Il Pentathlon moderno comprende cinque diverse discipline: nuoto, scherma, equitazione (salto ad ostacoli), tiro a segno (pistola) e corsa.
Le ultime due sono state combinate nei recenti Giochi olimpici con la cosiddetta laser run.
Il pentathlon tradizionale - composto da corsa, salto, lancio del giavellotto, lancio del disco e lotta - era il momento clou dei Giochi nell'Antica Grecia. Si trattava di un momento di importanza unica e il vincitore era classificato come "Victor Ludorum".
Pierre de Coubertin ha introdotto la versione moderna del pentathlon moderno ai Giochi di Stoccolma del 1912, ritenendo che questo evento avrebbe messo alla prova "le qualità morali di un uomo tanto quanto le sue qualità e capacità fisiche, dando vita così a un atleta completo".
Gli atleti ottengono punti grazie alle loro prestazioni nei primi tre eventi: nuoto, scherma e salto ad ostacoli.
Questi punti vengono convertiti in tempi di partenza per la laser run conclusiva, una prova di fondo di 3,2 km che include quattro turni di tiro con la pistola laser.
Dopo essere stato inizialmente organizzato in cinque giorni, con un evento al giorno, il pentathlon moderno olimpico ne richiede ora solo due: il primo giorno comprende il ranking round della scherma, in cui ogni atleta ne affronta un altro con la formula del cosiddetto girone all'italiana (round robin).
Il secondo giorno inizia con i 200m stile libero di nuoto, seguiti dal bonus round di scherma in cui gli atleti vengono eliminati una volta sconfitti.
Si prosegue con il salto ad ostacoli, in cui gli atleti vengono abbinati a cavalli sconosciuti prima di affrontare un percorso a 12 ostacoli.
Il momento clou è rappresentato dalla laser run, in cui il primo atleta che taglia il traguardo si aggiudica l'oro.
Il pentathlon moderno ha fatto la sua prima apparizione olimpica come gara individuale a Stoccolma 1912, con l'aggiunta di una gara a squadre a Helsinki 1952.
Ad Atlanta 1996 sono stati apportati diversi cambiamenti: la gara a squadre è stata eliminata e l'intero evento si è svolto in un solo giorno anziché in cinque.
Sydney 2000 ha ospitato la prima gara olimpica di pentathlon moderno femminile.
A Londra 2012, le discipline del tiro a segno e della corsa sono state combinate e per la prima volta sono state utilizzate pistole laser al posto di quelle a piombo, sia per motivi di sicurezza che per ridurre l'impatto ambientale.
A Rio 2016 è stato introdotto il ranking round di scherma, con un bonus round che si è svolto insieme alle altre quattro discipline nella seconda giornata.
Joe Choong ha aggiunto al suo palmares il titolo mondiale del 2022 dopo l'oro olimpico di Tokyo 2020.
Ad Alessandria d'Egitto, l'atleta britannico ha preceduto l'egiziano Mohamed El-Gendy, un anno dopo che il fratello Ahmed El-Gendy aveva conquistato l'argento a Tokyo.
La connazionale di Choong, Kate French, ha vinto l'oro femminile a Tokyo davanti alla campionessa lituana di Londra 2012 Laura Asadauskaite.
Come nei precedenti Giochi, il primo giorno di gara si svolge con un ranking round di scherma in cui si affrontano i 36 atleti in gara.
Ogni atleta inizia con 100 punti e guadagna sei punti per ogni vittoria, per un massimo di 310 punti.
Il secondo giorno inizia con i 200m stile libero di nuoto, in cui il miglior nuotatore totalizza il punteggio più alto. Segue il bonus round di scherma, in cui un atleta guadagna un punto per ogni vittoria.
Per l'ultima volta nel pentathlon moderno, si prosegue con il salto ad ostacoli, con 300 punti che vengono assegnati al cavaliere che avrà commesso meno errori nel suo turno.
La laser run è il momento conclusivo, con il leader della competizione che parte per primo e riceve un vantaggio in base al punteggio dei suoi avversari.