La Norvegia ha vinto il maggior numero di medaglie in palio: è stata la prima volta che un Paese diverso dall'URSS è riuscito in quest'impresa. Sono stati introdotti test di genere per le donne, così come i controlli antidoping per uomini e donne. I Giochi di Grenoble sono stati anche i primi a essere trasmessi in tv a colori.
L'eroe francese Jean-Claude Killy ha dominato gli eventi alpini maschili, ma solo dopo grandi polemiche. Il rivale austriaco di Killy, Karl Schranz, ha affermato che un ufficiale di gara gli ha attraversato la pista durante la sua discesa in slalom, facendolo scivolare e costringendolo a fermarsi. A Schranz è stata concessa una nuova discesa, in cui ha battuto il tempo di Killy. Tuttavia, una giuria d'appello ha squalificato Schranz e assegnato la vittoria a Killy.
La svedese Toini Gustafsson ha brillato nello sci di fondo femminile, vincendo entrambe le gare individuali e conquistando l'argento nella staffetta. Lyudmila Belousova e Oleg Protopopov, un'elegante coppia sposata dell'URSS, ha difeso con successo il titolo di pattinaggio di figura a coppie. L'italiano Eugenio Monti ha guidato il bob a due e a quattro alla conquista delle medaglie d'oro.
Superato il limite dei 100m
Vladimir Belousov (URSS) e Jiri Raska (TCH) sono stati il primo e il secondo nella storia dei Giochi a superare la soglia dei 100m nel trampolino lungo del salto con gli sci. Nonostante le condizioni molto mutevoli (una differenza di 20°), il ceco Jiri Raska ha vinto anche l'evento di trampolino normale nel salto con gli sci.
NOC: 37
Atleti: 1.158 (211 donne, 947 uomini)
Eventi: 35
Volontari: ND
Media: ND
Una mascotte non ufficiale
Ha fatto la sua comparsa una mascotte non ufficiale chiamata "Schuss". È stata ritratta come un piccolo personaggio simile a un cartone animato sugli sci.
I colori in televisione
Quelli di Grenoble sono stati i primi Giochi Olimpici Invernali a essere trasmessi a colori.
Nuove medaglie
Il pittogramma dello sport in questione è stato riportato sulle medaglie Olimpiche.
La penultima manche è quella buona
A causa dell'aumento della temperatura e dell'esposizione eccessiva della pista al sole, le gare di slittino sono state ritardate e non è stato possibile proseguire fino alla fine, nonostante siano state distribuite su 12 giorni. Una situazione analoga si è verificata anche nelle gare di bob, sebbene si siano svolte su un'altra pista. Ogni volta la classifica finale è stata stabilita dopo la terza manche, in quanto la quarta è stata annullata.
Pattinatori e risvegli all'alba
Nel pattinaggio di figura, a causa dell'elevato numero di concorrenti le gare (figure obbligatorie) sono iniziate molto presto al mattino – alle 6:00, 6:30 o 7:00 – a seconda della categoria.
Pattinatori più veloci sull'acqua demineralizzata
Nel 1967, gli ingegneri responsabili della pista di pattinaggio di velocità hanno scoperto che l'uso di acqua demineralizzata ghiacciata rendeva la pista più veloce rispetto a quella del rubinetto. In tal modo, durante questi Giochi sono stati battuti molti record mondiali e Olimpici, nonostante le condizioni meteorologiche non fossero molto favorevoli.
Cerimonie
6 febbraio 1968, Grenoble. Cerimonia di Apertura. Ragazze che indossavano costumi tradizionali.
Apertura ufficiale dei Giochi tenuta da:
Il Presidente Charles de Gaulle
Accensione della fiamma Olimpica:
Alain Calmat (pattinaggio di figura)
Giuramento Olimpico:
Leo Lacroix (sci alpino)
Giuramento ufficiale:
Il giuramento ufficiale dei Giochi Olimpici Invernali si è tenuto per la prima volta nel 1972 a Sapporo.