Foto di 2024 Getty Images
Ci sono date destinate ad entrare nella storia: per il nuoto, il 28 luglio 2024 sarà per sempre quella dell'oro Olimpico di Nicolò Martinenghi a Parigi 2024.
L'azzurro trionfa sui 100m rana, è un fulmine che fa brillare la vasca dell'Arena La Defense e mette tutti in fila nella capitale francese. Un Grande Slam completato, dopo aver vinto agli Europei e ai Mondiali. Fa il back-to-back sul podio, dopo il bronzo di Tokyo 2020, ma lo fa salendo sul gradino più alto.
Ha tenuto alle spalle il recordman mondiale, il britannico Adam Peaty a due decimi dal 59.03 con cui Tete ha completato la scalata verso l'Olimpo. Argento ex-aequo per lo statunitense Nic Fink, giunto fianco a fianco all'uomo che ha dovuto abdicare dal trono a cinque cerchi, ma che resta un totem da sette medaglie Olimpiche in carriera.
Su quel trono però adesso siede Martinenghi, a 24 anni dall'ultimo successo italiano nei 100m rana, quello di Domenico Fioravanti a Sydney 2000.
Adesso, lo scettro è nelle mani di un gigante dai capelli platinati, che è scivolato via nelle acque parigine per prendersi un oro che è già nella storia: è la seconda medaglia del nuoto azzurro, dopo il bronzo della 4x100m stile libero maschile. È Il primo oro, per la squadra italiana, ai Giochi Olimpici di Parigi 2024.
In finale c'era arrivato col sesto tempo, Nicolò Martinenghi. Una semifinale da 59.28 nella mattinata, alle spalle di Fink e Peaty, esattamente i due "compagni" di viaggio sul podio di Parigi 2024 sui 100m rana maschili.
Solo che nella finale Olimpica, l'azzurro li ha tenuti dietro, riuscendo nell'impresa di vincere un oro straordinario.
Ai primi 50m, il nuotatore lombardo - partito in corsia 7 - ha virato a 27.34, da terzo alle spalle di Peaty, sì, ma soprattutto di Qin Haiyang (CHN), davanti a tutti in 27.03.
La seconda vasca è quella decisiva. C'è il grande ritorno di Nic Fink. C'è un Adam Peaty che spinge come al suo solito. Ma c'è anche un Tete che sfreccia, pur non ritoccando il primato italiano di 58.26 (e che appartiene a lui).
Poco importa, perché il 59.03 è il tempo dell'oro, il sesto oro Olimpico per il nuoto azzurro. Quell'oro che al nuoto in vasca all'Italia mancava da Rio 2016, con Gregorio Paltrinieri nei 1500m.
È arrivato a Parigi 2024 ed è il primo oro di questa spedizione per il team azzurro. È un oro che fa pendant con la capigliatura del nuovo campione Olimpico dei 100m rana maschili, che compirà 25 anni giovedì prossimo.
È l'oro che aspettava da anni, per completare una bacheca in cui ha raccolto ori in Europa e nel mondo. Mancavo solo quello Olimpico, l'ha preso con una finale da urlo.
"Non so cosa dire, sono senza parole". È comprensibile, Tete. Ma arriva il momento in cui aprire gli occhi e capire che questo non è un sogno. Nicolò Martinenghi oro Olimpico sui 100m rana, da ripetere in testa fino all'infinito, perché l'incredulità non può durare per sempre.
"Ancora una volta ho dimostrato che non conta il tempo o come stai", ha dichiarato l'azzurro alla Rai, "ma saper cogliere l'attimo. II tempo non è dei migliori, ma a me non interessa. A me interessava essere sul podio".
Ci è tornato tre anni dopo, solo che dal gradino più basso è balzato in cima. Una sensazione a cui era già abituato, ma non ai Giochi Olimpici: "È la ciliegina sulla torta che mi mancava. Ora posso dire di aver vinto anche un'Olimpiade, dopo aver preso medaglia a Tokyo. Non nego di aver chiuso anche gli occhi. Non pensavo a niente. Il meglio che potevo fare, alla fine è venuto fuori".
"Noi viviamo per questi momenti - prosegue Martinenghi - ce lo meritiamo, non ho parole per descrivere l'emozione che sto provando. È bello vedere famiglia, amici, compagni di squadra e la mia ragazza qui a supportarmi. Oggi c'era chi ci credeva più di me. Il mio allenatore soprattutto e lo ringrazio. Abbiamo passato tantissime cose insieme. È stato un anno difficile. Arrivare alla fine con un oro al collo è un emozione incredibile".
E un ringraziamento speciale va a Domenico Fioravanti, l'ultimo italiano a vincere i 100m rana ai Giochi Olimpici, ormai 24 anni fa. "Mi ha scritto - svela il neo campione Olimpico di questa specialità - lo ringrazio e gli mando un abbraccio".
I risultati completi sono disponibili qui.
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