Foto di 2024 Getty Images
In una giornata emozionante e ricca di sorprese, Silvana Maria Stanco si è aggiudicata la medaglia d'argento nella disciplina del tiro a volo, categoria trap, ai Giochi Olimpici di Parigi 2024.
La tiratrice italiana, entrata in finale come quinta tra le migliori sei della fase di qualificazione, ha saputo mantenere la calma e la concentrazione fino alla fine, nonostante una competizione agguerrita.
La gara si è subito rivelata difficile, con le grandi escluse della giornata, come la campionessa Olimpica a Londra 2012, Jessica Rossi, e il bronzo di Tokyo 2020, Alessandra Perilli di San Marino, che non sono riuscite a qualificarsi per la finale.
La competizione è stata caratterizzata dalla prestazione eccezionale di Adriana Ruano Oliva che ha mantenuto un punteggio pressoché irraggiungibile per l'azzurra, con 45/50 finale.
Primo oro nella storia dei Giochi Olimpici per il Guatemala e record Olimpico per lei che ha vissuta anche una carriera da ginnasta, interrotta da un grave infortunio. La campionessa Olimpica, tre settimane prima del Campionato del mondo 2011 ha avuto un serio infortunio alla colonna vertebrale che avrebbe potuto avere serie conseguenze, tra cui la possibilità di dover utilizzare la sedia a rotelle. Da quel momento si è data al tiro sportivo.
Per Stanco si tratta su una rivincita, dopo il quinto posto ai Giochi giapponesi che ne avevano minato profondamente l'umore e il morale.
Italiana nata a Zurigo, la famiglia dell'azzurra è originaria dell'Irpinia ed è stata costretta a emigrare in Svizzera dopo il devastante terremoto che aveva distrutto la loro casa.
Silvana Maria Stanco è approdata in finale come quinta tra le migliori sei nella fase di qualificazione.
Ha cominciato la corsa verso le medaglia con quattro piattelli colpiti su cinque, ma ha commesso un errore su un laterale destro, rimanendo comunque in gara.
L'Italiana ha dimostrato solidità e precisione, soprattutto nella terza serie, dove ha centrato 10 piattelli su 11, superando la cinese Wu CuiCui e mantenendo un vantaggio su Fatima Galvez.
Nonostante un errore sul piattello 19, Stanco è riuscita a superare l'atleta della Repubblica Popolare di Cina grazie alla migliore posizione nelle qualificazioni, guadagnando un prezioso margine per l'eliminazione finale.
Nella quarta serie, la tensione è salita: Stanco ha commesso tre errori, ma ha comunque colpito il piattello centrale, mantenendosi in zona medaglie.
Con la cinese eliminata al 30esimo piattello, Stanco è salita al terzo posto, assicurandosi il podio con una prestazione costante.
Nella fase finale, con il traguardo a portata di mano, Stanco ha continuato a mostrare nervi saldi, colpendo piattelli cruciali. Nonostante un errore al piattello numero 33, è rimasta tra le prime tre.
L'azzurra è riuscita a tenere a distanza la britannica Penny Smith (32 piattelli) che ha preso il bronzo.
Con questa medaglia, Silvana Maria Stanco (40/45) ha aggiunto un importante tassello alla sua carriera, regalando all'Italia un'altra emozione Olimpica.
Intervistata ai microfoni della RAI, l'argento Olimpico di Parigi 2024 ha così descritto la sua gara: "Ho lottato ogni piattello fino a quando siamo rimaste in tre e sapevo di aver vinto la medaglia. Infatti mi sono anche girata, mi sono molto scaricata. Poi ho lottato ancora fino alla fine, sono riuscita a prendere l'argento, una grande soddisfazione".
Dalla finale di Tokyo 2020, che l'aveva devastata psicologicamente, Stanco è ripartita per costruire questo grande successo.
"Sicuramente è stata una rivincita. Dopo Tokyo ero molto delusa e sapevo che non potevo continuare così. Ho lavorato molto su me stessa, anche a livello mentale".
Una medaglia da condividere con la famiglia: "C'erano mio padre e mia sorella fisicamente, con tutti gli altri col cuore".
"Adesso devo capire tutto quello che è successo. È sicuramente uno dei giorni più belli della mia vita", ha concluso l'azzurra.
Di seguito, il podio della finale trap femminile:
Tutti i risultati sono disponibili qui.