Eroi Olimpici azzurri: Gerda Weissensteiner, la donna dei record tra slittino e bob

Ha partecipato a 6 Olimpiadi Invernali e conquistato almeno una medaglia sia nel bob che nello slittino. È la prima e unica donna italiana a essere salita su un podio a cinque cerchi in due discipline differenti. Sono tanti i primati battuti dall'atleta bolzanina.

di Luca Lovelli
Bob
Foto di 2006 Getty Images

Un giorno mi chiama la Federazione Sport Invernali e mi dice che il bob a due femminile debutterà alle Olimpiadi di Salt Lake City 2002. Pensano a un equipaggio particolare, con Gerda Weissensteiner, oro nello slittino a Lillehammer, e me: lei pilota, io frenatrice, entrambe bolzanine, tre medaglie d’oro Olimpiche in due. Vogliono che si parli molto di noi, della disciplina e che, in vista di Torino 2006, le ragazze si appassionino. Io dico sì, poi no, ma siccome ho questa malattia chiamata sport e Gerda non mi molla un attimo, finisco per accettare

Antonella Bellutti, bicampionessa Olimpica di ciclismo su pista, a IoDonna in un'intervista del 4 aprile 2021.

Gerda Weissensteiner - Lillehammer 1994

Tutti i record di Gerda

Gerda Weissensteiner è l'unica atleta azzurra (uomini compresi) ad aver vinto una medaglia Olimpica in due discipline differenti. Ai Giochi di Lillehammer 1994 vinse l'oro nello slittino singolo, mentre 12 anni più tardi si prese il bronzo in coppia con Jennifer Isacco nel bob a 2 in occasione delle Olimpiadi Invernali di Torino 2006 in una gara che segnò il definitivo termine della sua carriera agonistica. A Nagano 1998 fu scelta come portabandiera. Un onore che, tra gli slittinisti del Belpaese, prima di lei toccò solamente a Paul Hildgartner.

Insieme ai colleghi di slitta Armin Zöggeler, anche lui portabandiera a Sochi 2014, e Wilfred Huber fa parte della ristretta cerchia di chi ha partecipato a 6 Olimpiadi Invernali. Davanti a loro, a quota 8, ci sono la canoista Josefa Idem e i due fratelli Raimondo e Piero d'Inzeo, leggende dell'equitazione. Sono invece 7 le partecipazioni per il tiratore Giovanni Pellielo. L'altoatesina è quindi la seconda donna italiana di sempre per partecipazioni a una rassegna a cinque cerchi.

Lei e la pattinatrice di short track Arianna Fontana sono le uniche due sportive tricolori capaci di vincere almeno un titolo Mondiale, Olimpico e una classifica generale di Coppa del Mondo.

Oltre all'oro Olimpico, nello slittino ha conquistato ben 11 medaglie mondiali di cui 2 d'oro. È l'unica atleta italiana ad aver vinto il titolo iridato (nel 1993) in questa disciplina.

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Gerda Weissensteiner - Torino 2006 bob
Foto di 2006 Getty Images

Il ritiro prima del ripensamento e del passaggio al bob

Gerda nacque il 3 gennaio 1969 a Bolzano. Ultima di otto fratelli, iniziò a dedicarsi allo slittino su pista naturale prima di passare a quella artificiale. Ai Giochi Invernali di Albertville 1992 rimase ai piedi del podio per un soffio. Una delusione che si trasformò in rivincita due anni più tardi a Lillehammer, quando salì sul gradino più alto del podio. Una gara, quella disputata in terra norvegese, che la vide prevalere sulla tedesca Susi Erdmann (bronzo due anni prima) e sull'austriaca Andrea Tagwerker.

Dopo Nagano annunciò il proprio ritiro, ma ci ripensò 3 anni più tardi. Nel 2001 passò infatti al bob a 2. Uno sport che le diede la soddisfazione di chiudere la propria vita sportiva con il terzo posto centrato di fronte al proprio pubblico nel corso della rassegna Olimpica di Torino 2006, sulla pista di Cesana Pariol.

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Gerda Weissensteiner e Jennifer Isacco - Torino 2006
Foto di 2006 Getty Images

Il legame con Antonella Bellutti, prima ciclista e poi bobbista

Tra leggende ci si intende. Antonella Bellutti, due volte oro Olimpico nel ciclismo su pista tra Atlanta 1996 e Sydney 2000, decise di proseguire la sua carriera nel bob a 2 come frenatrice, in occasione dei Giochi di Salt Lake City 2002. Era la prima volta che la kermesse a cinque cerchi presentava questa disciplina. A convincerla fu proprio la conterranea Gerda Weissensteiner, che la lavorò ai fianchi a lungo per formare un equipaggio insieme. Negli Stati Uniti arrivarono settime e Antonella si ritirò subito dopo.

Mi dico: quanti equipaggi vuoi che ci siano? In realtà, ce n’erano 48, molti con materiali stupendi. Io e Gerda avevamo un vecchio bob dei fratelli Huber, e un unico paio di pattini per tutte le stagioni. Ci muovevamo con un camion come quelli della frutta, caricando a mano 170 chili di bob. Gli altri avevano dei furgoncini con le pedane elettriche che scendevano e salivano da sole, una cosa da non credere. Comunque io e Gerda ci alleniamo un anno alla meno peggio, neanche avevamo la pista, e conquistiamo un incredibile settimo posto.

Antonella Bellutti a IoDonna in un'intervista del 4 aprile 2021.

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