Foto di Matthias Hangst/Getty Images
Che si tratti di toccare ferro o di gettare il sale, la maggior parte delle persone ha una o due superstizioni.
Ma non importa in cosa credi, le superstizioni possono dare un significato alla natura spesso casuale della vita e dare alle persone una sensazione di controllo.
Nel mondo della competizione ad alto livello, questa sensazione è vitale. Scopri cosa faranno alcuni atleti e atlete Olimpici per cercare di controllare il proprio destino ai Giochi Olimpici di Parigi 2024.
Il tennis sembra attirare alcune delle superstizioni più particolari, rendendolo uno sport in cui ogni dettaglio e stranezza può diventare parte della routine unica di un giocatore nel giorno della partita.
Tra questi giocatori c'è il 22 volte vincitore di un Grande Slam Rafael Nadal. Lo spagnolo fa una doccia ghiacciata esattamente 45 minuti prima di ogni partita, un rituale che descrive come l'ingresso in un nuovo e potente spazio mentale. In campo, dispone meticolosamente le sue bottiglie d'acqua in modo che le etichette siano rivolte nella stessa direzione. Segue anche una rigida sequenza di azioni, come non calpestare le linee del campo ed eseguire uno specifico rituale con la maglietta, i capelli e il viso prima di servire.
Solo nei quarti di finale degli Australian Open del 2022 contro Denis Shapovalov, Nadal ha eseguito ben 146 volte il rituale di tirare la maglietta, sistemare i capelli e pulire il viso.
Nel suo libro di memorie Rafa, il due volte campione Olimpico ha raccontato alcune delle sue "abitudini": "Devo posare le due bottiglie ai miei piedi, davanti alla mia sedia alla mia sinistra, una dietro l'altra, in diagonale verso il campo".
Nadal ha spiegato: "Il tennis è uno sport talmente impegnativo dal punto di vista mentale che qualsiasi cosa possa distrarmi, la faccio sempre".
Anche la quattro volte vincitrice di un Grande Slam Naomi Osaka è particolarmente attenta alle bottiglie in campo. Come Nadal, il suo rituale ruota attorno alla precisa disposizione delle bottiglie, assicurandosi che siano rivolte nella stessa direzione e che siano collocate in un ordine specifico.
"Direi che la maggior parte degli atleti e delle atlete ha delle superstizioni", ha detto Osaka. "Una e a volte anche due. Per me sono sicuramente le linee e il logo. Inoltre, ho bisogno che le mie bottiglie d'acqua siano completamente dritte. Non sono bene perché", ha spiegato la star del tennis.
Daniil Medvedev mangia esattamente due ore e trenta minuti prima delle partite, ritenendo che questa tempistica precisa sia fondamentale per le sue prestazioni.
"Mangio esattamente due ore e 30 minuti prima delle partite, sempre. Non può essere un secondo prima o dopo. Non cambio questa abitudine. Altre cose, come l'allenamento prima di una partita, a volte posso cambiarle".
Gianmarco Tamberi è uno dei più grandi showman dell'atletica leggera, noto per aver sfoggiato una barba folta durante le qualificazioni e per averne tagliata metà per la finale.
Il saltatore in alto italiano, che ha condiviso l'oro Olimpico con Mutaz Barshim del Qatar a Tokyo 2020, si presenta a Parigi come campione Olimpico, mondiale ed europeo in carica.
E sì, sarà lui a sfoggiare la sua caratteristica mezza barba.
Il 32enne ha il suo rituale dal 2011 e non ha ancora intenzione di privarsene. "È diventato il mio marchio di fabbrica", ha spiegato Tamberi. "Perché? Mi piace stare sul palcoscenico e far divertire il pubblico".
I fan attendono l'esibizione di Tamberi e il suo look a Parigi, dove la sua presenza carismatica aggiungerà sicuramente un tocco di teatralità ed entusiasmo alla gara Olimpica di salto in alto.
La surfista statunitense cinque volte Campionessa del mondo Carissa Moore ha una singolare superstizione che riguarda non se stessa, ma il suo fidanzato. La campionessa Olimpica di Tokyo 2020 crede fermamente che i calzini del suo ragazzo le portino fortuna sulle onde. "Il mio ragazzo deve indossare i calzini portafortuna quando gareggio, è così divertente. Quando ho perso quest'anno, lui non ha indossato i calzini, quindi è praticamente colpa sua quando non vinco!", ha raccontato Moore in un'intervista a Women's Health nel 2014.
La saltatrice in alto statunitense Vashti Cunningham guarda il film Kill Bill la sera prima di ogni gara e si dedica allo studio della Bibbia prima dell'evento con suo padre. Il pallavolista brasiliano Darlan Souza esegue una mossa ispirata a Naruto prima di servire. La campionessa Olimpica di golf statunitense Nelly Korda tiene sempre tre tee [nel golf, il piccolo supporto su cui si appoggia la pallina all'inizio del gioco] nei capelli, sostituendoli solo quando si rompono. La triatleta Paralimpica Melissa Stockwell porta con sé un dinosauro portafortuna regalatole dal figlio.
Quindi, se eviti il venerdì 13 e non cammini sotto le scale, sappi che non sei il solo. I rituali evidenziano la disciplina mentale e le peculiarità personali che possono spingere le persone a diventare grandi.
E mentre ti prepari a guardare i tuoi atleti e atlete Olimpici preferiti a Parigi 2024, osserva con attenzione. Potresti vedere qualche portafortuna qua e là.
Surf a Parigi 2024: scopri il primo turno del girone e gli avversari di Leonardo Fioravanti
Surf ai Giochi Olimpici di Parigi 2024: programma, calendario e sedi
Atletica ai Giochi Olimpici di Parigi 2024: programma, calendario e sedi
Pallavolo a Parigi 2024: il calendario del torneo Olimpico maschile
Related content