L'Italia dello sci alpino femminile 2023 / 2024: Brignone in doppia cifra di podi e seconda nella classifica generale · Highlights della stagione

11 minDi Luca Lovelli
Federica Brignone taglia il traguardo sorridente in prima posizione

(Michel Cottin/Agence Zoom/Getty Images)

La Coppa del Mondo 2023/2024 di sci alpino femminile ha regalato diverse soddisfazioni all’Italia, nonostante non siano arrivati primi posti nelle classifiche (generale o di specialità) e al netto di due infortuni pesanti.

La punta di diamante della nazionale è stata Federica Brignone, capace di piazzarsi in seconda posizione nella graduatoria generale e in quelle di superG e slalom gigante, oltre che di infrangere nuovi e importanti primati.

Per Sofia Goggia, lo stop forzato a partire da inizio febbraio le ha impedito di portare a casa la coppa di discesa libera, poi vinta dall'austriaca Cornelia Hütter con 397 punti raccolti. La bergamasca ha concluso in terza piazza.

Nella classifica generale, la statunitense Mikaela Shiffrin, anche lei condizionata da guai fisici in seguito a una caduta patita a gennaio in gara a Cortina d'Ampezzo, ha dovuto cedere lo scettro alla svizzera Lara Gut-Behrami, in vetta con 1716 davanti a Brignone.

L'elvetica si è tolta anche la soddisfazione di chiudere in testa alle classifiche di slalom gigante e superG, in entrambe le occasioni ancora davanti alla valdostana.

La coppa di slalom speciale è invece andata a Shiffrin.

“È stata una bella stagione, peccato davvero per gli infortuni che hanno colpito in generale questo sport, ed è stata la pecca di questa stagione. E gli infortuni hanno colpito anche la nostra Federazione, soprattutto con Goggia e Curtoni - ha dichiarato Flavio Roda, presidente della Federazione Italiana Sport Invernali -. Le ragazze, nel complesso, sono state vermente brave, hanno fatto una stagione di altissimo livello, in particolare Brignone che, a 33 anni, dimostra una competitività e una positività che sono molto importanti per tutto il movimento. Nel settore maschile, dobbiamo dire bravi ai velocisti perché hanno saputo fare risultati importanti quest’anno. Dal settore tecnico, invece, ci aspettavamo molto di più e quindi dovremo fare delle riflessioni e capire cosa non ha funzionato”.

Scopri di seguito tutti i podi delle azzurre e le classifiche finali della stagione femminile del circo bianco.

Federica Brignone raggiunge Gustav Thoeni a quota 69 podi in Coppa del Mondo di sci alpino 2024

Grazie alle sue 27 vittorie, 26 secondi posti e 16 terzi posti, la Campionessa valdostana ha raggiunto Gustavo Thoeni in seconda posizione nella speciale classifica che comprende sciatrici e sciatori italiani con più podi, in questo caso 69, nelle gare di Coppa del Mondo. Rispetto all'altoatesino, Brignone è salita sul gradino più alto in più occasioni.

Davanti a loro, solamente Alberto Tomba a quota 88.

L'azzurra ha inoltre centrato quest'anno il record di punti mai toccato dagli italiani nella classifica generale di coppa, raggiungendo quota 1581 e infrangendo il primato nazionale registrato nel 2020, nuovamente da lei, con 1378.

Federica Brignone: "Una stagione incredibile" · Sci alpino 2023 / 2024

In ambito Olimpico, l'atleta tricolore ha conquistato l'argento in gigante e il bronzo in combinata a Beijing 2022. Quattro anni prima, ai Giochi Invernali di PyeongChang 2018, si era appesa al collo un bronzo in gigante.

Questo il suo commento, raccolto dalla Federazione Italiana Sport Invernali, arrivato al termine delle finali di Coppa del Mondo di Saalbach, in Austria, che hanno decretato la chiusura della stagione 2023/2024.

“Per me è stata una stagione incredibile. Ero partita senza troppe aspettative, ma è stato un continuo sorprendermi - ha dichiarato -. Ho avuto un piccolo calo, perché pretendevo troppo. Poi mi sono detta che me la sarei goduta, e sono arrivati risultati inaspettati, incredibili, dei quali sono molto contenti. Gut-Behrami ha disputato una stagione incredibile, però non posso pensare di vincere la Coppa del mondo sperando che la mia avversaria sbagli. Onore a lei. Credo di averle dato filo da torcere".

Nessun rimpianto quindi per non aver conquistato la coppa di cristallo.

