(Christophe Pallot/Agence Zoom/Getty Images)
L'Italia dello sci alpino maschile è tornata a festeggiare sul gradino più alto del podio nella Coppa del Mondo 2023/2024, a quasi due anni dall'ultimo successo.
Il trionfo di Dominik Paris in Val Gardena lo scorso 16 dicembre è stato il momento più brillante della stagione sciistica per gli azzurri, che non vincevano in un appuntamento di CdM dal marzo 2022 (sempre con Paris, a Kvitfjell).
Il meranese, che vanta altri tre piazzamenti sul podio in stagione (tutti terzi posti), ha chiuso al all'ottavo posto nella classifica generale dominata dallo svizzero Marco Odermatt, che gli è giunto davanti anche nella classifica di discesa libera, dove l'italiano si è piazzato terzo.
Una stagione straordinaria, quella dell'elvetico, che ha lasciato agli avversari solo il globo di specialità nello slalom speciale (vinto dall'austriaco Manuel Feller), accaparrandosi tutti gli altri premi.
Non ha preso parte alle gare di Coppa del Mondo, ma ha fatto comunque notizia la decisione di Lucas Braathen di tornare in pista a partire dal 2024/25: aveva comunicato l'intenzione di ritirarsi a 23 anni prima dell'esordio stagionale a Sölden, ma il 7 marzo ha annunciato il suo rientro come rappresentante del Brasile.
È stata anche la stagione della conferma di Florian Schieder sulla leggendaria Streif, la discesa libera di Kitzbühel in cui l'italiano ha bissato il secondo posto della passata stagione, secondo podio in carriera per lui in Coppa del Mondo. Giusto una settimana prima, aveva mancato per soli tredici centesimi il piazzamento tra i primi tre nella discesa di Wengen.
In Germania, a Garmisch, è arrivato invece il primo podio in carriera per Guglielmo Bosca: il classe '93 ha chiuso al secondo posto nel super-G del 27 gennaio.
Scopri di seguito tutti i podi degli azzurri nella stagione di Coppa del Mondo di sci alpino e le classifiche finali maschili.
Ha dovuto attendere un anno e mezzo per festeggiare nuovamente una vittoria, ma Dominik Paris è riuscito a riportare la bandiera italiana sul gradino più alto del podio in Coppa del mondo di sci alpino.
Lo ha fatto con un trionfo sulla Saslong della Val Gardena, dove non arrivava tra i primi tre da nove anni in discesa libera, arrivando davanti al norvegese Aleksander Aamodt Kilde (che un mese dopo sarà costretto a chiudere anzitempo la stagione per un grave infortunio subito a Wengen) e allo statunitense Bryce Bennett.
A consolidare il suo posto in top 10 nella classifica generale (chiuderà 8° in graduatoria) e sul podio di discesa libera (terzo posto), arrivano anche i tre terzi posti di Wengen, Kitzbühel e Kvitfjell.
"Ho fatto una stagione un po’ strana, ma buona per me", ha dichiarato Paris dopo l'ultimo appuntamento stagionale a Saalbach, in Austria.
"I risultati sono tornati - prosegue - ora vedimo cosa fare per la discesa. Siamo abbastanza forti come squadra con Bosca, che ha fatto una gran fatica ma è salito sul podio, con Schieder, Casse".
"Sono tornato negli otto nel superG e questo per me è un buon risultato. Tecnicamente cerco sempre di migliorare, abbiamo lavorato sull’impostazione e sulla tecnica. E sono migliorate anche le sensazioni”.
È una Strief placcata d'argento, quella che vede scattare in discesa Florian Schieder. Nel 2023, l'azzurro ha ottenuto il primo podio in carriera in Coppa del mondo di sci alpino, chiudendo al secondo posto a Kitzbühel. Un risultato che ha ripetuto nella stagione da poco conclusa.
Anche nel 2024, infatti, per il bolzanino classe '95 è arrivata la soddisfazione di un podio in Austria, ancora una volta al secondo posto.
La parte conclusiva della stagione, però, ha regalato all'Italia la grande rivincita di Guglielmo Bosca, capace a 30 anni di piazzarsi per la prima volta sul podio in CdM nel supergigante di Garmisch, al secondo posto dietro al francese Nils Allègre.
Dopo anni trascorsi a lottare con gli infortuni e con gli interventi alla gamba sinistra, frutto di una frattura di tibia e perone rimediata nel 2017, ha dovuto scongiurare l'incubo di una possibile amputazione dell'arto. Inoltre, nel 2021, si è dovuto sottoporre ad un'operazione di ricostruzione del legamento crociato anteriore.
Eppure, Bosca non ha mai pensato di smettere. E la sua tenacia gli è valsa la soddisfazione di un argento al collo.
“Dal podio è cambiato tutto per me – ha detto Bosca all'appuntamento finale di Saalbach - la stagione per me è assolutamente positiva. Ora proseguo con maggiore fiducia e consapevolezza verso la prossima stagione".
Sono 6 in tutto i podi collezionati dalla squadra maschile italiana nel corso della stagione di Coppa del Mondo di sci alpino 2023/24.
L'unico ad aver ottenuto una vittoria è stato Dominik Paris in discesa libera, in Val Gardena. Nel conto poi si aggiungono i due secondi posti di Florian Schieder a Kitzbühel (discesa libera) e Guglielmo Bosca a Garmisch (super-G), più altri tre terzi posti di Paris.
L'azzurro ha chiuso sul gradino più basso del podio nelle discese di Wengen e Kitzbühel e nel super-G di Kvitfjell, a pari merito con lo svizzero Marco Odermatt.
A livello juniores, la squadra maschile dell'Italia ai Mondiali 2024 andati in scena in Francia ha chiuso con quattro medaglie.
Max Perathoner ha portato a casa l'oro nel super-G e nella combinata a squadre (in coppia con Edoardo Saracco), ma anche un bronzo nella discesa libera in cui Gregorio Bernardi ha ottenuto l'argento.
Dai Giochi Olimpici Invernali Giovanili di Gangwon 2024, invece, la squadra maschile non ha ottenuto medaglie, a differenza di quella femminile che ha vinto due ori, un argento e un bronzo.
Di seguito, i piazzamenti degli azzurri arrivati nella top 10 delle classifica generale e nelle top 5 delle classifiche di specialità in Coppa del mondo di sci alpino 2023/24.
Marco Odermatt ha vinto la classifica generale di Coppa del mondo di sci alpino maschile 2023/24 con un dominio mai messo in discussione. Lo svizzero ha inoltre portato a casa i globi di cristallo nella discesa libera, nel super-G e nello slalom gigante. Di seguito, l'elenco completo dei vincitori di questa stagione.