Non hai potuto seguire l'azione sportiva del penultimo fine settimana di maggio? Olympics.com raccoglie il meglio degli eventi più importanti, per stare al passo con le imprese dei tuoi atleti e atlete preferiti: dall'argento di un diciannovenne azzurro nella vela alla finale di Champions League femminile di Torino, passando per la terra rossa del Roland Garros fino agli Europei di taekwondo. E intanto in Australia è stato infranto un record del mondo in vasca...
(2022 Getty Images)
Il titolo di cui sopra poteva anche essere: Wendie Renard, la capitana dell'OL femminile, ha sollevato per l'ottava volta il trofeo della massima competizione per club europea. All'Allianz Stadium di Torino, lo scorso sabato 21 maggio, abbiamo infatti assistito al doppio record per la compagine francese del Lione. Nella finale contro il Barça femminile, non c'è stata storia: l'OL ha risolto la partita già al primo tempo con il tabellone a segnare 3 reti a 1 a favore delle francesi prima dell'intervallo. Per Les Fenottes sono andate a segno Amandine Henry, che ha aperto le marcature al sesto minuto, con un gol dalla distanza sotto il sette della porta di Sandra Paños.
Ada Hegerberg ha segnato il secondo al 23', 10 minuti prima che Catarina Macario firmasse il terzo su assist di Hegerberg.
Il Barcellona era il detentore del titolo in carica della Champions League, ma non è riuscito a far fronte all'assalto lionese del primo tempo, nonostante il gol della capitana Alexia Putellas al 41', sembrasse poter riportare le blaugrana in partita. in realta, nella seconda parte, il risultato è rimasto invariato.
È stata l'ottava vittoria-record in Champions League per il Lione e Wendie Renard, un trionfo che mantiene in vita anche il record d'imbattibilità delle francesi quando si tratta di giocare contro l'FC Barcelona.
Martedí 24 comincia il gran finale del Giro d'Italia 2022. La 16 tappa vedrá i corridori affrontrare il percorso da Saló ad Aprica, passando per due dei più temibili GPM dell'intera edizione: il Passo del Mortirolo e il Valico di Santa Cristina - quest'ultima l'ascesa più dura del Giro 2022, con punte di pendenza superiori al 20%.
Intanto, la seconda settimana della Corsa Rosa si è conclusa con la terza gioia italiana: Giulio Ciccone del team Trek-Segafredo ha messo fine a due anni difficili con una grandiosa vittoria sul traguardo di Cogne, avendo staccato i restanti scalatori che si contendevano la tappa (Hugh Carthy, Santiago Buitrago e Antonio Pedrero) a 20 km dall'arrivo, sulla salita di Verrogne.
Pianto liberatorio all'arrivo per il corridore abbruzzese che così ha commentato a caldo:
"Sono stati giorni difficili. Il Blockhaus è stata la prima batosta, ma quella vera era arrivata prima del giro. Ero malato e le cose non tornavano, anche se avevamo programmato tutta la stagione per questo appuntamento. All'inizio ho avuto il Covid per la seconda volta, poi di conseguenza la bronchite con febbre alta e 15 giorni di antibiotico prima del Giro. E' stato un periodo davvero duro".
E continua: "E' stata dura soprattutto mentalmente, perché quando fai fatica a vincere e riconfermarti è sempre molto difficile". Una vittoria che smentisce le critiche al suo ultimo periodo: "Ultimamente sono stato criticato e messo in dubbio praticamente da tutti. Però dentro di me sapevo come stavano le cose, a cosa potevo affidarmi, a cosa potevo attaccarmi e ho fatto semplicemente quello che mi riesce meglio".
Intanto la Maglia Rosa è ancora sulle spalle di Richard Carapaz: l'ecuadoriano è a soli +0.07 di vantaggio sull'australiano Jay Hindley. Il francese Arnaud Démare guida la classifica a punti, mentre la Maglia Azzurra spetta all'olandese Koen Bouwman. Infine la classifica dei giovani è dominata dal portoghese João Almeida.
Ecco le classifiche aggiornate alla tappa 15:
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Fabio Fognini è stato il primo azzurro a esordire al Roland Garros 2022, ed è stato un debutto vincente. Il numero 52 del ranking ATP ha battuto l'australiano Alexei Popyrin, numero 103, per 6-4, 7-5 e 6-4 in due ore e 22 minuti. Nel singolo femminile, Martina Trevisan ha travolto la statunitense Harriet Dart per 6-0, 6-2, confermando il grande stato di forma che ha visto l'azzurra atterrare agli Open di Francia da numero 59 al mondo**,** grazie al bellissimo trionfo - il primo nel circuito WTA in carriera - del Grand Prix Sar La Princesse Lalla Meryem**, WTA 250 di Rabat**, in Marocco, dove ha battuto per 6-2, 6-1 la statunitense Claire Liu, il 21 maggio scorso**.**
Il Campionato europeo (19-22 maggio) di taekwondo è iniziato e si è chiuso alla grande per i colori italiani.
A Manchester, in Gran Bretagna, il contingente italiano ha aperto in bellezza con l'oro di Simone Alessio nella categoria -80 kg e il bronzo del campione Olimpico Vito dell'Aquila nei 58kg. Nell'ultima giornata della rassegna continentale sono infine arrivate la medaglia di bronzo di Giada Al Halwani, nei -57kg femminili, e quella d'argento di Antonino Bossolo, nei -63kg della categoria K44 del para taekwondo.
Per chiudere, due notizie dall'acqua: