Nel 1952, i Giochi arrivano finalmente in Norvegia, dove è nato lo sci moderno. Una torcia simbolica viene accesa nel cuore della casa di Sondre Nordheim, che aveva fatto molto per rendere popolare questo sport, e portata a Oslo con una staffetta di 94 persone.
Il pattinatore di velocità Hjalmar Andersen vince tre medaglie d'oro. I suoi margini di vittoria nei 5.000m e 10.000m sono i più ampi nella storia Olimpica. Davanti a oltre 115.000 spettatori, Arnfinn Bergmann vince la gara di salto con gli sci sul mitico Holmenkollen. Il suo connazionale Torbjorn Falkanger vince l'argento.
Per la prima volta, vengono utilizzati computer nel pattinaggio di figura per calcolare i punteggi assegnati dai giudici per i programmi obbligatori e liberi. Questo permette agli atleti di vedere subito il punteggio.
Il pattinatore americano Richard “Dick” Button poteva confermare il titolo senza rischiare, invece prova un salto triplo che nessuno aveva mai eseguito in gara. Atterra perfettamente, i nove giudici gli assegnano il massimo dei voti, e arriva un altro oro.
NOC: 30
Atleti: 694 (109 donne, 585 uomini)
Eventi: 22
Volontari: N/A
Media: N/A
Apertura alle donne
Lo sci di fondo Olimpico apre alle donne, con la 10km.
Una donna apre i Giochi
La Principessa Ragnhild apre i Giochi Invernali al posto di Re Hǻkon VII, che era in Inghilterra per i funerali di Sua Maestà Re Giorgio VI.
Giochi Invernali vicino al mare
Per la prima volta, i Giochi Invernali si tengono in una città sul mare. Oslo è infatti situata sul fiordo che porta lo stesso nome. Sapporo nel 1972, Vancouver nel 2010 e Sochi nel 2014 sono le altre tre città sul mare ad aver ospitato i Giochi Invernali a oggi. Solo Oslo è anche una capitale.
Pattinaggio di velocità in un famoso stadio per l'atletica
Il pattinaggio di velocità si disputa al Bislett Stadium, famoso stadio di atletica che ogni anno ospita un meeting in cui sono stati infranti molti record.
Britannici in lutto
Alla Cerimonia di Apertura, i membri della delegazione britannica indossano il lutto al braccio per rendere omaggio a Re Giorgio VI, che era morto il 6 febbraio, quattro giorni prima.
Portogallo ai Giochi Invernali
Per la prima volta il Portogallo manda una delegazione ai Giochi Invernali. Lo sciatore Duarte Espirito-Santo gareggia in discesa libera e finisce 69esimo com il tempo di 3:58.4 minuti.
Nuova Zelanda ai Giochi Invernali
Per la prima volta, la Nuova Zelanda partecipa ai Giochi Invernali. Tre gli atleti, tutti nello sci alpino. A livello maschile William Hunt e Herbert Familton, tra le donne Annette Johnson.
Cerimonie
15 febbraio 1952, Oslo. Il campione di sci norvegese Lauritz Bergendal consegna la torcia all'ultimo tedoforo.
Apertura ufficiale dei Giochi:
Sua Altezza la Principessa Ragnhild
Accensione della torcia:
Eigil Nansen, nipote del famoso esploratore Fridtjof Nansen
Giuramento Olimpico:
Torbjorn Falkanger (salto con gli sci)
Giuramento ufficiale:
Per la prima volta ai Giochi Invernali del 1972 a Sapporo.