A Strasburgo, teatro della World League 2022, l'Italia della pallanuoto maschile si prende l'oro a meno di un mese dalla finale Mondiale. È il primo titolo World League di sempre per il Settebello, altro tassello di una stagione in crescendo, dopo l'argento della Final six europea di Podgorica e quello ai Mondiali di Budapest.
(Federnuoto)
A 24 giorni dalla finale di Budapest, dove la medaglia era stata d'argento e la festa più grande per la Spagna, il Settebello di Sandro Campagna si mette al collo il metallo più pregiato, vincendo le Super Final della World League di pallanuoto. E lo ha fatto con un percorso spettacolare, battendo in semifinale la stessa Spagna e schiantando gli USA nella finalissima di stasera, 27 luglio, per 13-9.
Un torneo in cui gli atleti di USA, Francia, Italia e Spagna, si sono appropriati delle finali per il podio per la prima volta nella storia di questa competizione, lasciando fuori squadre del calibro di Serbia e Montenegro.
Per la compagine italiana di Sandro Campagna, la World League di Strasburgo è stata occasione di esperimenti, turnover e adattamenti, con i veterani Francesco Di Fulvio e Chalo Echenique fuori dalla formazione, e Giacomo Cannella e Gianmarco Nicosia a conquistarsi sempre più spazio tra le file azzurre. Quella del Settebello è stata infatti una risposta di squadra, con un percorso che ha il sapore del riscatto e le mani sull'unico trofeo che mancava nell'affollata bacheca della pallanuoto maschile italiana.
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Marcature azzurre aperte da Giacomo Cannella e una partita giocata punto a punto fino al secondo parziale, quando lo statunitense Hannes Daube sbaglia un rigore e lascia il tabellone invariato: 4-4 e tutti al break.
La terza frazione ha un avvio incredibile: il Settebello spezza l’inerzia e mette sotto assedio gli USA. Tre gol di fila, due di Edoardo Di Somma e un diagonale imprendibile di Luca Damonte in 1 minuto e 24 secondi al rientro dall'intervallo.
Damonte in una mossa da biliardo fa la buca dell'8-5 e ancora Di Somma va a +4: in 4 minuti e mezzo il parziale nella terza frazione è di 5-1.
Arriva la tripletta di Luca Damonte, a 10 minuti dal termine, per il 10-5. Sarà lui il MVP della finale, ma ci sarà spazio anche per il secondo gol del torneo di Luca Marziali, mentre Di Somma fa il +7, il massimo distacco in partita, con gli azzurri in trance agonistica. In attacco è un gruppo lucido che sa ordinarsi bene per difendere e nei recuperi.
Gli USA sono imbambolati ma provano a farsi vedere in porta da Nicosia accorciando la distanza, ma lo squillo finale arriva quando il tabellone illumina il 13-9, e questa notte è un Sette d'oro.
Giacomo Cannella, uno che viene dal triplete con la Pro Recco, stasera diventa il miglior realizzatore assoluto con 16 reti: una World League semplicemente strepitosa la sua, in continuità con la grande performance del torneo iridato. Ci ricorda che i rigori sbagliati sono di chi non si sottrae alle responsabilità e si spende fino all'ultimo per la squadra. Ancora una partita di recuperi mostruosi, e si prende anche il titolo di MVP del torneo.
"Un gruppo allargato, di lotta e sacrificio" così Campagna sui suoi a fine gara
E ancora il coach siciliano: "Siamo cresciuti nel torneo, siamo cresciuti nella difesa. È un bel gruppo, siamo almeno 18/19 ragazzi che lottano, che si sacrificano e speriamo di continuare con questo spirito."
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