(2023 ISU)
Una nuova stagione di acrobazie e danze sulla pista di ghiaccio è terminata, un’annata molto positiva per gli atleti italiani. Ma non solo.
La stella del pattinaggio di figura si conferma Ilia Malinin con prestazioni di primo livello.
Oltre ad alcune vittorie nei Grand Prix, come in quello di casa ad Allen, Texas, USA, lo statunitense si conferma inarrivabile per tutti alla Grand Prix Final 2023 di Beijing, Repubblica Popolare di Cina, e ai Mondiali 2024 di Montréal, Canada.
Nella categoria uomini senior, a Beijing Malinin domina con 314.66 punti: si cimenta nel programma libero in sei salti quadrupli, di cui il primo è un Axel, sul quale peraltro cade.
A Montréal, conclude con il 1° posto e il punteggio di 333.76, personal best in gare internazionali, e scrive una nuova pagina del pattinaggio, ottenendo il punteggio più alto di sempre di un programma libero maschile: 227.79 con sei salti quadrupli eseguiti e un contenuto tecnico elevatissimo.
Charlène Guignard / Marco Fabbri si conferma la coppia di danza di riferimento in Europa: un duo che sembra eterno e che sale per la quarta volta in carriera sul podio continentale. E nuovamente sul gradino più alto.
Agli Europei 2024 disputatisi per la prima volta a Kaunas, Lituania, gli azzurri confermano il titolo continentale conquistato nel 2023 a Espoo: medaglia d’oro con il punteggio complessivo di 214.38. È nella rhythm dance che il binomio italiano sfoggia l’ennesima prestazione d’eccellenza che vale 127.58 punti.
Anche ai Mondiali 2024 di Montréal, Canada, Guignard / Fabbri brillano nella danza libera, completando uno dei migliori programmi della loro carriera, e con un imprevisto da brivido: la gonna di Guignard si impiglia nella lama del pattino destro. Gli azzurri ricevono 129.00 punti, ottenendo un totale di 216.52, punteggio valso loro la medaglia di bronzo.
La squadra italiana può contare anche su altri talenti oltre alla coppia della danza.
In particolare agli Europei 2024 di Kaunas le medaglie azzurre sono 4, risultato che permette all’Italia di vincere il medagliere per la seconda volta consecutiva.
Oltre ai già citati Guignard/Fabbri, anche Lucrezia Beccari e Matteo Guarise si mettono al collo l’oro nelle coppie, loro primo titolo europeo con personal best, seguiti al 3° posto da Rebecca Ghilardi e Filippo Ambrosini, per un podio continentale quasi del tutto azzurro. Inoltre, arriva un formidabile bronzo grazie a Matteo Rizzo nella competizione maschile, seguito al 4° posto da Gabriele Frangipani.
Inoltre, arrivano risultati di rilevo anche nei Grand Prix senior e junior, a conferma dell’ottimo stato di forma del pattinaggio di figura italiano.