Elena Micheli, la nuova Campionessa del mondo di pentathlon moderno

Ai Mondiali di Alessandria d'Egitto 2022, la pentatleta italiana è entrata nella storia, conquistando il secondo titolo di sempre del pentathlon azzurro, con una gara da 1416 punti complessivi.

Foto di UIPM

Il Mondiale di Alessandria d'Egitto 2022 è stata un'edizione storica per il pentathlon italiano, con il titolo iridato conquistato per la seconda volta in assoluto da un''azzurra. Micheli ha raccolto il testimone di quanto fatto da Claudia Corsini nel 2005, che ben 17 anni fa e fino a ieri era stata l'unica italiana a fregiarsi del titolo.

Con la vittoria dell'oro mondiale, Elena Micheli ha coronato una stagione straordinaria, migliorando la sua medaglia d'argento ai Campionati del mondo 2019 di Budapest, mentre in Coppa del mondo era riuscita a portare a casa un oro e un argento, salendo sul podio due volte quest'anno.

Ad Alessandria, Micheli ha resistito a un attacco asfissiante da parte dell'ungherese Michelle Gulyas, mentre la turca Ilke Ozyuksel è stata artefice di una straordinaria esibizione nel laser run balzando dal 12° posto al podio, strappando praticamente il bronzo dalle mani della francese Elodie Clouvel. Un podio che premia tutte atlete sotto i 25 anni e che fa venire l'acquolina in bocca per i Giochi Olimpici di Parigi 2024.

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Finale femminile mondiale di Pentathlon 2022: la sintesi

Salto ostacoli

Dopo una finale maschile che ha offerto una splendida dimostrazione di abilità, aprendo la giornata delle medaglie, le donne avevano un precedente elevato come riferimento. Ma hanno debitamente fatto seguito alla controparte maschile poiché 10 delle18 concorrenti hanno fatto registrare un percorso netto.

Micheli è stata tra quelle che ha segnato un perfetto 300 punti mantenendo la sua posizione in testa al campo, ma tante delle contendenti di testa sono state impeccabili, come Clouvel (FRA), Rebecca Langrehr (GER) e Gulyas (HUN). C'è stata delusione per le speranze di casa poiché Malak Ismail (EGY) è stata l'unica dei 18 binomi ad essere eliminata a causa di una caduta, e anche per Sunwoo Kim (KOR) è stato un inizio in salita, perdendo 41 punti.

Scherma

Una classifica piuttosto corta ha visto l'azzurra scalare la classifica insieme a Sarolta Simon (HUN) e la messicana Mayan Oliver con un punteggio di 22V/13D.

Clouvel (FRA) e Gulyas (HUN) sono rimaste attaccate con 20V/15D, mentre due delle migliori laser runner del mondo, Jessica Varley (GBR) e Ozyuksel (TUR), si sono trovate a dover recuperare il divario con i rispettivi punteggi di 15V /20D e 13V/22D.

Detto fatto: Ozyuksel (TUR) è esplosa nel Bonus Round ottenendo sei vittorie e aggiungendo 12 punti al suo totale, prima che Abdelmaksoud (EGY) mettesse finalmente fine a quella cavalcata.

Anche Langrehr (GER) ha scalato la classifica guadagnando quattro punti, ma l'incontro più accattivante del round è stato fornito da Clouvel (FRA) e Gulyas (HUN), la cui esuberante resa dei conti è stata a favore dell'ungherese, mentre Micheli consolidava il suo vantaggio guadagnando altri quattro punti.

Nuoto

Sotto le luci della sera, in piscina la situaizone è apparsa più che chiara quando il round di nuoto ha visto il trio di testa europeo composto da Micheli, Clouvel e Gulyas staccarsi dalle loro rivali, con Micheli a fare da leader, unica a scendere sotto i 2:10. Abdelmaksoud (EGY) ha vinto la seconda batteria con il quarto miglior tempo assoluto (2:13.87).

Laser run

Appena 18 secondi separavano la leader Micheli da Clouvel e Gulyas, il trio di pentatlete che guidava la decisiva laser run, ma con tanto talento a distanza ravvicinata che prometteva un epilogo emozionante.

Micheli è partita fiduciosa, ma al primo tiro ha visto i nervi delle sue rivali, mentre Clouvel si è subito incartata con un tiro di 25 secondi, che ha aperto le porte ad Abdelmaksoud.

Il vantaggio di Micheli si è allungato a 20 secondi quando hanno raggiunto il poligono per la seconda volta, ma Gulyas ha acceso cinque luci verdi in soli otto secondi incredibili, guadagnando terreno. La situazione ha cominciato a scaldarsi, con Abdelmaksoud passata al terzo posto, con Green che seguiva Clouvel, e Ozyuksel risalendo all'8° posto.

La lotta nitida per il podio era tra Micheli e Gulyas ma dietro di loro si apparecchiava una frenetica battaglia per il bronzo. Tutto sembrava decidersi al tiro finale e entrambe sono state brave a mantere i nervi saldi, ma Micheli è scappata con il minimo vantaggio per poi allungarlo nella corsa, mostrando di non avere fondo alle riserve atletiche, allontanandosi da Gulyas e riconfermando il record di arrivare a medaglia in ogni evento a cui ha gareggiato quest'anno.


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Chi è Elena Micheli?

  • Nata a Roma
  • 29/04/1999
  • 175 cm
  • 57 kg

Nata a Roma ma di origini reatine, Micheli è cresciuta agonisticamente nella SS Lazio, mentre dal 2017 è un'atleta del Gruppo Sportivo Carabinieri. Ha cominciato a cinque anni col nuoto, a cui poi è seguita la corsa, progressivamente il resto delle discipline che ne hanno consacrato la vocazione da pentatleta.

Dal 2005 ha cominciato a collezionare successi, facendo incetta di medaglie e titoli juniores, sia in staffetta che in gare individuali. Nel 2016, l'apporodo al circuito senior, conla partecipazione a due tappe di Coppa del Mondo che le hanno permesso la qualificazione alla finalissima di Sarasota, in Florida.

Nel 2019 è la rivelazione dell'anno: arriva l'argento iridato a Budapest che le consegna il pass per Tokyo 2020. Ai Giochi Estivi del 2021 Micheli raggiunge individualmente la 33ma posizione. Nel 2022 sale per ben due volte sul podio del massimo circuito, con la prima vittoria in Coppa del mondo a Il Cairo 2022, e l'argento nella tappa di Budapest.


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