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A Tokyo 2020 il nuoto ha regalato in egual misura vittorie sorprendenti, record del mondo, ritorni incredibili e nuove lucentissime stelle.
I due protagonisti assoluti dei Giochi sono stati Ariarne Titmus e Caeleb Dressel, che nonstante il peso delle aspettative hanno lasciato il Giappone con diverse medaglie d'oro al collo.
Una menzione speciale va anche a Emma McKeon, la seconda atleta di sempre a vincere sette medaglie in una singola edizione dei Giochi.
Complimenti poi a Katie Ledecky, che da vera campionessa ha saputo incassare due sconfitte e vincere poi due ori individuali. Con il suo bottino totale di sette medaglie d'oro è lei la nuotatrice più vincente nella storia dei Giochi Olimpici.
Seguono alcuni dei momenti migliori, la lista completa di tutte le medaglie e gli atleti e le atlete da seguire con maggior attenzione in vista di Parigi 2024!
Atteso come uno dei duelli più emozionanti di tutti i Giochi, quello tra Ariarne Titmus e Katie Ledecky nei 400m stile libero è stato davvero all'altezza delle aspettative.
L'atleta americana è andata in testa a inizio gara prima del ritorno di ‘Terminator’, che ai 150m l'ha superata di una bracciata, un vantaggio che alla fine le è valso l'oro Olimpico.
La Titmus ha così messo a tacere tutti i coloro i quali nutrivano dubbi sulle sue reali possibilità di battere nuovamente la Ledecky dopo la vittoria ottenuta ai Campionati del mondo 2019.
Se al termine della gara la reazione di gioia della nuotatrice australiana è stata limitata dalla fatica per lo sforzo appena compiuto, lo stesso non si può dire di quella del suo allenatore Dean Boxall, divenuta subito virale.
Per l'Australia si è trattata di una delle edizioni più vincenti nelle vasche Olimpiche, terminata con 9 ori e 21 medaglie totali. La Titmus, assieme alla vincitrice di sette medaglie Emma McKeon e la doppia trionfatrice nel dorso Kaylee McKeown, sono state la vera spina dorsale della fortissima squadra gialloverde.
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Se è vero che Katie Ledecky non è riuscita a difendere l'oro nei 200m e 400m stile libero, nei quali è stata battuta da Titmus, l'americana si è rifatta sulle distanze più lunghe in campo femminile.
Appena un'ora dopo aver vinto l'argento nei 200m, Ledecky ha difatti vinto l'oro nei 1500m femminili, gara disputata per la prima volta nella storia delle Olimpiadi.
Campionessa del mondo in carica e detentrice del record del mondo, l'americana era anche la grande favorita della vigilia.
Ma le aspettative possono pesare e così è stato grande il suo sollievo al termine della gara, quando Ledecky si è lasciata andare a lacrime di gioia per il suo sesto oro olimpico complessivo.
Ledecky ha poi sfruttato l'entusiasmo per vincere anche la finale degli 800m, terminata dalvanti a Titmus e centrando così la settima medaglia d'oro della sua straordinaria carriera Olimpica. Tale risultato ha fatto di lei la nuotatrice più vincente nella storia dei Giochi Olimpici.
Caeleb Dressel aveva dichiarato di avvertire chiaramente pressione durante la fase di avvicinamento a Tokyo 2020.
L'esigente pubblico americano si attendeva dal nuotatore della Florida che diventasse il nuovo Michael Phelps e vincesse ori a raffica. Nel momento in cui Dressel ha stabilito il nuovo record del mondo nei 100m farfalla col tempo di 49.45, tutti i paragoni sono stati dimenticati. Il nuoto re del nuoto americano non ne aveva più bisogno.
"Sono andato più veloce di quanto mi aspettassi," ha dichiarato Dressel al termine dell'impresa. "Sono sicuro che sia stato divertente per chi ha seguito la gara, lo è stato altrettanto da dentro la vasca."
Dressel ha chiuso i Giochi Olimpici con la bellezza di cinque ori, tre dei quali ottenuti in gare individuali.
