Dai Giochi Olimpici Giovanili a Beijing 2022: chi saranno le stelle pronte a brillare alle Olimpiadi Invernali?

Da Chloe Kim a Eileen Gu, le nuove generazioni di atlete e atleti di sport invernali, protagoniste dei Giochi Olimpici della Gioventù (YOG), sono pronte a prendersi la scena, dal 4 febbraio prossimo, di Beijing 2022.

Foto di 2020 Getty Images

Con i Giochi Olimpici Invernali di Pechino 2022 alle porte, olympics.com dà uno sguardo ad alcune delle medaglie dei Giochi Olimpici Giovanili (YOG) che hanno fatto da antipasto al grande appuntamento che avrà luogo nella capitale cinese tra poco più di un mese (dal 4 al 22 febbraio).

Chloe Kim (USA, snowboard)

Chloe Kim si è guadagnata il riconoscimento mondiale dal momento in cui ha fatto irruzione sulla scena internazionale dello snowboard a 14 anni, ai Winter X Games 2015, quando è diventata la più giovane medaglia d'oro dell'evento, trionfando sulla leggendaria Kelly Clark nel superpipe.

Kim, da allora, ha continuato a vincere: sono arrivate altre due medaglie d'oro ai YOG Invernali di Lillehammer 2016, mentre è diventata una vera e propria superstar ai Giochi Olimpici Invernali di PyeongChang 2018, conquistando l'oro Olimpico dell'halfpipe con una seconda manche quasi perfetta, che ha raggiunto l’incredibile punteggio di 98,25. A soli 21 anni, Kim ha vinto il suo sesto titolo agli X Games nel gennaio 2021, a cui è seguito il suo secondo titolo mondiale nel mese successivo, nonostante si fosse presa una pausa di quasi due anni a causa di un infortunio e dei suoi studi a Princeton.

Cercherà di difendere il suo titolo nell’halfpipe a Pechino, dove avrà l’occasione di ribadire di essere la più grande snowboarder di tutti i tempi.

Petra Vlhová (SVK, sci alpino)

Petra Vlhová ha dimostrato il suo immenso potenziale ai YOG Invernali di Innsbruck 2012, quando ha ottenuto un'impressionante vittoria di 1,49 secondi nello slalom femminile e ha mancato di poco le medaglie nello slalom gigante e nella supercombinata.

Da allora, ha più che mantenuto quella promessa iniziale, scalando il ranking dello sci alpino femminile e diventando, nella scorsa stagione, la prima slovacca a vincere un titolo generale di Coppa del Mondo. Il programma estenuante della 26enne l'ha vista competere in tutte le 31 gare, accumulando sei vittorie e dieci podi per finire davanti all'ex campionessa della Coppa del Mondo Lara Gut-Behrami di 160 punti, e alla campionessa in carica Mikaela Shiffrin, di 341.

Ha già due vittorie nello slalom al suo attivo in questa stagione e le sue battaglie con Shiffrin a Pechino si preannunciano come uno spettacolo da non perdere.

Petra Vlhova terza classificata nello slalom gigante di Soelden - 23 ottobre 2021
Foto di 2021 Getty Images

Birk Ruud (NOR, sci freestyle)

Birk Ruud ha conquistato l'oro nello slopestyle sulla neve di casa ai Winter YOG di Lillehammer 2016 e da allora è diventato uno dei migliori sciatori freestyle al mondo. Il 21enne è stato autore di una prestazione incredibile nel Big air - che farà il suo debutto a Pechino - vincendo due titoli stagionali della Coppa del Mondo e diventando solo il secondo sciatore a vincere consecutivamente nel Big Air agli X Games, quando ha trionfato in Norvegia, nel 2018, e ad Aspen, nel 2019.

Ruud ha anche conquistato il podio della Coppa del Mondo nello slopestyle a Stubai a novembre – e ha vinto l'argento nello stesso evento ai Campionati del mondo 2019 – dimostrando di poter competere in più discipline. Non vediamo l’ora di vedere il suo debutto Olimpico a Pechino.

