Pallavolo maschile · Giovani, irriverenti e Campioni del mondo: l'Italia degli enfant prodige batte in casa la Polonia e conquista il titolo iridato dopo 24 anni

Katowice diventa ufficialmente il nuovo fortino dell'Italvolley, e non basta una Polonia di esperienza e attentissima in difesa per arginare la squadra azzurra plasmata da Fefè De Giorgi che, a meno di un anno dal titolo continentale, si incorona Campione del mondo per la quarta volta nella storia.

di Gisella Fava | 11 settembre 2022
Foto di VolleyBallWorld.com

Katowice, 11 settembre 2022: certi sogni fanno dei giri immensi e poi ritornano. A meno di un anno dalla finale europea, gli spalti della Spodek Arena, tinti dal rosso e bianco del pubblico polacco, sono stati testimoni della finale del Campionato del mondo di pallavolo 2022, in cui i propri beniamini hanno ceduto lo scettro alla squadra Italiana.

Si è trattato di un match di alto livello da parte di entrambe le compagini in campo, con il risultato finale che è il coronamento della bellissima crescita del progetto guidato dal coach Ferdinando De Giorgi.

Una partita iniziata in salita - il primo set è vinto dalla Polonia - che si è trasformata, un punto alla volta, da scalata a discesa per il gruppo capitanato dal trascinante Simone Giannelli - eletto MVP del torneo a fine serata. Il punteggio di 3-1 manda in orbita gli azzurri con la corona iridata e un titolo che mancava dalla stanza dei trofei italiani dal 1998.

Nell'incontro precedente la finalissima per l'oro, il Brasile ha conquistato la medaglia di bronzo a spese della Slovenia, con il risultato di 3-1 (25-18, 25-18, 22-25. 25-18).

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Italy - Poland Volleyball Worlds 2022 Final
Foto di Volleyballworld.com

Ecco i nomi giocatori italiani Campioni del mondo di pallavolo 2022 e le statistiche della partita Italia - Polonia

  • 15, Lavia Daniele, OH, 19 punti in totale, 16 in attacco, 2 muri, 1 ace
  • 5, Michieletto Alessandro, OH, 14, 11, 2, 1
  • 16, Romanò Yuri, O, 13, 13, 0, 0
  • 6, Giannelli Simone (C), S, 7, 5, 0, 2
  • 17, Anzani Simone, MB, 7, 4, 3, 0
  • 19, Russo Roberto, MB, 3, 1, 2, 0
  • 1, Pinali Giulio, O, 0, 0, 0, 0
  • 3, Recine Francesco, OH, 0, 0, 0, 0
  • 7, Balaso Fabio, L, 0, 0, 0, 0
  • 8, Sbertoli Riccardo, S, 0, 0, 0, 0
  • 12, Bottolo Mattia, OH, 0, 0, 0, 0
  • 14, Galassi Gianluca, MB, 0, 0, 0, 0
  • 24, Scanferla Leonardo, L, 0, 0, 0, 0
  • 30, Mosca Leandro Ausibio, MB, 0, 0, 0, 0

Risultato Polonia - Italia: 1-3 (25-22, 21-25,18-25, 20-25)

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Finale Italia - Polonia: sintesi della partita

L'Arena di Katowice non smentisce l'atmosfera delle grandi occasioni e sulle gradinate c'è il tutto esaurito per supportare gli uomini del ct Nikola Grbic - fino alla scorsa stagione allenatore, al Perugia, di due azzurri in campo: Simone Giannelli e Roberto Russo.

L'Italia parte bene al primo set, riuscendo anche a stare davanti ai polacchi con punti di personalità (si pensi all'ace di Alessandro Michieletto al goniometro su posto 5), ma sono bastate delle incertezze - soprattutto nell'uno contro uno - perchè la Polonia, galvanizzata da un pubblico incredibile, salisse in cattedra con l'esperienza, cesellando un contrattacco infallibile a muro e una difesa attenta che le consentisse di conquistare il primo parziale per 25-22.

Il secondo set prosegue sulla scia del precedente, con i giocatori polacchi lanciatissimi e gli azzurri che faticano a ritrovarsi in campo.

A spezzare l'inerzia di Bartosz Kurek e compagnia è Daniele Lavia: salta tantissimo e sigla due punti di fila, affronta il muro e prende per mano i compagni per riagganciare i padroni di casa. Michieletto segue la trama del compagno della Trentino e porta gli azzurri sul 7-7.
Il set rimane però complicato da sbrogliare, con diversi falli fischiati da entrambe le parti (annullato uno splendido attacco centrale di Lavia che taglia una pipe col diamante) e i giocatori polacchi con una difesa di pregio su tutti i palloni.

