Road to Beijing: Grassl, il talento del pattinaggio italiano alla sua prima partecipazione Olimpica

Daniel Grassl è ai suoi primi Giochi Invernali, ma ha già un piccolo trionfo in cascina: ha terminato il primo programma corto Olimpico della sua carriera in 12ma posizione e un punteggio di 90.64,  passando il turno da migliore degli azzurri in gara. Conosciamolo meglio!

di Gisella Fava
Foto di 2021 Getty Images

Dicembre 2017: Daniel Grassl ha 15 anni e al Golden Spin di Zagabria si classifica 10º, eppure con quella partecipazione si converte all'istante nella "next big thing" del circuito, attirando l'attenzione di tutto il mondo del pattinaggio su ghiaccio. Nel programma libero è riuscito a completare magistralmente un quadruplo lutz, diventando il pattinatore più giovane ad eseguirlo in una competizione internazionale.

Nella stagione successiva, sempre nella capitale croata, ma stavolta al Golden Bear, si presentava con un quadruplo loop perfettamente riuscito. Sarebbe stato il primo europeo ad eseguire il salto - il primato assoluto è del giapponese Yuzuru Hanyu, nel 2016 - ma Grassl è ancora più determinato e vuole diventare il Nathan Chen europeo: il primo pattinatore del vecchio continente a completare tutti i salti quadrupli.

Un esordio così dirompente nel circuito senior è stato in realtà linea con il palmarès juniores della promessa altoatesina: tre titoli consecutivi ai Campionati italiani (2019-2020-2021), medaglia di bronzo ai Campionati del mondo junior nel 2019 e, sempre nello stesso anno, un altro record frantumato, grazie alla vittoria del Gran Prix Junior di Egna con la quale diventa il primo atleta italiano a qualificarsi ad una finale del Grand Prix.

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Daniel Grassl, l'enfant prodige diventa grande e debutta tra i big

L'appuntamento per l'esordio nel massimo circuito, tra i grandi dell'ice skating, è allo Skate America di Las Vegas, dello scorso 23-24 ottobre, in cui condivide il palco con i giganti del pattinaggio di figura del calibro di Nathan Chen, Vincent Zhou e Shoma Uno. L'emozione e il prestigio della pista si fanno sentire, ma nonostante qualche sbavatura e diverse imprecisioni, Grassl - unico azzurro in gara - riesce a concludere con un ottimo 7º posto, dando prova di costante crescita, soprattutto nella parte artistica, e confermando la bontà del percorso intrapreso con il coreografo Benôit Richaud e il coach Lorenzo Magri.

Il momento dell'exploit si materializza nella terza tappa del cammino di avvicinamento ai Giochi Olimpici Invernali di Beijing 2022, in occasione del Grand Prix d'Italia ISU, in scena dal 4 al 7 novembre scorso, a Torino.

Sul ghiaccio del Palavela, Daniel Grassl regala un'esibizione rotonda e il primo, strepitoso, podio nei Grand Prix ISU. Il 19enne di Merano si rende protagonista di una performace più che convincente, piazzandosi al terzo posto finale nell'individuale maschile, migliorando il proprio personale e timbrando il record italiano in entrambi i segmenti, con 269 punti complessivi.

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In quella performance, nel programma libero, riconferma (pur non senza difficoltà) il talento cristallino nei salti: riesce a mettere a terra un quadruplo lutz, un quadruplo flip e la sequenza quadruplo loop (quattro in totale i salti quadrupli)-euler-triplo salchow (sette i tripli complessivi).

A fine novembre, per il circuito Challenges Series, parteciperà alla Warsaw Cup dove, nonostante una gara imprecisa (complice anche una caduta nel primo quadruplo del corto) e grazie anche agli errori commessi dagli altri pattinatori, riesce a concludere con un solido secondo posto, dietro il giapponese Sota Yamamoto. Solo qualche giorno dopo, si sarebbe confermato, per la quarta volta consecutiva, Campione italiano 2021/2022.

Alla ricerca di obiettivi sempre più difficili e rischiosi, Grassl non si pone limiti: "Preferisco allenarmi al meglio e continuare a crescere gradualmente. Certo l’obiettivo dei Giochi così ravvicinato mi stimola tanto. Anche se, nella mia visione, sarà soprattutto un’occasione per fare esperienza in vista dell’edizione di Milano-Cortina 2026. Sarà quella, in casa, la mia Olimpiade” (Gazzetta dello Sport, dicembre 2021).

Curiosità su Daniel Grassl

  • Jason Brown, è uno dei suoi idoli sportivi.
  • Sul ghiaccio ha iniziato giocando... a hockey, ma ancora piccolissimo, assistendo con sua madre a una gara di pattinaggio artistico, la Merano Cup, ne rimase folgorato.
  • A volte, durante il riscaldamento prima delle gare, guarda video di pattinaggio, lo aiutano a rilassarsi. In realtà, Grassl è noto anche per il fatto che, anche quando era già nel massimo circuito, lo si poteva scorgere sugli spalti a godersi le esibizioni degli altri pattinatori, una volta terminate le proprie.
  • Ama giocare a tennis con il padre e la sorella, passare il tempo con la mia famiglia e gli amici e gestire le proprie pagine sui social media.
  • Pratica anche la danza classica, grazie alla quale riesce a prefezionare l'aspetto tecnico del gesto atletico e, di conseguenza, il rendimento sul ghiaccio.

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