Chi sarà l'erede di Usain Bolt come campione Olimpico dei 100 metri?

Il titolo di uomo più veloce del mondo è in palio a Tokyo 2020, nel nono giorno dei Giochi. Ecco i principali contendenti per la corona. Potremmo vedere un nuovo record del mondo in Giappone?

Pochi secondi dopo le 21:50 locali (12:50 UTC) di domenica (1 agosto), conosceremo l'identità del campione Olimpico nei 100m maschili a Tokyo 2020.

Sarà un nuovo nome a rivendicare il titolo di "uomo più veloce del mondo", visto che Usain Bolt - il vincitore dei tre ultimi titoli Olimpici - si è ritirato da tempo, e che il vincitore della medaglia d'oro ad Atene 2004 Justin Gatlin non è riuscito a qualificarsi con il Team USA.

Tutti i favoriti presenti in Giappone hanno superato il primo turno, anche se il più accreditato della vigilia al successo finale, Trayvon Bromell, ha dovuto sperare nei ripescaggi per raggiungere le semifinali, avendo fallito la qualificazione diretta nella sua batteria.

Ecco la carrellata degli sfidanti per il titolo forse più prestigioso nello sport maschile.

Travyon Bromell, considerato il favorito fino al clamoroso primo turno

Trayvon Bromell è stato l'uomo più veloce al mondo quest'anno, e per molti era il principale favorito a succedere a Bolt - anche per ammissione dello stesso re dello sprint giamaicano.

A giugno, lo statunitense ha ottenuto i due tempi più veloci del 2021: 9.77 a Miramar, in Florida, e poi 9.80, con cui ha vinto i trial olimpici USA a Eugene, Oregon.

Quel 9.77 è il settimo miglior tempo nella storia.

Ritornato da infortuni e da malesseri mentali, pochi sono i nomi più popolari del 26enne in lizza per la vittoria dell'oro.

Tuttavia, Bromell è andato al di sotto delle aspettative nel primo turno a Tokyo, faticando a venir fuori nelle fasi eliminatorie e finendo quarto, con 10.05.
Un tempo che gli è stato sufficiente per raggiungerele le semifinali, ma che dovrà migliorare notevolmente se vuole far meglio dell'ottavo posto ottenuto nella finale di Rio 2016.
LEGGI anche: il programma delle gare del 1º agosto di Tokyo 2020.

Trayvon Bromell R1 100m
Foto di 2021 Getty Images

Andre De Grasse ha con sé l'esperienza di una medaglia Olimpica

Dopo aver vinto tre medaglie a Rio 2016, incluso il bronzo nei 100m dietro Bolt e Gatlin, lo sprinter canadese Andre De Grasse ha sofferto una lunga serie di infortuni.

È tornato alla grande ai Campionati del mondo 2019, conquistando il bronzo nei 100m e l'argento nei 200m, come accaduto a Rio 2016.

Il 26enne è stato impressionante sabato, pur lasciando l'impressione di voler conservando energie e nonostante tutto ottenendo un 9.91, il miglior tempo nelle batterie.

Avendo già dimostrato di essere un uomo da grandi occasioni, De Grasse si giocherà le sue chance di vincere il suo primo titolo internazionale.
LEGGI: Andre De Grasse: "Non ho ancora raggiunto il mio massimo."

Andre De Grasse R1 100m
Foto di 2021 Getty Images

Akani Simbine punta a conquistare finalmente un podio importante.

Il campione africano e dei Giochi del Commonwealth Akani Simbine non è stato al meglio della forma nel primo turno, faticando per vincere la sua batteria, in 10.08.

Simbine spera che questa sarà finalmente l'occasione giusta per conquistare un podio, essendo arrivato quinto a Rio 2016, quinto ai Mondiali nel 2017 a Londra e quarto a Doha due anni fa.

Dovrebbe essere in ottima forma, avendo realizzato il nuovo record africano, con 9.84, all'inizio di questo mese in Ungheria.

Ripetere quel tempo vorrebbe dire quasi certamente vincere una medaglia, ma domenica dovrà dare il meglio di sé.

LEGGI: Akani Simbine: dai dubbi su se stesso all'essere tra i favoriti per il titolo olimpico dei 100m

Akani Simbine R1 100m
Foto di 2021 Getty Images

Gli USA sperano nel miglior Ronnie Baker

Con Christian Coleman sospeso e Noah Lyles qualificatosi solo nei 200m ai trial USA, il team statunitense dello sprint è relativamente inesperto.
Ronnie Baker è sulla scena da diversi anni, dopo aver mancato i trial per Rio 2016 e i Mondiali di Londra 2017 prima di vincere il bronzo nei 60m ai Mondiali Indoor nel 2018.

In quell'anno, fu l'unico uomo in grado di battere Coleman sui 100m - riuscendoci due volte - ma gli anni seguenti sono stati per lui costellati da infortuni che lo hanno visto fallire la qualificazione col team USA a Doha.
Ora, libero da infortuni, ha ottenuto il suo nuovo record personale con 9.85 dietro Bromell nella finale dei trial olimpici USA.
Sebbene questa sia la sua prima grande competizione internazionale, è stato una presenza fissa nella Diamond League negli ultimi tempi e ha ottime possibilità di medaglia.

LEGGI anche: La staffetta italiana 4x100 misti vince il bronzo a Tokyo 2020.

Ronnie Baker R1 100m
Foto di 2021 Getty Images

Kerley sfrutta al meglio il passaggio dai 400m ai 100m

Ai Mondiali del 2019, Fred Kerley era uno dei favoriti per l'oro nei 400m.

Alla fine ha conquistato il bronzo dietro Steven Gardiner, e corso la prima frazione nella staffetta maschile 4x400 USA che ha vinto l'oro.

Quest'anno è passato ai 100m con ottimi risultati.

Ad Aprile, ha corso in 9.91, fino a quel momento risultato il miglior tempo dell'anno. E, ai trial USA, ha migliorato il suo record personale con 9.86, assicurandosi il terzo e ultimo posto nel team.

La sua prestazione in Europa nelle ultime settimane è stata un po' deludente, ma il 9.97 ottenuto al primo turno a Tokyo - dietro De Grasse - è sicuramente qualcosa su cui poter lavorare.

Fred Kerley R1 100m
Foto di 2021 Getty Images

L'italiano Jacobs potrebbe essere la migliore speranza europea

Nato in Texas da madre italiana, Marcell Jacobs è la potenziale sorpresa dei 100m maschili.

Ex campione italiano di salto in lungo, Jacobs ha raggiunto le semifinali ai Mondiali 2019.

Ma sì è realmente fatto conoscere al mondo agli Europei Indoor di marzo con la vittoria nei 60m col miglior tempo al mondo di 6.47, che è stato anche record nazionale.

Ha mantenuto questa performance anche all'aperto, stabilendo il nuovo record italiano con 9,95 a maggio.
Record battuto al primo turno a Tokyo, dove Jacobs - sembrando completamente a suo agio al debutto olimpico - ha superato il traguardo in 9.94.

Sembra essere la migliore possibilità per l'Europa di vincere il titolo dei 100m da quando, a Barcellona 1992, il britannico Linford Christie vinse l'oro.

*Ultima ora: È Marcell Jacobs la nuova leggenda dei 100 metri!*******

Marcell Jacobs R1 100m
Foto di 2021 Getty Images

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