Resurrezione Paltrinieri, è podio con un argento insperato

Contro ogni pronostico e uno stato di forma non ottimale, l'azzurro si supera per centrare un eccezionale secondo posto nella finale degli 800 m stile libero maschile.

Foto di 2021 Getty Images

Altra impresa azzurra, stavolta a nome Gregorio Paltrinieri.

Arriva la medaglia d'argento nella gara maschile degli 800 metri, ed è il battesimo dell'acqua di questa Olimpiade per Gregorio Paltrinieri. Una prestazione incredibile, a riprova che l'azzurro, anche a Tokyo, fa sul serio.

È la quarta medaglia per il plotone italiano del nuoto e si aggancia al bronzo di Federico Burdisso di ieri nei 200 farfalla.

Oggi è la volta del 26enne carpigiano che dopo gli Europei di Budapest 2021 dello scorso maggio, era passato da naturale favorito nelle sue specialità (800, 1500 indoor e 10 km in acque libere) a grande punto interrogativo di questi Giochi.

A meno di mese dalle Olimpiadi di Tokyo 2020, arrivava infatti la batosta della mononucleosi, ma l'azzurro non ha ceduto un millimetro agli scherzi del destino e si è presentato alle Olimpiadi giapponesi senza abbassare l'asticella, dividendosi ancora tra la vasca e le acque aperte e mettendosi nella lista per gli 800, i 1500 e 10 km in acque libere.

Una gara a conferma che l'opaco crono di qualificazione (7:47.73, arriva in finale in corsia 8) è stato un calcolato segnale di basso profilo, di voler nuotare senza strafare, consapevole del proprio stato di forma.

La gara degli 800 stile libero di Greg Palt a Tokyo 2020

La lotta per questa medaglia sembra un affare del tedesco Florian Wellbrock e l'ucraino Mykhailo Romanchuk.

Eppure giá dall'ingresso in vasca Palt morde l’acqua e si allontana dall’australiano vicino di corsia, Jack McLoughlin.
Ai 150 metri continua a dominare, la strategia chiara, nuota senza paura e ai 200 l'azzurro arriva davvero a fare gara a parte. Tant'è che ai 400 timbra 3:50.55, un ottimo tempo se si considerano i 7.42 che hanno fatto i primi classificati per la finale.

Paltrinieri vede avvicinarsi l'Ucraina con Romanchuk e Serhii Frolov ai 600, ma è il primo quello dalla bracciata impressionnate e negli ultimi 100 metri, sembra il suo lo sprint più pericoloso.

Il finale si accende negli ultimi 50 metri tra il tedesco e l’americano Robert Finke che fa un'accelerazione da marziano nell'ultima frazione (aveva iniziato la progressione negli ultimi 150 metri), e si va a prendere l'oro.

L'argento è tutto di Gregorio Paltrinieri: un tempo di 7:42.11, una medaglia splendida che conferma l'ultima esibizione ungherese negli stessi 800 (aveva fatto 7:43.62) e una prova di forma che fa morale per le acque libere e i 1500 prossimi.

Miressi sesto posto nei 100 metri sl Olimpici

Sesto Alessandro Miressi nella gara regina del nuoto, la 100 stile libero, conclusasi con un Caeleb Dressel impressionante e Kyle Chalmers che si aggiudica il secondo posto con una seconda vasca nuotata a 24 secondi, beffando Kliment Kolesnikov. 47.86 il tempo dell'azzurro, reduce dell'argento nella staffetta 4x100 stile.