Tuttavia, subito ci si accorge che molti azzurri sono in gran spolvero: Fabio Balaso ha le fiamme negli occhi e capitan Giannelli è l'uomo in più in attacco, sia al servizio che a rete. Si gioca punto a punto ma il palleggiatore italiano comincia a servire sempre più veloci, le palle a cui i polacchi sono più insofferenti e ci pensa Simone Anzani a intestarsi diverse pipe a segno.
Aleksander Sliwka potrebbe non essere brillante come i giorni scorsi in attacco ma in finale diventa l'incubo di quello azzurro: quando è a muro annulla praticamente tutte le azioni dell'Italia, che a metà del secondo set cominincia a subire il contrattacco e a sbagliare i tempi.
Basta il richiamo di De Giorgi nel time out per invitare a una maggiore attenzione in difesa. Detto fatto. Al rientro in campo si capisce che tra i meriti della squadra italiana c'è sicuramente una grande intelligenza di squadra, duttilità e fiducia inesauribile.
Michieletto in seconda linea continua a essere bersagliato dalle punte polacche (Kamil Semeniuk e Mateusz Beniek si divertono sia con colpi micidiali che di pallonetto), ma la risposta del gruppo azzurro è all'unisono, con i ruoli che cominciano a diventare un liquido infiammabile: il capitano sublima un'autocopertura di Lavia attaccando dal centro e sorprendendo la Polonia, lo stesso Michieletto premia una difesa impossibile di Lavia, mentre Anzani dimostra la sua incredibile capacità di lettura a muro.

Gianluca Galassi è probabilmente quello meno in serata del lotto (circostanza che comunque non gli vieta di essere nominato Miglior centrale del torneo): fatica a trovare i giusti tempi a muro e patisce le diagonali avversarie, soprattutto quelle di Jakub Kochanowski, che questa sera sono tagliate al laser.
Ci pensa l'ace di Giannelli per lanciare i compagni con il set sotto braccio: 20 pari, e i numeri di Lavia che gli consentono di rimanere al servizio per due punti consecutivi. È di nuovo vantaggio azzurro, con Michieletto a cui risce un muro senza staccare i piedi da terra. Il set point arriva con il ventenne in battuta e il parziale lo chiude il muro regale di Anzani. È forse questo il punto di non ritorno della partita: la dimostrazione che l'Italia sa vincere anche in apnea, districando una frazione inizata nel peggiore dei modi, consapevole dei propri mezzi, ritrovando la difesa e il cammino, senza smettere di crescere dentro il match.

Nel terzo set ci pensa Yuri Romanò ad entrare subito in temperatura - ormai un riferimento per i compagni.
Giannelli finta come un prestigiatore: dirige, va di primo tempo, e di fatto è con la creatività in distribuzione e le sassate di Lavia e Romanò che l'Italia riesce a tenere le insidiose diagonali polacche, che rimangono la spina nel fianco degli azzurri.
È il parziale in cui si accende Michieletto: parallele corte, lunghe, diagonali e pallonetti, lo schiacciatore fa sfoggio di un repertorio marziano; al time out precedente De Giorgi lo ha rincuorato sulla sua prestazione, e il desenzanese risponde con il piede sull'acceleratore.

Intanto Balaso continua a ricevere implacabile e a recuperare palle a ritmo di squash. La copertura azzurra migliora esponenzialmente, molti meno errori per l'Italia e di fatto gli scambi diventano più lunghi: i polacchi continuano con una difesa miracolosa (si legga la voce Sliwka per farsi un'idea), ma la partita degli azzurri ha preso una piega diversa.
Lavia non sbaglia una pipe, mette a terra ancora due punti alla volta, giocando in mezzo al muro e cercando spietato il mani fuori.

I ruoli dell'Italia in campo sono sempre più fluidi: Giannelli è diventato una minaccia in attacco e Roberto Russo, subentrato a Galassi, si fa trovare pronto e abbassa un'ulteriore saracinesca.
Ci pensa di nuovo il vicecapitano Anzani, con un primo tempo che apre la difesa polacca, a intestarsi il terzo set: 25-18, Italia 2 - Polonia 1.
Nel quarto set la sensazione è che il repertorio a disposizione degli azzurri sia infinito e che nessuno di loro si scomponga davanti ai colpi e agli ace della squadra di Kurek, che continua a squarciare la difesa italiana con il servizio e il contrattacco a muro.

"È un set che bisogna pensare una palla alla volta": così De Giorgi raccoglie gli azzurri sul +3. L'Italia risponde all'invito coi fuochi d'artificio: Giannelli (l'alzata di bagher a Michieletto che trasforma tutto in oro è da manuale della pallavolo), Lavia e Romanò continuano il loro show in trance agonistica. Russo sventa un attacco umanamente impossibile da difendere e va addirittura a segno, Anzani non sbaglia una lettura a muro e Balaso sublima la macchina perfetta costruita a suon di fiducia e pacatezza da De Giorgi.

I ragazzi impertinenti del Campione del mondo di Tokyo 1998 hanno scavato un fosso intorno ai Campioni del mondo in carica. Anche il pubblico polacco della Spodek riconosce la grandissima prestazione degli azzurri e saluta i nuovi vincitori del 2022.

25-20: 24 anni dopo un gruppo di 20enni si riprende la vetta della pallavolo mondiale e regala all'Italia il quarto titolo iridato della storia.

Meglio di loro, solo l'Unione Sovietica, con 6 titoli mondiali, mentre Polonia e Brasile rimangono a 3.

