Cosa abbiamo imparato: riepilogo canoa slalom dai Giochi Olimpici di Tokyo 2020

Riguardiamo i momenti memorabili della canoa slalom a Tokyo 2020, il medagliere e cosa aspettarsi da Parigi 2024. 

Foto di 2021 Getty Images

La Canoa slalom garantisce sempre brividi ed emozioni e i Giochi di Tokyo 2020 non hanno deluso le aspettative.

Assegnate 12 medaglie tra gli eventi di canoa e kayak al Kasai Canoe Slalom Centre.

L'australiana Jessica Fox era così nervosa da vomitare prima della gara di canoa slalom con i ricordi della gara di Rio in testa, ma è comunque riuscita a conquistare l'oro a Tokyo.

Gioia anche per la tedesca Ricarda Funk che aveva battuto la Fox a Rio 2016, e per il ceco Jiří Prskavec e lo slovacco Benjamin Savsek.

Leggi la nostra Top 5 sulla canoa e kayak a Tokyo 2020, scopri dove guardare gli highlights e le repliche, e iniziamo a pensare ai Giochi di Parigi 2024.

La Top 5 della Canoa Slalom ai Giochi di Tokyo 2020

1. Oro iconico per Jessica Fox

Jessica Fox ci era andata vicina così tante volte e a Tokyo 2020 ha finalmente avuto il momento per cui ha lavorato una vita.

Argento a Londra 2012, bronzo a Rio 2016, Fox ha completato la collezione di medaglie a Tokyo con una straordinaria prestazione al primo evento di canoa slalom C1 femminile ai Giochi Olimpici.

Una medaglia d'oro per la superstar della canoa slalom australiana che è arrivata dopo una corsa pulita in 105.04, 3,64 secondi migliore rispetto a quella della britannica che ha chiuso al secondo posto, Mallory Franklin (108.68).

La Fox ha detto che era così nervosa che ha vomitato venti minuti prima della gara, ma si è ripresa alla grande in acqua.

Era la sua ultima occasione per vincere l'oro due giorni dopo aver ottenuto il bronzo nello slalom di kayak quando aveva colpito due paletti per una penalità di quattro secondi che aveva consegnato il titolo alla tedesca Ricarda Funk.

La Fox ha superato il nervosismo della finale di canoa e ha avuto la medaglia che desiderava di più. La quattro volte campionessa del mondo è finalmente un medaglia d'oro anche a livello olimpico.

"Ero entusiasta di far parte di tutto questo, e sapevo che dovevo fare la manche migliore che potevo, nessun errore, un pezzo alla volta fino alla fine del percorso. Ero super emozionata al traguardo per esserci riuscita".

2. Funk soul sister

Il momento giusto per Ricarda Funk, la finale di kayak femminile per sfoderare la performance della vita mettendo fine al tentativo della Jess Fox di centrare la doppietta d'oro in canoa e kayak.

Fox aveva chiuso con il tempo migliore, ma due errori si sono rivelati fatali e la pagaia senza errori di Funk lungo le rapide è stata sufficiente per l'oro.

1:05.50 un tempo che Funk non dimenticherà mai, 1,13 secondi migliore rispetto a quello della campionessa olimpica in carica Maialen Chourraut.

La Fox ha vinto il bronzo nonostante il suo tempo di 1:02.73, due paletti colpiti hanno aggiunto quattro secondi di penalità lasciandola al terzo posto.

Cinque anni fa Funk, oggi 29enne, non era stata nemmeno selezionata per la squadra di Rio, ora è campionessa olimpica.

"Ero davvero triste dopo la mia mancata selezione nel 2016, ho lottato duramente per cinque anni, e ora ho una medaglia d'oro", ha detto la Funk.

"Sapevo di potercela fare ma era come un puzzle, dovevo mettere tutti i pezzi insieme.

"Sapevo di esserne capace".

3. Maialen Chourrault vince l'argento a 38 anni

La campionessa spagnola di canoa slalom a Rio 2016 Maialen Chourrault è arrivata a frazioni di secondo dal vincere un altro oro e ha completato la sua collezione olimpica a Tokyo.

Chourrault aveva vinto il bronzo a Londra 2012, l'oro a Rio 2016 e ha aggiunto l'argento a Tokyo, nonostante non avesse i suoi tempi più veloci di sempre prima di questi Giochi Olimpici.

"Non butto mai la spugna, supero sempre gli ostacoli e combatto fino alla fine", ha detto alla tv spagnola dopo aver vinto la medaglia d'argento.

"Non sono arrivata a questi Giochi come la più veloce", ha ammesso, dicendo che era stato un ciclo olimpico difficile restando lontana da sua figlia Ane.

"Siamo inciampati molte volte, ma ci siamo rimessi in piedi ogni volta", ha detto.

