Sabatini, Caironi e Contrafatto strepitose, è tris azzurro sul podio Paralimpico dei 100m: oro e record del mondo, a 19 anni, per la portercolese

Sin dalle batterie sono stati brividi nei 100 metri femminili T63, con le azzurre Caironi, Sabatini e Contrafatto assolute protagoniste della pista. Squadrone d'argento anche nell'arco ricurvo mixed team: Mijno e Trevisani secondi solo all'RPC. Azzurri e azzurre Paralimpici straordinari, l'Italia chiude l'undicesimo giorno con 69 podi.

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Martina Caironi
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Volano le azzurre dell'atletica: un record chiama l'altro per Sabatini e Caironi, Contrafatto miglior personale

Le emozioni allo Stadio Olimpico di Tokyo cominciano sin dalle batterie sulla pista d'atletica dove, nella gara delle velociste, i 100m cat T63, le azzurre bucano l'acceleratore, firmano due record e si qualificano tutte e tre in finale.

Batteria 1: Ambra Sabatini e Monica Contrafatto primo e secondo tempo, ma Sabatini - classe 2002 - si anche prende la briga di sbriciolare il record del mondo, volando a 14.39. Contrafatto segue la scia della saetta di Porto Ercole e fa il miglior personale: 14.72, e entrambe in finalissima.

La squadra azzurra non ha il tempo di festeggiare che la Batteria 2 è pronta e Martina Caironi, ai blocchi: pronti via e subito giù l'impresa di Sabatini di due decimi. La bolognese schizza a 14.37: è il nuovo record del mondo, a una manciata di minuti da Sabatini... e siamo solo alle batterie.

 Monica Graziana Contrafatto e Ambra Sabatini
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Ambra Sabatini è la più veloce del mondo e oro nei 100 m Paralimpici femminili a Tokyo 2020

Tris d'assi azzurri nella finale della gara regina, i tre migliori tempi d'accesso: comunque fosse andata, per l'atletica leggera Paralimpica italiana era già storia ancora prima della finale.

Ma non c'è freno per Ambra Sabatini, Martina Caironi e Monica Graziana Contrafatto, che regalano il podio più bello all'Italia, azzurro e mondiale, dato che per la diciannovenne Sabatini è record del mondo: un 14.11 da togliere il fiato, seguito dall'argento Caironi, che fa 14.46 e da Contraffatto, che si prende il bronzo con 14.73.

Pioggia e lacrime a dirotto per le italiane, finale da favola e risultato migliore possibile, nonchè la conferma dello stato di grazia dell'atletica italiana, dopo i podi incredibili dei Giochi Olimpici.

Un oro, un argento e un bronzo che fanno volare il medagliere azzurro a quota 69: solo a Roma 1960 (80 podi), in tutta la storia della rassegna, l'Italia è riuscita a fare meglio.

Ambra Sabatini
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Che Italia nell'arco! Mijno e Trevisani vincono la medaglia d'argento nel ricurvo misto a squadre

Un percorso incredibile quello di Elisabetta Mijno e Stefano Trevisani nel torneo di tiro con l'arco ricurvo mixed team-open.

Battono la Mongolia agli ottavi di finale e, nonostante un inizio incerto col Giappone, si impongono anche sui padroni di casa ai quarti, con un 6-2 superlativo. Accedono alla semifinale dove trovano l'Iran di Gholamreza Rahimi e della neocampionessa Paralimpica Zahra Nemati, oro nell'individuale femminile, sullo stesso podio di Vincenza Petrilli, lo scorso 2 settembre.

Azzurri sotto nella prima volée, per due punti, ma non hanno mai perso il polso della gara e, dopo la seconda e terza volée a segno, chiudono con uno spettacolare pari (37-37) che mette Menjo e Trevisani in finale, sul podio per l'argento o l'oro.

Finale con l'RPC tesissima, prima volé ai russi, seconda e terza all'Italia, ma nella quarta Mijno e Trevisani cedono e finisce 35-33 per Margarita Sidorenko e Kirill Smirnov: si va allo shoot-off, si decide tutto all'ultimo punto.

Punto che va all'RPC, 5-4 il risultato finale che significa oro sul filo per l'RPC, argento agli azzurri e bronzo alla Cina.

Elisabetta Mijno e Stefano Trevisani si incoronano di un alloro rotondo: metallo numero 200 nella storia dei podi Paralimpici italiani, numero 30 nel tiro con l'arco e un cerchio che si chiude splendidamente, dato che il primo arciere azzurro a salire sul podio fu Raimondo Longhi, proprio a Tokyo 1964.

Medagliere Italia alle Paralimpiadi di Tokyo 2020, 4 settembre

  • 14 ori
  • 29 argenti
  • 26 bronzi

Totale 69 metalli.