Foto di REUTERS/Benoit Tessier
Dopo il trionfo alla Strade Bianche, Tadej Pogacar ha conquistato la sua seconda vittoria in carriera alla Liegi - Bastogne - Liegi, imponendosi a tre anni di distanza dalla prima volta nell'ultima Classica del 2024, in attesa della stagione dei Grandi Giri.
Il fuoriclasse sloveno, bronzo Olimpico a Tokyo 2020 nel ciclismo su strada, ha sferrato un attacco solitario a 35 km dall'arrivo riuscendo ad allungare in maniera decisiva sugli inseguitori, nonostante la pioggia abbia reso più difficili le sue ultime discese.
Ha tagliato il traguardo con un minuto e 37 secondi di margine sui rivali, il più ampio da quando Evgeni Berzin trionfò nel 1994.
A chiudere il podio sono stati il veterano francese Romain Bardet e l'olandese Mathieu van der Poel, già vincitore quest'anno al Giro delle Fiandre e alla Parigi - Roubaix.
Pogacar vanta ora sei vittorie in carriera nelle Classiche Monumento.
In campo femminile, è stata l'australiana Grace Brown a tagliare il traguardo in prima posizione al termine di una volata emozionante nella quale è riuscita a mettersi alle spalle l'italiana Elisa Longo Borghini, bronzo Olimpico a Rio 2016 e Tokyo 2020 e vincitrice dell'ultima Fiandre, e l'olandese Demi Vollering.
Scopri di seguito gli highlights delle gare e la top 10 delle prove maschili e femminili 2024.
La sfortuna aveva colpito lo sloveno nella passata edizione, quando si era fratturato il polso in una caduta, nel corso della gara poi vinta dal beniamino di casa Remco Evenepoel.
Fermato a sua volta da una caduta poche settimane fa al Giro dei Paesi Baschi insieme ad altri corridori, il belga non ha però potuto difendere il titolo quest'anno.
A 100 km dall'arrivo della Liegi - Bastogne - Liegi maschile numero 110, il gruppo è rimasto coinvolto in un incidente mentre si avvicinava a nove atleti in fuga.
Diversi ciclisti, tra cui van der Poel, sono rimasti indietro rispetto al peloton principale e l'olandese ha avuto bisogno dell'aiuto dei suoi compagni dell'Alpecin-Deceunick per riprendere contatto. Subito dopo la fuga, a 90 km dall'arrivo, l'eroe dell'ultima Amstel Gold Race Thomas Pidcock ha dovuto cambiare la bicicletta per un problema meccanico.
Entrambi sono riusciti a rientrare ma, a 35 km dall'arrivo, Pogacar ha sferrato il suo attacco decisivo sulla salita della Côte de le Redoute mettendo subito una distanza poi diventata incolmabile tra sé e i rivali.
Bardet ha poi attaccato a 10 km dal traguardo riuscendo a prendersi il secondo posto, mentre van der Poel è salito sul terzo gradino del podio.
"È stata una giornata complessa dall’inizio - ha raccontato il Pogacar subito dopo la gara -. Abbiamo spinto forte. È stato emozionante. Sono veramente felice di essere tornato a vincere questa corsa splendida. Ringrazio la squadra, non avrei potuto fare tutto questo senza i miei compagni. È stato davvero speciale arrivare sul traguardo in solitaria".
L'ottava edizione della Liegi - Bastogne - Liegi femminile è stata caratterizzata da una grande suspense fino agli istanti conclusivi.
La corsa ha iniziato a scaldarsi sull'iconica Côte de la Redoute. Il trio di testa composto dalla svizzera Élise Chabbey, dall'australiana Grace Brown e dalla neozelandese Kim Cadzow si è staccato su questa salita al 9,5% a 35 km dall'arrivo, con un vantaggio di due minuti e 40 secondi sul gruppo.
Longo Borghini ha poi attaccato sulla Roche-aux-Faucons (1,3 km all'11%) a 14 km dalla fine. Demi Vollering e Niewiadoma Katarzyna le sono state a ruota, creando un secondo gruppetto a soli 35 secondi di ritardo dalla testa.
Il distacco tra i due terzetti ha continuato a diminuire con il passare dei chilometri, fino a ritrovarsi insieme a 7 km dall'arrivo. Le sei atlete si sono poi ritrovate insieme per lo sprint finale.
L'azzurra sembrava vicina al successo, ma Brown è poi riuscita a negarle la gioia grazie a una rimonta impressionante.
L'australiana ha così firmato una vittoria prestigiosa, precedendo l'italiana e Vollering, primastista nella passata stagione in tutte e tre le Classiche delle Ardenne.
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