4. Jiří Prskavec non sbaglia

Jiří Prskavec è arrivato a questi Giochi con un obiettivo ben chiaro da campione del mondo in carica e ha confermato le attese sulle rapide di Tokyo.

Il 28enne paddler ceco è stato imperioso nello slalom maschile di kayak, vincendo con oltre tre secondi di margine sulla medaglia d'argento Jakub Grigar (Slovacchia).

Grigar era arrivato quinto a Rio e cinque anni dopo ha vinto la prima medaglia olimpica in assoluto nello slalom di kayak per la sua nazione, dopo una brillante vittoria all'ultimo Mondiale prima dei Giochi.

L'esperto paddler tedesco Hannes Aigner era arrivato quarto a Rio ed è stato felice di tornare sul podio a Tokyo aggiungendo un'altra medaglia di bronzo a quella che aveva conquistato a Londra 2012.

Per Prskavec è stato anche il riscatto di Rio dopo che una penalità gli aveva tolto l'oro cinque anni fa in Brasile. Non ha commesso errori a Tokyo con una discesa impeccabile, facendo registrare i tempi più rapidi sia in semifinale che in finale.

5. Benjamin Savsek vince il primo oro per la Slovenia nella canoa slalom

"Siamo piccoli, ma nello sport siamo grandi", ha detto Benjamin Savsek dopo lo storico oro per la Slovenia.

Mentre Luka Doncic faceva numeri sui campi da basket, le rapide sono state il terreno di Savsek.

Una manche senza errori e senza esclusione di colpi nella finale di canoa slalom maschile gli ha regalato l'oro con il paddler ceco Lukas Rohan alle sue spalle.

Savsek ha chiuso con il tempo di 98.25, per Rohan 99.96 ma due secondi di penalità hanno aumentato il margine vincente dello sloveno.

Il tedesco Sideris Tasiadis ha conquistato il bronzo con il tempo di 1:03.70.

Ultimo sguardo

L'oro di Savsek è stato un punto di svolta anche per la canoa slalom olimpica, dominata da Francia e Slovacchia fin dagli anni '90.

Francia e Slovacchia hanno vinto ogni medaglia d'oro nella canoa maschile dalle Olimpiadi di Atlanta del 1996. I francesi hanno avuto quattro vincitori dei Giochi, mentre la Slovacchia ha vinto almeno una medaglia ad ogni edizione dal 1996.

Savsek ha rotto questa morsa e ora è il gioco è aperto a chiunque.

Sei nazioni diverse hanno condiviso le medaglie a Tokyo con il paddler britannico Mallory Franklin che ha vinto l'unica medaglia per il Team GB.

Ai primi Giochi con parità di genere nella canoa abbiamo vissuto uno spettacolo indimenticabile.

Hello Paris 2024

Con i prossimi Giochi Olimpici a soli tre anni di distanza a Parigi 2024, c'è già molto da tenere d'occhio.

Più eventi, più medaglie e più partecipazione che mai alla disciplina la rendono aperta come non mai, con spazio per più campioni olimpici provenienti da luoghi diversi.

Benjamin Savsek ha aperto la strada rivendicando la prima medaglia d'oro della Slovenia e a Parigi porterà i suoi primati storici.

Jess Fox avrà 31 anni a Parigi, potrebbe ancora puntare all'oro nella capitale francese mentre Ricarda Funk ne avrà 33, entrambe saranno ancora al loro apice.

La 21enne Andrea Herzog ci ha dato un assaggio della prossima generazione tedesca nella canoa slalom salendo sul podio con la medaglia di bronzo alle spalle di Fox e Franklin, e grandi cose potrebbero esserci in serbo a Parigi per lei.

E si potrebbe dire lo stesso di Jakub Grigar, 24enne medaglia d'argento slovacco in kayak.

E a Parigi forse sentirete anche nomi che non avete ancora mai sentito nominare...

Highlights e repliche della canoa slalom su Olympics.com

Puoi guardare gli highlights e gli eventi per intero della canoa slalom di Tokyo 2020 qui: olympics.com/tokyo2020-replays

Medagliere Canoa Slalom a Tokyo 2020

Canoa uomini

Oro: Benjamin Savsek (SLO)

Argento: Lukas Rohan (CZE)

Bronzo: Sideris Tasiadis (GER)

Kayak donne

Oro: Ricarda Funk (GER)

Argento: Maialen Chourraut (ESP)

Bronzo: Jessica Fox (AUS)

Canoe donne

Oro: Jessica Fox (AUS)

Argento: Mallory Franklin (GBR)

Bronzo: Andrea Herzog (GER)

Kayak uomini

Oro: Jiří Prskavec (CZE)

Argento: Jakub Grigar ((SVK)

Bronzo: Hannes Aigner (GER)