Eileen Gu (CHN, sci freestyle)

All'inizio del 2021, il fenomeno del freestyle Eileen Gu ha fatto uno dei debutti più impressionanti nella storia degli X Games, diventando la prima rookie a vincere una medaglia in tutti e tre gli eventi in cui ha gareggiato. I suoi ori nel superpipe e nello slopestyle sono stati i primi per un'atleta cinese agli X Games, mentre, il mese successivo, ha anche vinto il titolo mondiale sia nell'halfpipe che nello slopestyle. La crescita di Gu sembra inarrestabile, e la sua presenza ai prossimi Giochi sarà un motivo in più per arrivare alle 300 milioni di persone che la Cina ha in mente di coinvolgere in occasione delle Olimpiadi Invernali.

Meno di due anni fa Gu gareggiava ai Winter YOG di Lausanne 2020, vincendo l'oro sia nell'halfpipe che nel Big Air, e un argento nello slopestyle: ora il suo destino sembra quello di diventare una delle più grandi star di Pechino 2022.

Kagiyama Yūma (JPN, pattinaggio di figura)

Mentre molti occhi saranno puntati sulla futuribile impresa di Hanyū Yuzuru di diventare il primo uomo a vincere tre titoli Olimpici consecutivi dai tempi di Gillis Grafström (SWE), nel 1928, il compagno di squadra del singolare maschile Kagiyama Yūma potrebbe essere una delle sorprese di Pechino 2022.

A soli 18 anni, Yuma ha concluso i Campionati del mondo del 2021 davanti al suo celebre connazionale, su un podio completato dall'argento di Nathan Chen (Stati Uniti) e dal bronzo di Hanyu. Inoltre Yuma ha già assaporato il successo Olimpico, avendo vinto il titolo dei Giochi Olimpici Giovanili a Losanna 2020 dopo aver comnpletato due tripli Axel e due quadrupli toe-loop, nel programma libero.

Yuma Kagiyama ai Giochi Olimpici Giovanili di Losanna 2020 
Foto di 2020 Getty Images

Kelly Sildaru (EST, sci freestyle)

Kelly Sildaru non ha ancora nemmeno 20 anni eppure ha già collezionato cinque medaglie d'oro agli X Games, un titolo mondiale, e ha anche battuto Eileen Gu nello slopestyle, ai YOG Invernali di Losanna 2020.

L'estone ha vinto il suo primo titolo agli X Games nel 2016 a 13 anni, e avrebbe dovuto partecipare agli ultimi Giochi Olimpici Invernali di PyeongChang, se non fosse che una rottura del legamento del ginocchio l'abbia costretta a saltare l'evento e l'intera stagione 2018. Sildaru si è ritirata dagli X Games di quest'anno dopo essersi infortunata allo stesso ginocchio durante un allenamento, ma non sembra che quella battuta d'arresto possa far deragliare la sua rinnovata corsa alla gloria Olimpica: una resa dei conti con Gu a Pechino potrebbe rivelarsi come uno dei momenti più spettacolari dei Giochi.

Suzanne Schulting (NED, short track)

Da quando ha vinto la prima medaglia d'oro Olimpica per i Paesi Bassi nello short track, ai Giochi Olimpici Invernali di PyeongChang 2018, Suzanne Schulting è diventata una delle grandi stelle di questo sport.

La 24enne – che ha anche gareggiato ai Winter YOG di Innsbruck 2012 – ha vinto tutti e cinque gli eventi ai Campionati mondiali di pattinaggio di velocità su pista corta del 2021, con un dominio straripante a Dordrecht che l'ha resa la seconda donna e la quarta pattinatrice di sempre a fare l’en plein del torneo. Pechino sarà l’occasione per entrare definitivamente nella storia dello short track.

Suzanne Schulting a PyeongChang 2018 
Foto di 2018 Getty Images

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