primiero-Padova, collinare, 171 km ⭐⭐ | 🚴 Tim Merlier + 👚 Tadej Pogacar
Venerdì 24 maggio, tappa 19: Mortegliano-Cima Sappada, media montagna, 157 km ⭐⭐⭐ | 🚴 Andrea Vendrame + 👚 Tadej Pogacar
Sabato 25 maggio, tappa 20: Alpago-Bassano del Grappa, alta montagna, 181 km ⭐⭐⭐⭐⭐ 🚴 | Tadej Pogacar + 👚 Tadej Pogacar
Domenica 26 maggio, tappa 21: Roma-Roma, pianeggiante, 122 km ⭐ | 🚴 Tim Merlier + 👚 Tadej Pogacar
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