Campionato mondiale di pallavolo maschile 2022: i punti del ranking Olimpico per Parigi 2024 

I punti classifica guadagnati durante il Mondiale di pallavolo 2022 vengono conteggiati per qualificarsi al Torneo di qualificazione Olimpica 2023, dove si decideranno molti dei 12 posti disponibili per le squadre maschili alle Olimpiadi di Parigi 2024.

Italy - Poland celebration Volleyball Worlds 2022 Final
Foto di Volleyball World

Le parole degli azzurri dopo la finale mondiale 2022

Ferdinando De Giorgi: “Abbiamo fatto qualcosa di incredibile, vicino all’eccezionale, la crescita di questo gruppo è stata davvero notevole, sono contento perché ho avuto una conferma importante delle scelte fatte già due anni fa; spero che questi ragazzi rimangano sempre così e continuino ad avere voglia di fare del loro meglio e di non accontentarsi mai; nello sport è importante voler sempre migliorarsi”.

Simone Giannelli: “Sono contentissimo, non riesco a credere che siamo campioni del mondo; ce lo siamo goduti, ci siamo divertiti tantissimo, ringrazio tutti coloro che hanno fatto parte della famiglia azzurra di questa lunga estate; è una vittoria dell’intero movimento. Il nostro è un gruppo eccezionale in grado di giocare una bellissima pallavolo che è stata capace di superare critiche e difficoltà, ma noi non abbiamo mai mollato; abbiamo sempre lavorato con grande impegno e costanza e alla fine ce l’abbiamo fatta, abbiamo centrato un grandissimo risultato”.

Daniele Lavia: "Questa è una squadra che non molla mai, vincere questo Mondiale è stata un'esperienza unica e un'emozione incredibile, soprattutto perchè lo abbiamo fatto davanti a questo bellissimo pubblico. La medaglia d'Oro è strameritata, sappiamo di aver fatto qualcosa di eccezionale, ma non ci vogliamo fermare. Non è stata una partita facile, ma abbiamo sempre reagito quando hanno cercato di rientrare e alla fine ci siamo portati a casa il titolo Mondiale."

Alessandro Michieletto: “E’ una sensazione bellissima, un altro sogno divenuto realtà, è stata un’altra battaglia, abbiamo voluto questo risultato, ma abbiamo dimostrato di averne di più, sono davvero orgoglioso di come siamo riusciti ad avere ragione di una squadra composta di grandissimi campioni. Loro forse avevano un po’ più di pressione, ma non è stato facile giocare in un ambiente così caldo, è stata davvero una sensazione fantastica”.

(federvolley.it)

FASE FINALE MONDIALE DI PALLAVOLO MASCHILE 2022: PARTITE E RISULTATI

Sabato 3 settembre

  • 17:30 - Ottavi di finale, Lubiana: SLOVENIA-GERMANIA 3-1
  • 21:15 - Ottavi di finale, Lubiana: ITALIA-CUBA 3-1

Domenica 4 settembre

  • 17:30 - Ottavi di finale, Gilwice: USA-TURCHIA 3-2
  • 21:00 - Ottavi di finale, Gilwice: POLONIA-TUNISIA 3-0

Lunedì 5 settembre

  • 17:30 - Ottavi di finale, Lubiana: OLANDA-UCRAINA 0-3
  • 21:00 - Ottavi di finale, Lubiana: FRANCIA-GIAPPONE 3-2

Martedì 6 settembre

  • 17:30 - Ottavi di finale, Gilwice: SERBIA-ARGENTINA 0-3
  • 21:00 - Ottavi di finale, Gilwice: BRASILE-IRAN 3-0

Mercoledì 7 settembre

  • 17:30 - Quarto di finale 1, Lubiana: ITALIA - FRANCIA 3-2
  • 21:00 - Quarto di finale 2, Lubiana: SLOVENIA - UCRAINA 3-1

Giovedì 8 settembre

  • 17:30 - Quarto di finale 3, Gilwice: ARGENTINA - BRASILE 1-3
  • 21:00 - Quarto di finale 4, Gilwice: POLONIA - USA 3-2

Sabato 10 settembre

  • 18:00 - Semifinale 1, Katowice POLONIA - BRASILE 3-2
  • 21:00 - Semifinale 2, Katowice SLOVENIA - ITALIA 0-3

Domenica 11 settembre

  • 18:00 - Finale per la medaglia di bronzo, Katowice BRASILE - SLOVENIA 3-1
  • 21:00 - Finale per la medaglia d'oro, Katowice POLONIA - ITALIA 1-3

La squadra italiana di pallavolo maschile per ruolo ai Mondiali 2022

  • CENTRALI: Simone Anzani, Gianluca Galassi, Leandro Mosca, Roberto Russo
  • PALLEGGIATORI: Simone Giannelli, Riccardo Sbertoli
  • LIBERI: Fabio Balaso, Leonardo Scanferla
  • OPPOSTI: Giulio Pinali, Yuri Romanò
  • SCHIACCIATORI: Mattia Bottolo, Daniele Lavia, Alessandro Michieletto, Francesco Recine

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