I Mondiali di pallacanestro FIBA 2023 hanno distribuito sette quote per il torneo di basket maschile dei Giochi Olimpici di Parigi 2024: scopri di seguito le squadre che hanno ottenuto un posto tramite la classifica del Mondiale.
(FIBA)
Il Mondiale di basket maschile 2023 si è concluso con la vittoria della Germania in finale sulla Serbia e con sette quote distribuite per i prossimi Giochi Olimpici di Parigi 2024.
Le sette squadre che hanno ottenuto un posto vanno ad aggiungersi alla Francia, Paese ospitante.
Le quote Olimpiche sono state distribuite in base alla classifica finale e suddivise come segue:
In totale, al torneo Olimpico di pallacanestro maschile prenderanno parte 12 squadre, con le quattro rimanenti che verranno decise al termine del Torneo di Qualificazione Olimpica.
Scopri di seguito quali squadre hanno ottenuto una quota per il torneo di basket maschile a Parigi 2024.
Di seguito, l'elenco delle squadre che hanno ottenuto una quota Olimpica per Parigi 2024 al termine del Mondiale di pallacanestro maschile FIBA 2023.
Presente a Parigi 2024 in quanto Paese organizzatore dei prossimi Giochi Olimpici, la Francia ha concluso il proprio Mondiale di basket 2023 già alla prima fase, ottenendo una sola vittoria contro il Libano e finendo terza nel gruppo H, alle spalle del Canada e della sorprendente Lettonia.
Un risultato inatteso per i vice-Campioni d'Europa, giunti terzi alla precedente edizione dei Mondiali. Nelle cinque partite disputate, incluse quelle per il piazzamento finale, il miglior realizzatore è stato Evan Fournier (13.8 punti di media col 42.9% al tiro). Rudy Gobert ha chiuso con una media di 10.8 punti, 8.3 rimbalzi e 1.8 stoppate nelle quattro partite giocate.
Partita alla grande (92-78 alla Finlandia), l'Australia ha ceduto subito il passo alla Germania, compromettendo di fatto il proprio cammino nel Mondiale con la successiva sconfitta della seconda fase al cospetto della Slovenia.
Già accedendo al secondo girone, però, l'Australia si era assicurata il miglior piazzamento tra le squadre dell'Oceania presenti ai Mondiali di basket 2023, ottenendo dunque una quota per Parigi 2024.
Josh Giddey (19.4 punti, 5 rimbalzi e 6 assist) è stato votato come miglior giovane del torneo.
Nello stesso girone dell'Australia era presente il Giappone, che ha dovuto attendere la fine delle prime partite di classificazione per essere certo di essere la squadra asiatica meglio piazzata.
I due successi contro Venezuela e Capo Verde hanno permesso ai giapponesi di chiudere al 19° posto, entre le altre squadre dell'Asia (Repubblica Popolare di Cina, Filippine, Giordania e Iran) non hanno ottenuto più di una vittoria, restando alle loro spalle in classifica.
La più grande storia di questo Mondiale di basket l'ha vissuta l'intera squadra del Sudan del Sud. Al proprio esordio nella competizione, il team africano si è piazzato al 17° posto, risultando essere la migliore squadra di tutto il continente.
Dall'esordio del centro sedicenne Khaman Madit Maluach ai 10.4 assist a partita di Carlik Anthony Jones, passando per le 2.6 stoppate a partita di Wenyen Gabriel fino alla gioia di tutto il Paese per il successo nello scontro diretto con l'Angola (101-78): la squadra guidata da Royal Ivey ha vissuto un Mondiale storico, che le vale un posto a Parigi 2024 per la prima volta nella storia.
Il primo podio ad un Mondiale di basket vale al Canada una quota per i Giochi Olimpici, a 24 anni di distanza dall'ultima partecipazione, a Sydney 2000.
Con uno Shai Gilgeous-Alexander da 24.5 punti a partita e in contesa fino all'ultimo con Dennis Schröder per il titolo di MVP, il team canadese ha potuto contare anche sulla versatilità di Dillon Brooks, determinante nella finale per il terzo poto vinta all'overtime contro gli USA.
L'ala degli Houston Rockets, nella sfida decisiva per il bronzo, ha realizzato 39 punti: un record per un match da medaglia ai Mondiali di pallacanestro e il secondo miglior dato di sempre in una partita con gli Stati Uniti, alle spalle dei 43 punti del brasiliano Oscar Schmidt al Mondiale del 1986.
Per il secondo Mondiale di fila, gli Stati Uniti restano fuori dal podio. L'approdo ai quarti di finale, però, aveva già dato la certezza al team USA di rientrare tra le due migliori squadre delle Americhe in questo torneo, ottenendo così una quota per Parigi 2024.
Quanti giocatori del roster di quest'anno rivedremo nella capitale francese? È ancora presto per dirlo, però al Mondiale sono arrivati segnali convincenti da parte di Anthony Edwards: la guardia dei Minnesota Timberwolves, unico statunitense presente nei due migliori quintetti del Mondiale e candidato MVP, è stato il miglior realizzatore della squadra di coach Steve Kerr, con 18.9 punti di media in 26 minuti a partita.
Senza Nikola Jokic e Vasilije Micic, la Serbia è riuscita comunque a consolidare il proprio status di grande potenza del basket mondiale. Ancora una volta, però, cade nel tabù delle finali: tra Europei, Mondiali e Olimpiadi, ne ha perse cinque in tre anni.
Il miglior attacco del torneo per percentuale al tiro (54.2% dal campo) ha trovato in Bogdan Bogdanovic l'uomo a cui aggrapparsi in assenza delle proprie superstar. La guardia degli Atlanta Hawks, incluso nella mini-lista finale di candidati a miglior giocatore del Mondiale, ha chiuso con 19.1 punti di media, il 42.3% da tre punti (la miglior percentuale tra i giocatori con almeno 50 triple tentate) e in finale ha cercato di tenere a contatto i suoi con 17 punti e 5 assist.
La prima vittoria di sempre ad un Mondiale rende automaticamente la Germania la migliore squadra europea del torneo, quindi ottiene uno dei due posti per Parigi 2024 previsti per il continente.
Su Dennis Schröder, MVP del Mondiale e mattatore della finale vinta sulla Serbia con 28 punti e 9/17 al tiro, c'è poco da aggiungere: in questo torneo ha elevato ulteriormente il proprio status di trascinatore dei tedeschi, fatta eccezione per la giornata storta dei quarti di finale vinti al fotofinish sulla Lettonia.
Alle sue spalle, però, c'è un cast di supporto degno di nota: Franz Wagner, che con i suoi 19 punti e 7 rimbalzi è stato fondamentale per prendere il largo in finale (ed è stato votato man of the match); ma anche Isaac Bonga, utile su entrambi i lati del campo, fino all'eroe della semifinale vinta contro gli USA: Andreas Obst, un po' spento in finale, dopo aver annichilito gli statunitensi con 24 punti e il 50% da tre.