Discipline a confronto, trova le differenze: le specialità del biathlon

Ci sono discipline invernali simili ma che in realtà hanno caratteristiche uniche. Come il pattinaggio di figura: quali sono le differenze tra il pattinaggio artistico e la danza su ghiaccio? E in che modo il big air differisce dallo slopestyle, nello snowboard? No panic: ecco la serie di Olympics.com con cui imparerete ad apprezzare anche le sfumature più sottili in vista dei prossimi Giochi di Beijing 2022. Dopo short track e sci alpino, è giunto il momento di padroneggiare il biathlon.

di Ilya Yashynin
Foto di 2018 Getty Images

Beijing 2022 si avvicina e ai prossimi Giochi Invernali ci saranno ben 11 set di medaglie da conquistare nel biathlon. Uomini e donne prenderanno parte alla gara individuale, allo sprint, inseguimento, mass start, staffetta e staffetta mista. Dopo aver chiarito le differenze tra pattinaggio di velocità e short track e aver analizzato tutte le discipline dello sci alpino, è arrivato il momento di diventare esperti di biathlon con olympics.com.

La storia del biathlon risale a molto tempo prima delle Olimpiadi moderne. Le prime gare si tennero nel 1768, quando le guardie di frontiera svedesi e norvegesi si misurarono in un percorso con gli sci in cui scesero lungo un piccolo pendio e poi spararono a dei bersagli, a una distanza compresa tra i 40 e i 50 passi.

All'inizio del XX° secolo, il biathlon divenne una gara di pattugliamento militare, con equipaggi composti da due soldati, un ufficiale superiore e un ufficiale subalterno, che correvano per 30 km prima di sparare. Fu con questo formato che il biathlon fece il suo debutto Olimpico ai Giochi Invernali di Chamonix 1924.

Inserito saltuariamente nel programma Olimpico da quella edizione, solo nel 1960 il biathlon è diventato finalmente un appuntamento fisso alle Olimpiadi invernali; tuttavia, la competizione degli Squaw Valley Games di quell'anno ha poco a che fare con la gara individuale che si svolge ai nostri giorni.

Dorothea Wierer

Quali sono le differenze tra le discipline del biathlon?

Individuale

Distanza: uomini - 20 km, donne - 15 km.

Tiro: quattro sessioni (due a terra, due in piedi) di cinque tiri ciascuna, con una penalità di un minuto per ogni errore.

Poiché la gara individuale è stata la prima gara di biathlon a diventare Olimpica, è giustamente definita una disciplina classica. Per la maggior parte degli atleti, è la più impegnativa di tutti. Aspetto fondamentale per vincere una medaglia è la calma dell’atleta che deve coprire lunghe distanze, gestendo la fatica per trovarsi lucido al momento del tiro.

Accade molto spesso che gli atleti nell'individuale possano essere più lenti dei loro concorrenti, ma che la loro precisione di tiro compensi questo deficit. Le gare individuali sono anche quelle che vedono le maggiori sorprese.

Sprint

Distanza: uomini - 10 km, donne - 7,5 km

Tiro: Due sessioni (una sdraiati, una in piedi) di cinque tiri ciascuna, per ogni bersaglio mancato il biatleta deve completare un giro di penalità di 150 metri.

Lo sprint è la più breve delle discipline del biathlon: gli atleti e le atlete raggiungono grandi velocità durante il percorso. Per arrivare sul podio nella disciplina sprint non basta un buon tiro, dato che in generale la parte di velocità compensa gli errori in quella di tiro.

Se gli atleti non arrivano tra i primi tre, non tutto è perduto: quanto più in alto nel piazzamento riescono a finire, maggiori sono le loro possibilità di rifarsi nell'inseguimento.

Inseguimento

Distanza: uomini - 12,5 km, donne - 10 km

Tiro: Quattro sessioni (due a terra, due in piedi) con cinque tiri ciascuna, per ogni bersaglio mancato il biatleta deve completare un giro di penalità di 150 metri.

