Foto di 2023 Getty Images
Racchette azzurre alla conquista dell’Olimpo, come mai prima d’ora.
La generazione dorata del tennis italiano vedrà a Parigi 2024 il debutto ai Giochi Olimpici di tanti giovani (e meno giovani) sulla scia della sua stella più lucente. Perché sì, Jannik Sinner è stato costretto al forfait in extremis, ma alle sue spalle c'è un intero movimento che sta emergendo a livello globale.
Il clay del Roland Garros sarà il primo palcoscenico a cinque cerchi per Matteo Arnaldi e Luciano Darderi tra i singolaristi della squadra maschile, oltre Andrea Vavassori, che sostituirà Sinner nel main draw. Il tabellone femminile vedrà invece per la prima volta Elisabetta Cocciaretto e Lucia Bronzetti.
Sono quattro su sei, con i soli Lorenzo Musetti e Jasmine Paolini ad aver già respirato l'atmosfera Olimpica a Tokyo 2020, salutando però il torneo dopo una sola partita. Adesso vogliono godersela appieno con i loro compagni di squadra, puntando anche ad essere protagonisti nel doppio.
Musetti giocherà in coppia con Darderi in una schiera di doppisti che vede davanti gli inossidabili Simone Bolelli e Andrea Vavassori. Paolini invece ha già rodato da tempo l'intesa con Sara Errani, tanto da aver conquistato la finale del Roland Garros e vinto gli Internazionali di Roma 2024 con la compagna. Due dei tornei più prestigiosi su terra, quella terra che quest'anno incoronerà i nuovi detentori dei titoli Olimpici.
Quella terra dove la next gen del tennis azzurro vuole passare al livello successivo: da generazione del futuro a conferma di un presente ricco di successi.
A Parigi 2024 farà il suo debutto Olimpico un eroe della finale di Coppa Davis 2023 per l’Italia, quel Matteo Arnaldi che quest’anno ha saputo togliersi delle soddisfazioni sulla terra battuta.
Una superficie in cui già nel 2023 si è distinto raggiungendo la semifinale dell'ATP 250 di Umago, mentre quest'anno è arrivato ai quarti del Conde de Godò a Barcellona.
Inoltre, è giunto al quarto turno del Roland Garros, eliminando in tre set Andrey Rublev, subendo poi il 3-1 di Stefanos Tsitsipas in quello che è insieme allo US Open 2023 il suo miglior risultato di sempre in uno Slam.
Ci tornerà, sul rosso parigino, e lo farà per realizzare il suo sogno: “Le Olimpiadi le ho sempre guardate da bambino e sono qualcosa di incredibile”, ha detto Arnaldi in un’intervista a Eurosport.
"Guardavo tutti gli sport, forse il tennis è quello che guardavo meno, soprattutto atletica e nuoto. Sarà un'esperienza, oltre che giocare con la nazionale dopo la Davis, anche vedere altri sport e spendere del tempo con altri atleti. Sarà qualcosa di diverso, che non ho mai fatto. Poi a Parigi, al Roland Garros, sono sicuro che sarà qualcosa di incredibile”.
Non sarà l'unico debuttante nel tabellone singolare maschile per l'Italia: Parigi 2024 sarà infatti l'occasione per l'esordio a cinque cerchi anche per Andrea Vavassori (che ha condiviso l'esperienza in Davis con Arnaldi e Musetti, pur senza scendere in campo) e per Luciano Darderi.
Se il tennis maschile ha Sinner, quello femminile segue la scia del talento di Jasmine Paolini, che ha già fatto il suo esordio Olimpico a Tokyo 2020 e guiderà le azzurre a Parigi 2024 sia in singolare che in doppio.
Nell’anno della prima finale Slam – proprio al Roland Garros – seguita dalla seconda a Wimbledon e dall'ingresso nella top 5 WTA, l’azzurra proverà ad arrivare in fondo in entrambi i tabelloni, avendo formato con Sara Errani una coppia formidabile, capace di imporsi sulla terra a Roma e di arrivare in finale Slam a Parigi.
Ma se si parla di esordienti a cinque cerchi, l’Italia ha due nomi su cui puntare.
Elisabetta Cocciaretto, a 23 anni, ha già una promessa da mantenere per essere arrivata ai Giochi: "L'obiettivo principale di quest'anno era qualificarmi alle Olimpiadi - ha detto a Eurosport - la cosa che ho detto al mio allenatore è stata se mi qualifico, potrei farmi anche un tatuaggio con il simbolo. Adesso devo solo trovare il coraggio di farlo".
In attesa di vedere il tatuaggio con i cinque cerchi, non sarà la sola azzurra a esordire ai Giochi. Sarà infatti anche la prima volta per Lucia Bronzetti.
Due rookie Olimpiche pronte a stupire e anche a giocare insieme. Perché nell’elenco delle coppie per i doppi femminili, proprio loro due formano la seconda squadra italiana nel main draw.
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