Mathieu van der Poel vince l'Inferno del Nord, Filippo Ganna sesto · Risultati Parigi Roubaix 2023

Una sfortunata foratura nella parte finale della corsa ha messo fuori dai giochi Wout van Aert, principale rivale di van der Poel, che ha conquistato così la Classica del pavé del nord della Francia, nonchè la sua prima vittoria della storica Monumento.

4 minDi Rory Jiwani
Mathieu van der Poel celebrates victory in Paris-Roubaix 2023

(REUTERS/Pascal Rossignol)

Mathieu van der Poel ha conquistato la sua prima vittoria alla Parigi-Roubaix, nel pomeriggio di domenica 9 aprile, in una 120a edizione della Classica del pavé che, come da tradizione, non è stata avara di forature, sfortune e cadute.

La star olandese, che ha vinto anche la Milano-Sanremo del mese scorso, è diventato il 12° vincitore (diverso!) negli ultimi 12 anni dell'"Inferno del Nord".

Il clou della Monumento del nord della Francia si è consumato sull'ultimo tratto di pavé a cinque stelle, il famigerato Carrefour de l'Arbre, quando il vincitore del 2015 John Degenkolb è rovinato sull'erba dopo essere stato stretto da van der Poel e dal suo compagno di squadra dell'Alpecin-Deceuninck, Jasper Philipsen.

Una frazione di secondo dopo, Wout van Aert - che era rimasto attaccato alla ruota posteriore di van der Poel per la maggior parte della gara - ha sferrato il suo attacco e solo il suo diretto rivale di ciclocross è riuscito a seguirlo.

Tuttavia, il corridore della Jumbo-Visma ha subito una sfortunatissima foratura posteriore, lasciando van der Poel da solo in testa quando mancavano solo 14 km all'arrivo.

Il belga ha cercato in tutti i modi di colmare il divario correndo al limite e rischiando anche di scontrarsi con una barriera quando è finito largo a 7 km dal traguardo, ma van der Poel è riuscito a entrare nel Vélodrome Andre Petrieux in gloriosa solitaria.

Con la Parigi-Roubaix 2023, van der Poel è diventato solo il quarto ciclista a vincere la Milano-Sanremo e La Pascale nella stessa stagione, dopo Cyrille van Hauwert (1908), Sean Kelly (1986) e Degenkolb (2015).

Philipsen ha superato van Aert e ha realizzato una doppietta Alpecin-Deceuninck, con Mads Pedersen quarto, mentre Filippo Ganna, l'azzurro della Ineos Grenadiers, pur avendo condotto una gara con il quartetto che si è conteso il podio fino ai 14 km dal Velodromo, si è classificato sesto.

Le parole di Mathieu van der Poel a fine gara

Nell'intervista post gara, van der Poel ha dichiarato: "È incredibile come abbiamo corso come squadra oggi. E Jasper è arrivato secondo... non è possibile fare meglio di così.

"Credo di aver avuto una delle migliori giornate in bici. Mi sentivo molto forte e ho provato a sferrare un paio di attacchi già all'inizio, ma era davvero difficile staccare i ragazzi. Poi, nell'ultimo settore, prima c'è stata la caduta di Degenkolb e poi ho dovuto ridurre il distacco da Wout. Credo che in quel momento avesse bucato una gomma. Mi sono ritrovato da solo davanti e ho corso il più possibile fino al traguardo".

Van der Poel ha riconosciuto anche la grande sfortuna di van Aert, aggiungendo: "Quando l'ho passato, il suo ritmo era basso e sapevo che aveva un problema, ma non sapevo che fosse una gomma a terra. Sicuramente è una sfortuna perché credo che altrimenti saremmo arrivati in due al traguardo, ma purtroppo a volte fa parte della gara.

"Ci vuole un po' di fortuna e buone gambe e oggi le ho avute entrambe." · Il vincitore della Parigi-Roubaix 2023, Mathieu van der Poel

Risulati Parigi Roubaix maschile | 9 aprile 2023 (top 10)

  1. Mathieu van der Poel (NED), Alpecin-Deceuninck 5:28:41
  2. Jasper Philipsen (BEL), Alpecin-Deceuninck +46"
  3. Wout van Aert (BEL), Jumbo-Visma +46"
  4. Mads Pedersen (DEN), Trek-Segafredo +50"
  5. Stefan Kung (SUI), Groupama-FDJ +50"
  6. Filippo Ganna (ITA), Ineos Grenadiers +50"
  7. John Degenkolb (GER), Team DSM +2'35"
  8. Max Walscheid (GER), Cofidis +3'31"
  9. Laurenz Rex (BEL), Intermarche-Circus-Wanty +3'35"
  10. Christophe Laporte (FRA), Alpecin-Deceuninck +4'11"

Lista dei vincitori della Parigi Roubaix (dal 2010)

  • 2010: Fabian Cancellara (SUI), Team Saxo Bank
  • 2011: Johan Vansummeren (BEL), Garmin-Cervelo
  • 2012: Tom Boonen (BEL), Omega Pharma-Quick-Step
  • 2013: Fabian Cancellara (SUI), RadioShack-Leopard
  • 2014: Niki Terpstra (NED), Omega Pharma-Quick-Step
  • 2015: John Degenkolb (GER), Giant-Alpecin
  • 2016: Mathew Hayman (AUS), Orica-GreenEDGE
  • 2017: Greg van Avermaet (BEL), BMC Racing
  • 2018: Peter Sagan (SVK), Bora-Hansgrohe
  • 2019: Philippe Gilbert (BEL), Deceuninck-Quick-Step
  • 2020: gara non disputata a causa della pandemia di Covid e delle restrizioni
  • 2021: Sonny Colbrelli (ITA), Bahrain Victorious
  • 2022: Dylan van Baarle (NED), INEOS Grenadiers
  • 2023: Mathieu van der Poel (NED), Alpecin-Deceuninck
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