Ultimo test discesa Olimpica, Goggia migliora: "Sono veloce, posso provare a sognare"

Tutto pronto per la discesa Olimpica di martedì 15 febbraio, e dopo l'ultima prova ufficiale cresce la fiducia che la 29enne campionessa uscente (che partirà col pettorale 13) possa lottare per le medaglie nonostante condizioni di forma ancora precarie: "Sciata buona anche se da migliorare, sono al di là delle aspettative dopo un periodo durissimo".

di Michele Weiss
Foto di 2022 Getty Images

Una Goggia in crescita e pronta a lottare

Dopo la bufera di ieri che aveva costretto gli organizzatori ad annullare la seconda prova, sole e freddo hanno accompagnato la terza e ultima prova della discesa Olimpica femminile, che ha offerto buone indicazioni sulle favorite e sulle condizioni della convalescente Sofia Goggia, campionessa in carica avendo vinto il titolo 4 anni fa a PyeongChang 2018.

La bergamasca, sollevata dopo la prima prova, ha spinto di più rispetto al test precedente, ha attaccato e, pur senza spingere al massimo, è apparsa molto veloce e, pur con delle sbavature, sembra addirittura in grado di lottare per le medaglie: una cosa pazzesca pensando all'infortunio del 23 gennaio e al percorso di riabilitazione non ancora concluso.

Analizzando le prestazioni delle favorite, la campionessa Olimpica di super-g Lara Gut-Behrami non è sembrata perfetta, mentre le sue compagne Nufer e soprattutto Haehlen, che si giocavano il posto per la discesa di domani, hanno fatto bene.

Molto veloci anche la tedesca Kira Weidl e la canadese Marie-Michelle Gagnon e la norvegese Raghnild Mowincke, vicecampionessa Olimpica uscente, e da non sottovalutare Ester Ledecka, che ha appena bissato l'oro in snowboard parallelo.

Tra le altre italiane, anche loro in lotta per un posto ha dato indicazioni precise: buona prova di Nadia Delago che pur con un salto di porta si è dimostrata veloce e a suo agio sulla Rock di Yanqing oltre che migliore delle azzurre dopo Goggia.

Più attardate Nicol Delago, Francesca Marsaglia ed Elena Curtoni e addirittura nelle retrovie Federica Brignone e Marta Bassino.

Il quartetto azzurro in gara domani: Goggia parte col 13, Nadia Delago ha l'11

Nel pomeriggio di Pechino è stato ufficializzato il quartetto nella gara di domani, che parte alle 4 AM (ora italiana): Elena Curtoni (1), Nicol Delago (10), Nadia Delago (11), Sofia Goggia (13).

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Ecco le dichiarazioni di Sofia Goggia dopo la terza prova della discesa libera Olimpica

Le sensazioni dopo l'ultima prova: "Ho disputato una bella prova ma mi aspetto di fare un analisi video con gli allenatori, perché ho sbagliato molte linee in maniera madornale, soprattutto entrando nel piano, ma la sciata c’è, le gambe vanno bene, quindi focus su domani. Ma, ripeto, è stata una bella prova e l’ennesima conferma che anche con due soli giri in discesa e pochi giorni di allenamento dopo un infortunio grave, posso mantenere il focus su me stessa".

Sul fatto che è già il personaggio delle Olimpiadi: “Non ci penso, sono molto concentrata e le mie energie sono tutte rivolte a riprendermi fisicamente: è stato un periodo molto molto difficile per me, ho dovuto fare tantissime cose in un tempo brevissimo. La prova che ho dovuto superare va al di là delle normali difficoltà di una discesa, anche Olimpica, ma ci sono, cercherò di centrare domani una sciata migliore”. 

Spazio ai sogni, quindi? “Evviva, grazie!”.

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