"Non ho da recriminarmi nulla. Sono convinta che Gut-Behrami avrebbe vinto la Coppa anche se ci fosse stata Shiffrin in gara - ha aggiunto -. So che quando sto bene posso essere pericolosa, come ho dimostrato in questo finale di stagione. Quando finisce, però, si resetta tutto e si riparte da capo. Mi sono detta che smetterò quando lo sentirò, al momento però non ci penso proprio. Ci sarà ancora molto lavoro per oltre un mese e poi un po’ di vacanza”.

Sofia Goggia "Ho alternato terapie e studi universitari, voglio guarire e tornare sugli sci"

La carriera della stella lombarda è stata caratterizzata da molti infortuni, tra cui quello che ha rischiato di farle saltare i Giochi Invernali di Beijing 2022, poi chiusi con l'argento ottenuto in discesa libera alle spalle della svizzera Corinne Suter e davanti alla connazionale Nadia Delago.

In un incontro con la stampa organizzato a marzo, ha parlato della sua lunga fase di recupero e dei prossimi passi che la attendono.

"Non ho mai subito una frattura così complicata come quella del 5 febbraio. Un trauma da compressione e torsione fortissimo, che mi ha frantumato la tibia in più parti nella parte a ridosso della caviglia. Riuscire a ricostruire l’osso era già un’impresa per i medici. L’intervento è però riuscito perfettamente e questo è un ottimo punto di partenza in vista del recupero - ha raccontato -. I primi 20 giorni sono stat malissimo fisicamente ed emotivamente. In pista, quando non mi ero ancora fermata dalla caduta, sapevo che la mia tibia si fosse rotta. Sono però riuscita ad arrivare a Milano senza antidolorifici. Ho cercato di andare oltre la mia sofferenza. Non ero sotto le bombe, quindi di cosa stiamo parlando? In quel momento non ho provato dolore, ma dopo l’intervento non ho dormito per notti. Ho subito iniziato con la fisioterapia. La mia caviglia, nonostante il taglio, sta bene e i dottori erano molto contenti".

Nell'occasione, ha parlato anche di tempi di recupero e programmi futuri.

"Abbiamo fatto delle macro programmazioni per gli obiettivi scanditi dai tempi di guarigione. Una volta che guarirà l’osso e si sarà saldato verso i tre mesi, lì avrò un recupero con una velocità esponenziale - ha aggiunto -. Ho visto su me stessa che spesso sono riuscita a tornare accorciando i tempi, cosa che non voglio fare ora. Se so di essere pronta per sciare a giugno e non a luglio, non è detto che debba aspettare i canonici 6 mesi. Sono focalizzata su quello che devo fare ogni giorno, il lavoro è tantissimo. La programmazione futura dipende molto dalla guarigione. Continuerò a fare il gigante, gestendolo come questa stagione. Ho saltato alcune tappe per preparare al meglio la velocità. Finché ho sciato, in discesa avevo un vantaggio di quasi una gara sulle altre. Voglio guarire e tornare sugli sci per preparare con calma la prossima stagione".

La 31enne si sta dedicando anche agli studi universitari.

"Ho dato due esami in questa sessione e ne ho altri 4-5 in programma nella prossima. Cerco di intervallare terapie, allenamenti e piscina il tempo che ho a disposizione per studiare e darne il maggior numero possibile. Sto preparando quelli di Statistica e di Storia dei partiti politici - ha poi concluso -. A livello di hobby, volevo riprendere a suonare il pianoforte ma viste le mie condizioni non ho fatto nulla all’inizio. Ho avuto difficoltà a fare tutto ciò che potesse arricchirmi perché mi sentivo annientata e annichilita. Studiare è però un ottimo modo per impiegare il tempo e apprezzo l'impegno che ci sto mettendo. Quando ti fermi, le giornate sembrano più lunghe".

Tutti i podi italiani dello sci alpino femminile della stagione 2023 / 2024: Brignone in doppia cifra

Sono 23 in tutto i podi collezionati dalla squadra femminile italiana nel corso della stagione da poco conclusa. Tre in meno rispetto ai 26 di un anno fa, ma con un primo posto in più (9 contro 8).

Più della metà, ben 13 in tutto, sono arrivati grazie a Brignone in tre specialità diverse (discesa libera, slalom gigante e superG) con 6 vittorie.

Chi non ha potuto contribuire ai risultati di quest'anno è Elena Curtoni, quattro volte tra le prime 3 nella passata stagione, fermata da una frattura dell'osso sacro rimediata in gara l'8 dicembre che l'ha tenuta lontana dalle piste per il resto dell'annata.

