Per gli azzurri arrivano due argenti nella terza giornata degli Europei di nuoto in vasca corta di Otopeni 2023. Nicolò Martinenghi sale sul podio nei 100 rana, mentre la staffetta femminile è seconda nella 4x50 misti con tanto di record italiano. Squalificato Thomas Ceccon nei 200 misti.
(Federnuoto/Andrea Staccioli/DBM)
Dopo le due medaglie d'argento della giornata inaugurale degli Europei di nuoto in vasca corta 2023 e i quattro podi centrati nella seconda tra cui l'oro della staffetta 4x50 misti maschile, l'Italia mette in bacheca due argenti al termine della giornata di oggi, giovedì 7 dicembre.
È il due volte bronzo Olimpico Nicolò Martinenghi a prendersi il secondo posto nei 100 rana (56.57) al termine di una gara che vede i Paesi Bassi protagonisti grazie al primo posto di Arno Kamminga, oro in volata, e al bronzo di Caspar Corbeau. Quinto l'altro azzurro Simone Cerasuolo con il tempo di 56.89.
"Ho venduto carissima la pelle", dichiara ai microfono Rai il nuotatore lombardo, vincitore ieri dell'oro con la staffetta 4x50 misti maschile. "Sapevo che ce la saremmo giocata all'arrivo. Ho lottato e dato tutto quello che avevo. Sono contentissimo, anche se quando si entra in vasca lo si fa sempre per vincere. Ora gareggerò nei 200 rana, mi piace provare qualcosa di nuovo".
Stesso metallo per Costanza Cocconcelli, Benedetta Pilato, Silvia Di Pietro e Jasmine Nocentini, protagoniste nella staffetta 4x50 misti che firma il nuovo record italiano grazie a un ottimo 1:43.97. Davanti a loro un'imprendibile Svezia, mentre la Gran Bretagna è terza.
"Siamo entrate in vasca con ambizioni importanti, ma ci confrontavamo con una Svezia molto forte. Ce l'abbiamo messa tutta e siamo contentissime di questa medaglia", commenta Di Pietro.
Sono quindi due i podi centrati dalla squadra tricolore alla fine di una giornata aperta dai 50 stile libero maschili, con l'Italia che si ferma a ridosso della zona medaglie. Alessandro Miressi è quarto (20.90) mentre Lorenzo Zazzeri quinto (20.91).
Thomas Ceccon, inizialmente terzo senza particolari sforizi nella prima semifinale dei 200 misti (1:54.31), viene squalificato dalla giuria per un presunto tocco non simultaneo durante una virata. Una vera beffa per uno degli atleti di punta della delegazione tricolore. In finale ci va Alberto Razzetti, il quale stampa il secondo tempo complessivo con 1:53.31.
Nei 100 dorso, Lorenzo Mora è terzo (50.69) nella sua semifinale ma è fuori dalla finale come primo degli esclusi per soli quattro centesimi al termine del riconteggio dei tempi.
Nelle semifinali dei 200 delfino, Razzetti è secondo e qualificato con il tempo di 1:52.25 mentre Christian Ferraro (1:55.15) è out.
Sul fronte femminile, Chiara Tarantino è terza nella sua semifinale con nuovo personale sulla distanza (52.96). Nell'altra batteria, Sofia Morini chiude quarta (52.57) con tanto di personal best. Entrambe le azzurre volando in finale.
Ai piedi del podio si ferma Margherita Panziera, quarta nella finale dei 200 dorso (2:04.35). Subito dopo, Alessia Polieri conclude invece in sesta piazza i 200 farfalla (2:08.91).
Costanza Cocconcelli chiude in settima posizione la finale dei 100 misti con il tempo di 59.40. Poco più tardi, nella seconda semifinale dei 50 dorso, l'atleta bolognese termina sesta con 26.94 senza riuscire a strappare il pass per la finale.
Nella seconda semifinale dei 200 rana, Francesca Fangio (2:19.78) è terza e si prende la finale con il quarto tempo, mentre Martina Carraro (2:22.70) è fuori.
Infine, dopo l'argento messo in bacheca ieri negli 800 stile libero, Simona Quadarella va in finale nei 1500 grazie al terzo tempo assoluto delle semifinali (15:56.81).
Qui di seguito il calendario e gli orari (ora italiana) delle gare in programma domani, venerdì 8 dicembre
Il programma può essere soggetto a variazioni