Cosa abbiamo imparato: riepilogo delle gare di BMX alle Olimpiadi di Tokyo 2020

Dal successo britannico alla gioia olandese, rivediamo i momenti più belli delle gare di BMX a Tokyo 2020 e ricapitoliamo le medaglie, nell’attesa che arrivi Parigi 2024.

Foto di 2021 Getty Images

All'Ariake Urban Sports Park, le gare di BMX a Tokyo 2020 sono state emozionanti come previsto.

La britannica Beth Shriever ha ottenuto una vittoria a sorpresa nella gara femminile, battendo Mariana Pajon e negando alla colombiana una tripletta di titoli Olimpici.

Nell'evento maschile, Niek Kimmann, grazie alla sua caratteristica partenza veloce dal cancello esterno, ha permesso ai Paesi Bassi di vincere il primo oro in una gara di BMX dal suo debutto a Pechino 2008.

Il campione di Rio 2016, Connor Fields, ha subito lesioni multiple a causa di un grave incidente in semifinale; fortunatamente si sta riprendendo bene dopo aver trascorso una settimana in ospedale.

È bello vedere come il suo senso dell'umorismo non lo ha abbandonato.

Delusione anche per la medaglia d'argento femminile statunitense di Rio, Alise Willoughby, anche lei caduta in semifinale.

Le medaglie sono state divise equamente tra tre nazioni: due a testa per Gran Bretagna, Olanda e Colombia; per quest’ultima Carlos Ramirez ha conquistato il suo secondo bronzo consecutivo.

Rivediamo i momenti più memorabili, ricapitoliamo i vincitori di medaglie e facciamo una previsione su chi tenere d’occhio a Parigi 2024.

Kimmann Whyte gold
Foto di 2021 Getty Images

I 5 migliori momenti delle gare di BMX a Tokyo 2020

Ecco alcuni dei momenti salienti dei Giochi Olimpici di Tokyo 2020, che si sono svolti nel 2021.

1: Pajon accende i postbruciatori

Mariana Pajon ha rischiato di essere detronizzata, ma ha messo in campo la performance più eccezionale di questi (o forse di tutti) i Giochi Olimpici.

Nella prima manche di semifinale era dietro, al sesto posto, dopo che un incidente ha eliminato Zoe Claessens e Alise Willoughby.

La colombiana era quarta nel penultimo rettilineo, ma passando all'esterno si è trovata in testa all'ultima curva e ha vinto in discesa.

Ennesima prova, come se ce ne fosse ancora bisogno, del motivo per cui è conosciuta come la regina della BMX.

2: Kimmann ottiene la vittoria per l’Olanda

Essendo forse la nazione più forte, per entrambi i sessi, nelle gare di BMX, era sorprendente che un olandese non avesse ancora vinto l'oro olimpico. Finora.

Il campione del mondo in carica Twan van Gendt era considerato il principale favorito prima dell'evento, ma Niek Kimmann ha dimostrato di voler fare sul serio fin dall'inizio.

Mentre la maggior parte dei corridori preferisce un posto nella parte interna alla partenza, Kimmann di solito prende il cancello 8, all'esterno, e indietreggia per arrivare per primo alla prima curva.

Il campione del mondo 2015 ha scattato quando contava di più, nel finale, scappando superbamente e respingendo una carica tardiva di Kye Whyte, vincendo così l'oro.

Il successo di Kiemmann è stato ancora più impressionante considerando che aveva un ginocchio dolorante a causa di uno strano incidente di allenamento in cui ha colpito un giudice che ha scelto il momento sbagliato per attraversare la pista.

3: Shriever domina completamente

Campionessa del mondo juniores nel 2017, Shriever ha dimostrato di potersi confrontare con i migliori vincendo l'evento della Coppa del Mondo Supercross a Zolder nel maggio 2018.

All'esordio della Coppa del Mondo di quest'anno a Verona, la 22enne non è riuscita a raggiungere la finale di sabato prima di conquistare il quinto posto di domenica.

Nonostante questa performance che non lasciava spazio a speranze per la medaglia d'oro olimpica, Shriever è stata assolutamente dominante a Tokyo.

Ha vinto le prime due manche dei quarti di finale e si è classificata terza nella terza manche dopo che si era già assicurata il suo posto in semifinale.

La Shriever ha poi vinto tutte e tre le sue manche di semifinale e la finale, portando a casa l'oro; il suo compagno di squadra, Kye Whyte, invece, ha esultato immensamente dopo aver tagliato il traguardo al secondo posto e vinto la medaglia d’argento.

Shriever Pajon gold
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4: Doppio successo britannico

La Gran Bretagna non aveva mai vinto una medaglia nelle gare di BMX nelle tre precedenti edizioni dei Giochi, ma Shriever e Whyte hanno cambiato tutto con grande stile, nonostante le avversità.

UK Sport ha deciso di tagliare i fondi per la BMX femminile dopo Rio 2016; la Shriever si è trovata costretta a lavorare part-time in un asilo nido per bambini e raccogliere fondi per avere le risorse sufficienti che le hanno permesso di qualificarsi ai Giochi.

