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“Uno in più, nient’altro che un numero” canta Max Pezzali.
E se per certi aspetti questo ritornello possa rappresentare la verità per la maggior parte delle persone al mondo, nello sport “uno in più” può cambiare le sorti di una partita, di una gara, di una carriera.
Che si tratti di un gol, di un canestro, di un punto, di un centimetro o di un secondo, quel +1 può essere causa di gioia per alcuni e di tristezza per altri.
È il caso della pallavolo femminile, una delle discipline più seguite ai Giochi Olimpici, con atlete di grande talento desiderose di lasciare il segno nella storia di questo sport.
Come per molte discipline, poter partecipare alla competizione a cinque cerchi è il sogno di ogni atleta. E sicuramente lo è anche le pallavoliste che, sotto gli anelli Olimpici, cercano sempre la loro prestazione migliore.
I palloni scottanti passano da coloro che vengono definite le leader della squadra, chi nel tabellino di fine gara risulta spesso come migliore realizzatrice.
Un punto in più, e ancora uno, per dimostrare le proprie abilità eccezionali, contribuendo in modo determinante ai successi del gruppo.
Dal torneo inaugurale di Tokyo 1964 fino ai recenti Giochi di Tokyo 2020, la pallavolo femminile ha dato prova non solo di grande tecnica, ma anche della straordinaria capacità dei talenti di caratura mondiale a mantenere alto il livello nei momenti cruciali.
"Uno in più" è sicuramente ciò che passava per la testa a Barbara Jelic, quando con i suoi 44 punti realizzati, portò la sua Croazia alla vittoria per 3-1 contro la Repubblica Popolare di Cina, nella fase ai gironi di Sydney 2000.
Al termine di quel match, Jelic ha registrato un notevole 58% in attacco, aggiungendo al tabellino anche tre muri e un ace.
I suoi 44 punti, ancora oggi, rappresentano la miglior prestazione in termini di punteggio in una singola partita ai Giochi Olimpici.
Ventiquattro anni dopo, nel match valido per l'accesso alla semifinale di Parigi 2024, con la nazionale cinese, Melissa Vargas ha provato ad impensieri il record di Jelic, ma si è fermata a 42 punti.
Scorrendo le varie edizioni Olimpiche, in totale, sono dieci le giocatrici che compaiono nella lista di coloro che hanno messo a referto 30 punti o più in una singola partita a cinque cerchi.
Continua a leggere per scoprire chi sono le top scorer assolute di ogni edizione dei Giochi Olimpici.
Di seguito, le migliori prestazioni individuali in termini di punteggi realizzati in una singola partita ai Giochi Olimpici.
Ai Giochi Olimpici di Parigi 2024, le opposte sono salite in cattedra.
Coloro che spesso sono definite come il "braccio pesante della squadra", coloro che attaccano le "palle sporche" si stanno distinguendo come le migliori realizzatrici del torneo di pallavolo femminile.
Ad aprire le danze è stata Melissa Vargas, opposta turca, che ha totalizzato ben 30 punti contro i Paesi Bassi in una vittoria per 3-2 e ha continuato la sua impressionante forma con 31 punti contro la Repubblica Dominicana e un incredibile 42 punti contro la Cina in un'emozionante vittoria per 3-2.
Tijana Boskovic, opposta serba, ha risposto con prestazioni altrettanto impressionanti, realizzando 31 punti nella sconfitta contro gli Stati Uniti (2-3) e raggiungendo il culmine con 39 punti contro la Cina, sebbene la Serbia abbia perso 1-3.
L'Italia non si è fatta attendere. Anche Ekaterina Antropova ha brillato, totalizzando 33 punti contro i Paesi Bassi in una convincente vittoria per 3-0 nell'ultima partita della fase a gironi.
Nel 2000 a Sydney, Barbara Jelic (CRO) non ha solamente firmato il record id punti in un singolo match, ma ha chiuso la competizione anche da top scorer con 204 punti.
Il suo record, quattro anni più tardi è stato eguagliato da Ekaterina Gamova, ad Atene.
Il torneo di Beijing 2008 ha visto invece Logan Tom (USA) al vertice con 124 punti, una cifra più modesta rispetto agli standard precedenti ma comunque significativa.
A Londra 2012, Kim Yeon Koung (KOR) ha impressionato con 207 punti, togliendo il primato a Jelic.
Zhu Ting (CHN), a Rio 2016, ha deciso di entrare in classifica e si è imposta come miglior marcatrice del torne con 179 punti, confermandosi una delle atlete più dominanti del panorama internazionale.
A Tokyo 2020, è stata la volta di Tijana Boskovic. L'opposta serba ha messo a terra 192 palloni, in otto partite giocate.
Quale nome sarà accostato a Parigi 2024?
Di seguito, la classifica delle migliori marcatrici di ogni edizione dei Giochi Olimpici da Sydney 2000:
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