Giro d'Italia 2022: il programma, le tappe e i favoriti per seguire al meglio l'edizione 105, dal 6 al 29 maggio

La stagione dei Grands Tours del ciclismo su strada apre i battenti con la Corsa Rosa. Si parte il 6 maggio da Budapest, in Ungheria, e si percorreranno 3.445,6 km fino a Verona dove, il 29 maggio, sarà incoronato il successore di Egan Bernal, mattatore dell'edizione 2021. Favoriti, percorso, programma e tutto quello che c'è da sapere sul Giro 2022.

di Gisella Fava
Foto di 2016 Getty Images

Da Budapest all'Arena di Verona, passando per l'Etna, Appennini e Dolomiti: venerdì 6 maggio inizia lo spettacolo su strada per la conquista della Maglia Rosa, con 21 tappe, tanti protagonisti ma un solo trofeo.

La Grande Partenza è fissata a Hősök tere (Piazza degli Eroi), a Budapest, i cui dintorni ospiteranno la prima parte del Giro, due frazioni in linea e una cronometro individuale, che si disputeranno lungo le strade ungheresi, fino a domenica 8 maggio. Poi la prima giornata di riposo, lunedì 9 maggio, e da lì i corridori si risveglieranno tra i vigneti ai piedi dell'Etna, per la prima tappa della risalita dello stivale.

Verona, con la grandiosa scenografia dell'Arena, sarà la meta finale come già in altre 4 edizioni (1981, 1984, 2010 e 2019) e, dopo 50.580 m di dislivello e una media di 164,10 km a giornata, la 21ma tappa verrà scandita da una prova a cronometro, nell'ultima domenica di maggio.

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L'anno scorso la Maglia Rosa è stata indossata dal colombiano Egan Bernal - illustre assente di questa edizione, a seguito di un incidente patito durante un allenamento in Colombia. Sul podio con lui erano saliti Damiano Caruso - che ques'anno ha vinto il Giro di Siclia, ma che ha deciso di non correre il Giro e di concentrarsi sul Tour - e Simon Yates, a un passo dal trionfo nel 2018 e terzo, appunto, nel 2021.

Chi sarà dunque il nome che aggiungerà un'altra porzione di storia alla spirale dorata del Trofeo Senza Fine, l'iconico premio del Giro?

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Egan Bernal vince l'edizione 2021 del Giro d'Italia.
Foto di 2021 Getty Images

Giro 2022: i favoriti per la corsa al titolo

176 corridori, 8 per ciascuna delle 22 squadre partecipanti, hanno iniziato il conto alla rovescia per la Grande Partenza di Budapest.

La composizione delle squadre è la seguente: 18 team provengono direttamente dal World Tour, il massimo circuito mondiale su strada; sarà poi presente un team Professional, il migliore nel ranking UCI 2021, e quest'anno è toccato al belga Alpecin-Fenix; infine tre wild card sono destinate ai migliori tre team Pro italiani, quest'anno rilevate da Bardiani Csf-Faizané; Drone Hopper-Androni giocattoli; Eolo-Kometa.

Per quanto riguarda i protagonisti, tra i corridori iscritti al 105mo Giro d'Italia figurano tre vecchie conoscenze della Maglia Rosa: l'italiano Vincenzo Nibali (vincitore 2013 e 2016), l'olandese Tom Dumoulin (2017) e l'ecuadoriano Richard Carapaz (2019).

Se Carapaz guida la lista dei favoriti anche di questa edizione - da tre stagioni si prende una fetta di podio dei Grands Tours: 1º posto al Giro 2019, 2° alla Vuelta 2020, 3° al Tour 2021 - il 38enne Nibali lo torveremo in un'altra veste rispetto alle ultime partecipazioni: sarà infatti gregario di Miguel Ángel López, il capitano della sua squadra, l'Astana Qazaqstan, nonchè terzo classificato nel 2018 e in cerca di riscatto dopo due stagioni difficili in casa Movistar Team.

Anche Dumoulin, il leader della Jumbo-Visma - dopo il rosa del 2017 seguito dai due argenti Olimpici di Rio 2016 e Tokyo 2020 - è reduce da un ultimo anno davvero particolare, in cui ha alternato periodi di stop ad alcune apparizioni isolate nei vari circuiti (tra cui quella Olimpica in Giappone).

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A mettere i bastoni tra le ruote dei citati veterani del Giro ci saranno certamente João Almeida (15 giorni in Maglia Rosa e quarto posto nel 2020, sesto nel 2021), Jai Hindley e Wilco Kelderman (secondo e terzo nel 2020), Giulio Ciccone (Maglia Azzurra e due successi nel 2019), Esteban Chaves (2º nel 2016), Mikel Landa (tre tappe e sul podio finale del 2015) e Romain Bardet (due volte sul podio del Tour e fresco di vittoria del Tour delle Alpi).

Fari puntati anche su Alejandro Valverde, di ritorno al Giro sei anni dopo il podio finale del 2016: 30 Grands Tours alle spalle (15 Vuelta, 14 Tours e 1 Giro), a 42 anni lo spagnolo, che ha annunciato il ritiro dalle competizioni (vorrebbe finire con il Lombardia) nel 2022, è il più anziano di questa edizione, ma non della storia della Corsa Rosa: il primato rimane ancora sulle gambe di Giovanni Gerbi, che partecipò all'edizione del 1932 a 47 anni.

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Giro 2022: altri nomi da tenere d'occhio

Tra le stelle che animeranno le 21 tappe della 105ma edizione, c'è chi fa il suo esordio nella Corsa Rosa, come Mathieu van der Poel dell'Alpecin-Fenix team. Il versatile olandese sarà sicuramente tra i più agguerriti cacciatori di tappe, soprattutto dopo la seconda vittoria del Tour delle Fiandre.

Dal canto suo, il 22enne Biniam Girmay, dopo aver fatto la storia come primo corridore di colore a vincere la Gent-Wevelgem, sa già cosa significa indossare la Maglia Rosa, dopo quella conquistata nel 2021.

Cercheranno di rivendicare le tappe vinte nel recente passato anche gli italiani Alberto Bettiol (2021), Lorenzo Fortunato (2021), Davide Formolo (2015), Diego Ulissi (2020), Andrea Vendrame (2021) ed Enrico Battaglin (2018); mentre Mark Cavendish, Caleb Ewan, Arnaud Demare, Giacomo Nizzolo ed Elia Viviani proveranno a far valere il talento velocista nelle sette frazioni in piano in programma.

Giro 2022: i punti chiave del percorso

  • Il percorso del Giro d'Italia 2022 prevede due prove a cronometro individuali per un totale di 26,3 km.
  • L'Ungheria ospiterà le prime tre tappe prima che l'intero circo si sposti in Sicilia e da lì nell'Italia peninsulare, con un breve passaggio in Slovenia (a Kobarid, per la salita del Kolovrat) durante la Tappa 19.
  • 6 delle 21 tappe finiranno in alta quota: Etna (tappa 4), Blockhaus (9), Cogne (15), Aprica (16), Lavarone (17) e Marmolada (20).
  • La tappa 16 sarà caratterizzata da 5.550 metri di dislivello e l'estenuante Santa Cristina (13,5 km con una pendenza media dell'8%) sarà la salita più severa dell'intera edizione.
  • Il 28 maggio sarà la volta del Passo Pordoi, a 2.239 metri di altitudine: alla vigilia dell'ultima tappa, sarà il momento della Cima Coppi del Giro, ovvero il punto più alto dell'edizione 2022.

Giro d'Italia 2022: tutte le 21 tappe con relative stellette di difficoltà

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