Freestyle Olimpico a Beijing 2022: cinque cose da sapere

I favoriti per le medaglie, gli atleti da tenere d’occhio, il format della competizione e altro ancora!

5 minDi Will Imbo
copy of copy of Freestyle Skiing

Dopo il debutto in qualità di sport dimostrativo ai Giochi di Calgary del 1988, il freestyle è stato introdotto nel programma Olimpico Invernale nel 1992, con nuovi eventi tra cui ski cross, halfpipe e slopestyle, che sono stati aggiunti al format della competizione nel corso degli anni.

Ci sono 13 eventi nel freestyle a Beijing 2022, comprese due novità: big air maschile e femminile, e aerials a squadre miste.

Ecco la panoramica di Olimpics.com sul freestyle a Beijing 2022, compresa la storia di questo sport, i freestyler e le freestyler da tenere d'occhio, le informazioni sulle sedi di gara e molto altro ancora!

I migliori freestyler Olimpici a Beijing 2022

I due più grandi nomi del freestyle in questo momento sono Mikael Kingsbury (CAN) e Perrine Laffont (FRA).

Kingsbury, medaglia d'oro alle Olimpiadi Invernali del 2018 nei moguls (gobbe) maschili, è lo sciatore più completo di tutti i tempi in questa specialità. Detiene i record per il maggior numero di titoli di Coppa del mondo di moguls maschile, per le vittorie di Coppa del mondo (moguls) in carriera e ha anche ottenuto il maggior numero di medaglie ai Mondiali di freestyle di qualsiasi altro freestyler nella storia. È anche il Campione del mondo in carica nei moguls e nei dual moguls.

Laffont, che ha vinto l’oro nei moguls femminile a PyeongChang, ha centrato le ultime due sfere di cristallo del freestyle (assegnate al leader della classifica stagionale per disciplina e complessiva), e ha vinto l'oro ai Campionati del mondo 2021 femminile (moguls).

Nell'halfpipe, dove la campionessa Olimpica 2018 Cassie Sharpe (CAN) è in ottimo stato di forma dopo aver raccolto medaglie nel superpipe agli X Games negli ultimi tre anni (argento nel 2021, bronzo nel 2020 e oro nel 2019). Tuttavia, deve confrontarsi con la carica dell’emergente Ailing (Eileen) Gu (CHN), che, a soli 17 anni, ha vinto l'oro in halfpipe e slopestyle ai Campionati del mondo 2021.

Il due volte oro Olimpico (2014, 2018) David Wise (USA) è il nome di spicco in campo maschile – anche se dovrà vedersela con il connazionale e due volte Campione del mondo, Aaron Blunck, così come con il bronzo Olimpico 2018 e Campione del mondo 2021 Nico Porteous (NZL).

La gara di slopestyle sembra essere molto equilibrata, ma tra i top atleti che dovrebbero qualificarsi a Pechino ci sono il Campione del mondo in carica Andri Ragettli (SUI), che detiene il maggior numero di titoli di ogni altro freeskier nella storia della Coppa del mondo; il campione del mondo 2019 James Woods (GBR) e la campionessa Olimpica e del mondo in carica Sarah Hoefflin (SUI).

La campionessa del mondo 2017 e 2021 di skicross, Sandra Näslund (SWE), è la favorita per lo skicross femminile a Pechino, mentre il Campione del mondo in carica Alex Fiva (SUI) e Francois Place (FRA) dovrebbero sfidare il reggente Olimpico Brady Leman (CAN) nella gara maschile.

Programma del freestyle Olimpico a Beijing 2022

La competizione di freestyle si svolgerà dal 5 febbraio al 14 febbraio 2022.

Sede del freestyle Olimpico a Beijing 2022

Gli eventi di freestyle a Beijing 2022 si svolgeranno in due complessi: il Genting Snow Park, situato nella parte orientale della regione di Chongli nello Zhangjiakou, ospiterà la maggior parte delle gare, mentre il Big Air Shougang di Pechino ospiterà le competizioni di big air e aerials.

Format di gara del freestyle Olimpico a Beijing 2022

La competizione di freestyle alle Olimpiadi Invernali prevede tredici eventi:

  • Aerials (salti) maschili e femminili
  • Moguls (gobbe) maschile e femminile
  • Skicross maschile e femminile
  • Halfpipe maschile e femminile
  • Slopestyle maschile e femminile
  • Big air maschile e femminile
  • Aerials (salti) squadre miste

Neli eventi – aerials, halfpipe, slopestyle e moguls – gli atleti ricevono un punteggio da un gruppo di giudici in base all'abilità dei loro trick e alla compostezza che mostrano in ogni loro run nella competizione. Nel caso del big air, i concorrenti ricevono un punteggio anche in base all'altezza e alla distanza dei salti.

A differenza degli altri eventi di freestyle, lo skicross è un evento a tempo: il primo atleta che taglia il traguardo vince!

Storia del freestyle Olimpico

Il freestyle è salito alla ribalta negli anni '60 negli Stati Uniti, quando i progressi nelle attrezzature da sci hanno portato allo sviluppo di nuove ed eccitanti tipologie di sci che differivano molto dallo sci alpino comunemente visto in Europa. Gli sciatori iniziarono a eseguire mosse acrobatiche e salti nelle loro discese, e nel 1979 il freestyle fu riconosciuto come disciplina dalla Federazione Internazionale di Sci (FIS).

Il freestyle ha fatto il suo debutto ai Giochi di Calgary del 1988 – anche se solo come sport dimostrativo, con eventi per uomini e donne nei moguls, aerials e balletto. Quattro anni dopo, ai Giochi di Albertville, l'evento moguls ha guadagnato lo status di medaglia, così come l'evento aerials a Lillehammer 1994. Lo skicross ha fatto il suo debutto Olimpico ai Giochi di Vancouver 2010. Lo slopestyle e l'halfpipe sono stati aggiunti al programma di freestyle ai Giochi di Sochi del 2014.

Il Canada e gli Stati Uniti hanno dominato la gara di freestyle alle Olimpiadi Invernali, vincendo 25 medaglie ciascuno. Il Canada, tuttavia, si accaparra il primo posto in classifica in virtù dei suoi 12 ori, contro i 9 degli USA.

Il più titolato in questo sport nella storia dei Giochi è Kari Traa (NOR), che ha vinto un oro, un argento e un bronzo. Alexandre Bilodeau (CAN) e David Wise (USA) sono i freestyler di maggior successo nella storia dei Giochi, con due ori ciascuno.

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