Solo in parte ci è invece riuscita Goggia. Lo scorso 5 febbraio, la Campionessa azzurra, oro Olimpico a PyeongChang 2018 e argento a Beijing 2022, ha infatti riportato la frattura della tibia e del malleolo tibiale destro durante un allenamento terminando anzitempo la stagione. La bergamasca ha chiuso il 2023/2024 con 6 podi, di cui due primi posti.

Sono infine due i podi conquistati a testa da Marta Bassino, con un successo in discesa, e Nicol Delago.

A livello juniores, nessuna medaglia invece per la squadra femminile ai Mondiali 2024 andati in scena in Francia, durante i quali sono stati gli uomini a raccogliere maggiori soddisfazioni grazie a quattro apparizioni sul podio (due ori, un argento e un bronzo).

Ai Giochi Olimpici Invernali Giovanili di Gangwon 2024, sono quattro le medaglie appese al collo dalle azzurre di cui due ori, un argento e un bronzo.

Coppa del mondo di sci alpino femminile 2023 / 2024 – 23 podi

  • 1° posto: Federica Brignone – Slalom gigante - Saalbach (AUT)
  • 1° posto: Federica Brignone – Slalom gigante - Are (SWE)
  • 1° posto: Federica Brignone – SuperG - Kvitfjell (NOR)
  • 1° posto: Marta Bassino – Discesa libera - Crans Montana (SUI)
  • 1° posto: Sofia Goggia – Discesa libera - Altenmarkt-Zauchensee (AUT)
  • 1° posto: Federica Brignone – SuperG - Val d’Isère (FRA)
  • 1° posto: Sofia Goggia – SuperG - St. Moritz (SUI)
  • 1° posto: Federica Brignone – Slalom gigante - Mont Tremblant (CAN)
  • 1° posto: Federica Brignone – Slalom gigante - Mont Tremblant (CAN)
  • 2° posto: Federica Brignone – SuperG - Saalbach (AUT)
  • 2° posto: Federica Brignone – SuperG - Crans Montana (SUI)
  • 2° posto: Federica Brignone – Discesa libera - Crans Montana (SUI)
  • 2° posto: Federica Brignone – Slalom gigante - Lienz (AUT)
  • 2° posto: Sofia Goggia – Discesa libera - St. Moritz (SUI)
  • 2° posto: Federica Brignone – Slalom gigante - Soelden (AUT)
  • 3° posto: Nicol Delago – Discesa libera - Saalbach (AUT)
  • 3° posto: Marta Bassino – SuperG - Crans Montana (SUI)
  • 3° posto: Sofia Goggia – Discesa libera - Cortina d’Ampezzo (ITA)
  • 3° posto: Sofia Goggia – Discesa libera - Cortina d’Ampezzo (ITA)
  • 3° posto: Nicol Delago – Discesa libera - Altenmarkt-Zauchensee (AUT)
  • 3° posto: Federica Brignone – Slalom gigante - Kranjska Gora (SLO)
  • 3° posto: Sofia Goggia – SuperG - Val d’Isère (FRA)
  • 3° posto: Federica Brignone – Discesa libera - St. Moritz (SUI)

Giochi Olimpici Invernali Giovanili di Gangwon 2024 – Sci alpino femminile – 4 podi

  • Oro: Camilla Vanni - Super-G
  • Oro: Giorgia Collomb - Slalom gigante
  • Argento: Giorgia Collomb - Combinata
  • Bronzo: Giorgia Collomb - Slalom

Coppa del mondo di sci alpino femminile 2023 / 2024: i podi delle italiane nelle classifiche finali

Qui di seguito i piazzamenti delle azzurre arrivate nella top 3 della classifica generale e nelle graduatorie di specialità.

  • Federica Brignone – 2° posto classifica generale
  • Federica Brignone – 2° posto classifica slalom gigante
  • Federica Brignone – 2° posto classifica superG
  • Sofia Goggia – 3° posto classifica discesa libera

Coppa del mondo di sci alpino 2023 / 2024: le vincitrici delle classifiche

Qui di seguito le vincitrici delle classifiche di specialità e di quella generale.

Classifica generale

  • Lara Gut-Behrami (SUI) - 1716 punti

Discesa libera

  • Cornelia Hütter (AUT) - 397 punti

Slalom gigante

  • Lara Gut-Behrami (SUI) - 771 punti

Slalom Speciale

  • Mikaela Shiffrin (USA) - 830 punti

SuperG

  • Lara Gut-Behrami (SUI) - 576 punti
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