L'inseguimento è significativamente diverso dalle due gare precedenti. È una continuazione dello sprint, e i biathleti iniziano con un intervallo di tempo che li separa dal vincitore dello sprint. Di norma, la gara si svolge il giorno successivo allo sprint.

Molto spesso i vincitori delle gare sprint e inseguimento differiscono notevolmente. Un atleta che non si è piazzato bene nella gara del giorno prima può salire sul podio, dato che spesso con l’inseguimento è possibile risalire decine di posizioni.

Mass start

Distanza: uomini - 15 km, donne - 12,5 km

Tiro: Quattro sessioni (due a terra, due in piedi) con cinque tiri ciascuna, per ogni bersaglio mancato il biatleta deve completare un giro di penalità di 150 metri.

Biathlon - Mass start maschile 15km
Foto di Getty Images

La mass start è considerata una disciplina d'élite del biathlon, poiché prendono parte a questa gara 30 tra i biathleti e le biathlete più forti. Come suggerisce il nome, si inizia la gara contemporaneamente.

Ai Giochi Olimpici, tutte le medaglie della gara individuale, dello sprint e dell'inseguimento, così come i primi 15 biathleti e biathlete della classifica generale della Coppa del Mondo, prendono parte alla mass start. I posti rimanenti vengono assegnati in base ai punteggi ottenuti nell’edizione Olimpica di riferimento.

Staffetta

Distanza: Uomini: 4 frazioni da 7,5 km; Donne: 4 frazioni da 6 km

Tiro: Due sessioni di tiro (una sdraiati, una in piedi) per ogni stage, cinque bersagli per ogni poligono e tre cartucce extra in caso di mancato bersaglio; per ogni piattello a vuoto, al termine del tiro il biatleta deve eseguire un giro di penalità di 150 metri.

La staffetta è una disciplina di squadra. Alla gara partecipano quattro biathleti di ogni squadra, un rappresentante per evento. La principale differenza rispetto alle altre gare risiede nei prove di tiro.

Staffetta mista

Distanza: prime due frazioni femminili di 6 km, restanti due frazioni maschili di 7,5 km.

Tiro: stesso sistema di staffetta della staffetta classica.

La staffetta mista è stata aggiunta al programma Olimpico ai Giochi Invernali di Sochi 2014. Si differenzia dalla staffetta classica per il fatto che gareggiano sia uomini che donne.

Altre curiosità sul biathlon

  • Nel 1999, l'Unione Internazionale di Biathlon (IBU) ha fondato il club d'élite simbolico Zero. È composto da biathleti e biathlete che hanno vinto una gara individuale alle Olimpiadi o ai Campionati del mondo senza mancare un tiro. Ci sono attualmente 18 eccellenze Olimpiche in questo prestigioso club.
  • Il peso del fucile da biathlon non deve superare i 3,5 kg, mentre i proiettili raggiungono velocità di 380 m/s. Ai biathleti non è consentito uscire dal tappeto da tiro con il fucile carico, pena la squalifica.
  • In tutte le gare, eccetto la mass start, i biathleti sparano sdraiati dopo il primo giro e in piedi dopo il secondo. Nella mass start, invece, la sequenza è diversa: prima gli atleti tirano due volte da sdraiati, poi tirano due volte di fila stando in piedi. Nel 2010 a Oberhof, la campionessa Olimpica Darya Domracheva era in testa alla mass start, ma ha sparato in piedi al secondo poligono.
  • A volte possono capitare altri disguidi, come quando i biathleti sparano ai bersagli degli avversari. In questo caso, ogni colpo viene conteggiato come mancato.

Il programma del biathlon a Beijing 2022

  • 5 febbraio Staffetta mista.
  • 7 febbraio Individuale femminile
  • 8 febbraio Individuale maschile
  • 11 febbraio Sprint femminile
  • 12 febbraio Sprint maschile
  • 13 febbraio Inseguimento femminile
  • 13 febbraio Inseguimento maschile
  • 15 febbraio Staffetta maschile
  • 16 febbraio Staffetta femminile
  • 18 febbraio Mass start maschile
  • 19 febbraio Mass start femminile

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