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A Tokyo 2020 l'obiettivo di Ahmed Hafnaoui era quello di fare esperienza, con la speranza poi di puntare all'oro a Parigi 2024. La vittoria nella finale dei 400m stile libero, la vera sorpresa della vasca ai Giochi, ha di fatti sorpreso più di tutti proprio lo stesso giovanissimo tunisino.
In corsia otto il ragazzo nordafricano ha chiuso con il tempo di 3:43.36, vincendo così la prima medaglia d'oro per il suo Paese in questa specialità e la quinta in assoluto per la Tunisia.
“Ho messo la testa nell'acqua e non ho più pensato a nulla. Non riesco a crederci, per me è un sogno che si avvera,” ha dichiarato al termine dell'impresa.
Le scene dei suoi amici e familiari, increduli e scatenati a tifare per lui da casa sono state quasi altrettanto emozionanti.
Ai Giochi di Tokyo 2020 ha fatto il suo debutto Olimpico la staffetta mista 4x100m misti.
In una gara in cui ogni squadra è composta da due uomini e due donne, la tattica è tanto importante quanto la velocità in acqua. Durante la finale è stata la Gran Bretagna a indovinare la strategia perfetta, a vincere la prima medaglia d'oro di sempre in palio in questa specialità e a stabilire un nuovo record del mondo.
La dorsista Kathleen Dawson ha dato il massimo nella sua prova, prima di passare il testimone al re della rana Adam Peaty e allo specialista della farfalla James Guy, le cui ottime prestazioni hanno permesso ad Anna Hopkin di partire in testa nella frazione a stile libero e di non perdere più il vantaggio accumulato fino al termine della gara.
Si è trattato di un grande lavoro di squadra e di una nuova e divertentissima specialità in aggiunta al già ricco programma dei Giochi Olimpici.
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Il nuoto è famoso per le rivalità che nascono tra gli atleti in gara.
Anche Tokyo 2020 non ha fatto eccezione. Detto questo, il livello di rispetto e sportività è sempre stato massimo tra gli atleti, uniti dalla fatica e dai sacrifici fatti per inseguire il sogno Olimpico.
Un esempio perfetto se ne è avuto nei 200m rana femminili, nei quali Tatjana Schoenmaker ha stabilito un nuovo incredibile record del mondo.
Ebbra di gioia per l'impresa appena riuscitale, la nuotatrice sudafricana è stata raggiunta in corsia e abbracciata da Lilly King, la sua avversaria più accreditata alla vigilia, dalla statunitense Annie Lazor e dall'altra sudafricana Kaylene Corbett.
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L'età media dei nuotatori e delle nuotatrici in gara a Tokyo è stata una delle più basse di sempre. Ciò significa che molte delle bellissime rivalità alle quali abbiamo assistito in Giappone, con buone probabilità, si ripeteranno anche tra tre anni ai Giochi Olimpici Estivi di Parigi 2024.
Sembra incredibile ma Ariarne Titmus ha appena 20 anni e a Parigi avrà la grande opportunità di difendere i suoi titoli Olimpici.
Nella prossima edizione dei Giochi Katie Ledecky avrà 27 anni e farà di tutto per dimostrare nuovamente di essere la regina delle lunghe distanze. Tutta da seguire sarà inoltre la rivalità nel dorso tra le detentrici del record del mondo Kaylee McKeown e Regan King.
Un'altra atleta da seguire con attenzione sarà Siobhan Haughey, che dopo gli argenti nei 100m e 200m stile libero cercherà di regalare a Hong Kong due ori.
In campo maschile, Adam Peaty ha già dichiarato di voler nuovamente difendere il titolo conquistato nelle ultime tre edizioni nei 100m rana, mentre Caeleb Dressel si candida di nuovo a essere la stella più lucente di tutte nelle vasche dei Giochi Olimpici.
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La risposta è semplice: olympics.com/tokyo2020-replays, LIVE dall'8 agosto.
La Coppa del Mondo FINA inizierà il giorno 1 ottobre a Berlino e si sposterà in seguito a Budapest, Doha e Kazan. La lista degli atleti e delle atlete partecipanti non è ancora stata confermata.
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