Hirano Ayumu vince l'oro nell'halfpipe, nell'ultimo ballo Olimpico di Shaun White

Hirano (JPN) conquista la medaglia d'oro in un evento che più che una gara è un passaggio di consegne. Scotty James (AUS) è argento, Jan Scherrer (SUI) bronzo. Ai piedi del podio, si congeda la leggenda dello snowboard e dello skateboard mondiale, Shaun White (USA).

di Gisella Fava
Foto di 2022 Getty Images

Non una semplice gara ma una sfilata di leggende quella che si è disputata nelle prime ore italiane dell'11 febbraio allo Snow Park di Genting, sede dell'attesissima finale di halfpipe dei Giochi Olimpici Invernali di Beijing 2022.

A conquistare la medaglia più ambita è il 24enne giapponese Hirano Ayumu (JPN), abbonato alla medaglia d'argento nelle sue due precedenti partecipazioni Olimpiche e che, con 96.00 punti, ha finalmente trasformato in un oro dal valore incredibile, mettendosi alle spalle mostri sacri della disciplina.

Uno su tutti: il Pomodoro Volante, Shaun White (USA) - 35 anni, 23 medaglie tra snowboard e skateboard, alla quinta e probabilmente ultima finale Olimpica della sua carriera - oggi quarto.

Seconda piazza per l'australiano Scotty James, con 92.50, mentre il terzo posto se lo aggiudica lo svizzero Jan Scherrer con 87.25 punti.

QUI puoi trovare maggiori dettagli sulla gara.

Podio halfpipe maschile di snowboard di Pechino 2022 - 11 febbraio

  1. Hirano Ayumu (JPN) 96.00
  2. Scotty James (AUS) 92.50
  3. Jan Scherrer (SUI) 87.25

Segui in diretta tutta l'azione di Pechino 2022 nel liveblog di olympics.com.

Lo scontro di tavole tra i titani dell'halfpipe a Pechino 2022

Lo ha fatto. Hirano non delude le aspettative e delizia per la prima volta il pubblico Olimpico con un cab double 1440 già in prima run, ma il caso vuole che l'inizio non sia dei migliori e che il giapponese non riesca a completare la sua discesa.

Shaun White prepara il gran galà in seconda run: 1440 frontside, double twelve, cab double 1080 e un 85 d'orgoglio come punteggio.

Scotty James dà lezioni di snowboard in seconda discesa: 92.50 punti all'australiano, che però in terza run non riesce a completare i suoi tricks.

Hayumu Hirano, prova a rispondere all'aussie con un'esecuzione in seconda run che, nonostante lo sfoggio di artiglieria pesante, non sarebbe bastato per l'oro: cab double 1440, double 1200 in backside, frontside 1400 e 91.75 punti. A fugare ogni incertezza, un altro spettacolare cab double 1440 nell'ultima manche, che è praticamente lo show del giapponese: 96 punti.

White prova il tutto e per tutto nell'ultima danza: ma il 1440 è fatale e lo statunitense si siede sul deck. Ma non importa. Tutti in piedi a salutare “the Flying Tomato”, che ha reso lo snowboard lo sport essenziale che è oggi.

Le parole di fine gara

Hirano Ayumu

“Oggi, il sogno di quando ero bambino si è avverato. Quando ho iniziato a fare snowboard, a 4 anni, la vittoria alle Olimpiadi è stato da subito il mio obiettivo.

“Sono soddisfatto della mia ultima corsa, è stata abbastanza difficile per me. Nell'ultima run ho potuto chiudere con la mia migliore prestazione. Sono felice di vincere così. Sono soddisfatto di aver fatto qui la prestazione che avevo immaginato”.

Shaun White

"Scendevo verso l'halfpipe e guardavo il sole che sorgeva sulla collina e le turbine, il posto bellissimo in cui ci troviamo. Ho solo cercato di esprimere ogni piccolo istante di questo processo."

Leggi QUI le emozionanti dichiarazioni di White a Olympics.com

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