Giornata mondiale del sorriso, ecco sei momenti di allegria nella storia delle Olimpiadi bianche 

Beijing 2022 ha setacciato gli archivi per ripescare alcuni momenti di buon umore dai Giochi Olimpici Invernali del passato.

Foto di 2018 Getty Images

Momenti di gioia e umorismo sono parte integrante di qualsiasi edizione dei Giochi Olimpici e così, nella "Giornata mondiale del sorriso", Beijing 2022 ritrova sei di quei momenti spensierati dalle Olimpiadi Invernali passate.

Un podio davvero speciale

David Wise aveva appena vinto il suo secondo oro consecutivo nell'halfpipe maschile, questa volta a PyeongChang 2018, quando suo figlio di tre anni, Malachi, ha deciso di raggiungerlo sul podio. Subito dopo, anche la moglie di David, Alexandra, insieme alla figlia di sei anni Nayeli, li hanno raggiunti, rendendo la foto di famiglia davvero unica.

David Wise con la famiglia sul podio a PyeongChang 2018
Foto di 2018 Getty Images

Sorpresona Olimpica

Di solito gli atleti esultano senza freni quando vincono un oro Olimpico, giusto? Non Ester Ledecka. La specialista ceca dello snowboard era talmente sorpresa per aver vinto l'oro nel super-G dello sci alpino, a PyeongChang 2018, che ha dovuto chiedere all'operatore della tv se aveva vinto davvero. Sì! Battendo la campionessa Olimpica in carica, Anna Veith, per un solo centesimo di secondo.

Ledecka aveva già fatto notizia diventando la prima atleta in assoluto a competere sia nello sci alpino che nello snowboard alle Olimpiadi Invernali, ma nello sci non era una favorita per la medaglia, tanto che alcune emittenti televisive avevano già terminato la diretta mentre gli ultimi pettorali, tra cui Ledecka, dovevano ancora scendere. In seguito, nel suo evento prediletto, lo slalom gigante parallelo dello snowboard, qui sì che la ceca era una papabile per il podio, e quando ha centrato il secondo oro, stavolta ha festeggiato alla grande.

Supereroi in pista

Quando sfrecci lungo una pista ghiacciata a circa 140 km/h come una specie di supereroe, puoi anche vestirti come tale. YUN Sungbin della Repubblica di Corea è un fan pazzesco di Ironman al punto da trasformarsi nell'alter ego di Tony Stark alle Olimpiadi Invernali casalinghe a PyeongChang 2018... per capirlo basta vedere il visual sul suo casco. Il fattore mimetico ha funzionato per Yun, che è diventato l'eroe della nazione andando a vincere l'oro nella gara di skeleton maschile.

Il coreano Sungbin Yun in gara nello skeleton a PyeongChang 2018
Foto di 2018 Getty Images

Abbiamo appena vinto le Olimpiadi?

Premessa, gli Stati Uniti non vincevano una medaglia Olimpica nel fondo da 42 anni. E quando Jessica Diggins ha tagliato il traguardo davanti alle favorite in un finale drammatico nello sprint femminile a squadre TL, il 21 febbraio a PyeongChang2018, la sua compagna di squadra Kikkan Randall non ha potuto fare a meno di travolgere in un impeto di gioiosa follia la compatriota, esausta ma euforica.

Le prime parole uscite dalla bocca della Diggins sono state: "Abbiamo appena vinto le Olimpiadi?"

Il fan più inatteso del curling

Forse uno degli appassionati di sport invernali più inaspettati è un certo Mr. T, l'ex wrestler diventato attore che ha interpretato B. A. Barracus nella serie TV A-Team. Ancora più sorprendente, è il fatto che sia stato il curling a far ribollire così tanto il "crazy guy" nel febbraio 2018, quando il Team USA ha affrontato i norvegesi.

Le divise che hanno fatto impazzire l'icona degli anni '80 sono raffigurate qui sotto. Sfortunatamente per i fan della squadra di curling degli Stati Uniti, tra cui il già citato Mr. T, nonostante (o grazie...) quei folli pantaloni i norvegesi ottennero la vittoria per 8-5.

Le curiose divise della squadra norvegese di curling a PyeongChang 2018
Foto di 2018 Getty Images

Moda stravagante

Parlando di outfit, sarebbe negligente da parte nostra non menzionare un certo principe Hubertus von Hohenlohe-Langenburg. Lo sciatore di origine messicana non è mai stato tra i favoriti per una medaglia in uno dei sei Giochi Olimpici Invernali in cui ha gareggiato, ma certamente si è meritato l'attenzione per l'abbigliamento da sci amatoriale e bizzarro alle Olimpiadi Invernali di Sochi 2014, il cui pezzo forte era una giacca a tema mariachi.

Hubertus von Hohenlohe
Foto di 2014 Getty Images