Fortunatamente, il direttore del British Cycling, Stephen Park, vedendo il talento di Shriever è riuscito a convincere UK Sport a supportarla sulla strada per Tokyo.

Anche la medaglia d'argento maschile Kye Whyte, proveniente da un complesso residenziale nel quartiere londinese di Peckham, ha alle spalle una storia difficile.

In una zona in cui la criminalità delle bande è diffusa, lui e il fratello maggiore Tre hanno conosciuto il Peckham BMX Club e hanno migliorato le loro abilità.

Tre ha vinto il bronzo ai Mondiali nel 2014, ma Kye ha fatto ancora meglio sul palco più importante di tutti.

L'ex campione del mondo Shanaze Reade potrebbe essere stato il pioniere, ma il successo di Shriever e Whyte potrebbe essere fondamentale per un boom del ciclismo BMX in Gran Bretagna con lo sport che è più accessibile ai bambini nelle città rispetto alle gare su pista e su strada.

5: Merel Smulders esce dall'ombra della sorella maggiore Laura

Prima della competizione, Laura Smulders era vista come la più grande minaccia alle speranze di Mariana Pajon di ottenere una tripletta di medaglie d'oro.

Laura ha vinto il bronzo a Londra 2012 e l'oro ai Mondiali 2018 davanti alla sorella minore Merel.

Tuttavia, Smulders Sr. è caduta insieme alla terza ciclista olandese, Judy Baauw, all'inizio delle manche di semifinale, e non è stata in grado di raggiungere la finale.

Merel, invece, è arrivata in finale e ha combattuto con Pajon per il secondo posto prima di doversi accontentare di un’ottima medaglia di bronzo.

A 23 anni, Smulders Jr. sembra migliorare sempre di più e tra tre anni avrà buone possibilità di raggiungere il gradino più alto del podio a Parigi.

Un ultimo sguardo

La grande domanda è se Mariana Pajon tornerà a Parigi 2024 per cercare di riconquistare il suo titolo.

Dopo la sua medaglia d'argento, la 29enne ha dichiarato di non avere più la stessa potenza di prima dopo la rottura dei legamenti del ginocchio in un incidente nel maggio 2018.

Pajon ha anche affermato che potrebbe passare permanentemente al ciclismo su pista, dopo aver vinto l'oro nello sprint a squadre con Martha Bayona ai Giochi Bolivariani nel 2017.

La regina della BMX potrebbe diventare la regina del velodromo? Rimaniamo sintonizzati…

Ciao Parigi

La squadra francese che ha non ha vinto medaglie a Tokyo è stata una sorpresa, in particolare, sul fronte maschile, dove tutti e tre i corridori hanno raggiunto la finale.

Faranno di tutto per fare meglio sul suolo di casa tra tre anni e, a giudicare dalle loro prestazioni sul circuito della Coppa del Mondo, c'è una lunga lista di possibili contendenti per i posti a Parigi.

A 26 anni, Romain Mahieu è il più giovane del trio e ha forse più possibilità di essere nella migliore forma possibile nel 2024.

Tutte e tre le medaglie maschili dovrebbero essere presenti ai prossimi Giochi con Kiemmann 25, Whyte 21 e Ramirez 27.

Nell'evento femminile, la giapponese HATAKEYAMA Sae ha avuto uno sfortunato incidente all'inizio della sua prima manche che ha interrotto prematuramente il suo percorso. Può sicuramente esibirsi meglio con più esperienza alle spalle, così come la svizzera Zoe Claessens che ha mancato di poco la finale.

Saya Sakakibara (Australia) è un'altra giovane ciclista da tenere d'occhio. Lei e Willoughby si sono scontrate durante la lotta per il primo posto nella manche di semifinale; se fossero rimaste in piedi, entrambe sarebbero passate alla finale.

Inoltre, la medaglia d'oro Shriever ha solo 22 anni e dovrebbe essere in grado di difendere con forza il suo titolo.

Quando e dove vedere i replay delle gare di BMX su Olympics.com

La risposta è: olympics.com/tokyo2020-replays

Quando gareggeranno di nuovo i ciclisti della BMX?

Dopo un gap di due anni, i Campionati Mondiali UCI BMX si tengono nei Paesi Bassi ad Arnhem-Papendal il 21-22 agosto.

Twan van Gendt ha difeso il suo titolo del 2019 dopo aver battuto Niek Kimmann a Zolder, in Belgio, con Alise Willoughby che cercherà di difendere la corona femminile.

La Coppa del Mondo UCI BMX Supercross riprende ad ottobre con i round cinque e sei che si svolgeranno a Sakarya, in Turchia, dal 23 al 24 ottobre.

La serie si conclude il weekend successivo sulla stessa pista con i round sette e otto.

Puoi vedere tutta l'azione della Coppa del mondo UCI BMX Supercross in diretta su Olympics.com senza restrizioni geografiche.

Elenco completo dei vincitori di medaglie nelle gare di BMX a Tokyo 2020

Gara maschile

Oro – Niek Kimmann (NED)

Argento – Kye Whyte (GBR)

Bronzo – Carlos Ramirez (COL)

Gara femminile

Oro – Beth Shriever (GBR)

Argento – Mariana Pajon (COL)

Bronzo – Merel Smulders (NED)