Breaking news: quella volta che la break dance fece il suo debutto Olimpico ai Giochi Giovanili di Buenos Aires 2018

In occasione della Giornata internazionale della danza, Olympics.com ripercorre il debutto della break dance alle Olimpiadi Giovanili di Buenos Aires 2018. Ecco cinque cose che abbiamo imparato su uno sport che farà parte del programma Olimpico di Paris 2024.

di Sean McAlister

Il 29 aprile è la Giornata internazionale della danza e quale occasione migliore per celebrarla se non parlando del breaking, la disciplina che ha fatto il suo debutto ai Giochi Olimpici Giovanili di Buenos Aires 2018?

Il breaking (o break dance, come viene spesso chiamata) sarà presente per la prima volta nel programma delle Olimpiadi Estive di Parigi 2024, ma per 12 giovani bboy e altrettante bgirls (il modo con cui vengono chiamati i ballerini e le ballerine di breaking), Buenos Aires 2018 è stata la prima occasione per brillare sul più grande palcoscenico del mondo.

Olympics.com ha selezionato 5 cose che abbiamo imparato e che vale la pena ricordare di quell'esordio emozionante.

Cultura urbana ai massimi livelli

Il breaking ha fatto passi da gigante da quando ha preso vita per la prima volta nelle strade di New York intorno agli anni 70. Tuttavia, gran parte di quello stile e della freschezza degli albori permangono ancora oggi in questo sport.

A Buenos Aires 2018, due dj internazionali hanno suonato i brani che hanno accompagnato l'esibizione delle giovanissime stelle provenienti da ogni parte del mondo, sullo sfondo di un parco urbano appositamente costruito a Puerto Madero, nel cuore di Buenos Aires.

L'Argentina, che è più nota per i toni malinconici del tango, si è improvvisamente ritrovata al centro di una rivoluzione, quella della danza urbana, qualcosa di cui bgirl Vale (Iris Gonzales) era profondamente consapevole: "Tutti credono che tutti gli argentini sappiano solo ballare il tango, ma non è così", ha detto. “Stiamo dimostrando che l’Argentina non è solo questo... Puoi sentire quanto i giovani, qui a Buenos Aires, amano il breaking. L'atmosfera è incredibile".

A Paris 2024, la sede della competizione della break dance sarà l'iconica Place de la Concorde, che ospiterà anche altri sport urbani tra cui BMX freestyle, skateboard e basket 3x3.

Una cosa è certa: l'atmosfera sarà impressionante quando il breaking farà il suo debutto ai prossimi Giochi Olimpici.

Bgirl Ram torna a casa con un gran bottino

Di tutti i talenti presenti a Buenos Aires, ce n’è stato uno che ha fatto di quell’occasione un trionfo spettacolare. La bgirl giapponese Ram (Ramu Kawai) ha vinto ogni round della competizione femminile in cui si è esibita fino alla vittoria dell'oro, a cui è seguito il trionfo anche nella competizione mista.

Ram, che fa parte della crew di breaking Floorriorz, una delle più famose al mondo, ha subito percepito il potenziale della sua disciplina, in grado di motivare le giovani donne di tutto il mondo a inseguire i propri sogni, un’impressione che vedrà sicuramente una conferma a Parigi 2024.

“A tutte le ragazze che vogliono praticare questo sport voglio dire: 'Non mollare mai. Lavora sodo. Fa' un passo avanti per realizzare i tuoi sogni", sono state le sue parole dopo le esibizioni che le sono valse l’oro.

Frenetica attesa per la spettacolarità della prova mista

Un momento clou della competizione del breaking di Buenos Aires, è stata la competizione mista.

L'evento misto ha visto tutti i concorrenti raggruppati in coppie affrontarsi in un due contro due. È stato come assistere ad un livello successivo di spettacolarità, perchè le abilità individuali e l’appartenenza al proprio paese hanno ceduto il passo allo spirito di squadra.

Ram è stata incoronata campionessa giovanile insieme al bboy vietnamita B4, battendo bboy Broly, beniamino del pubblico di casa, e la bgirl italiana Lexy.

"Sono pieno di felicità, orgoglio ed emozione per come ci siamo difesi con Lexy per ottenere la medaglia", ha detto Broly dopo la finale, prima di sottolineare la grande importanza dell’inserimento di nuovi sport alle Olimpiadi per gli atleti e le atlete che li praticano: “Buenos Aires 2018 è un sogno che si avvera. È la cosa migliore che mi sia mai capitata perché ho conosciuto culture diverse e sono cresciuto molto come persona”.

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Relazioni umane: l'essenza di questo sport

Una delle caratteristiche dei nuovi sport che hanno debuttato a Tokyo 2020 è stata la sensazione di appartenenza e di comunità tra gli atleti e le atlete.

Non importa se vinci o perdi: tutti, dalle skateboarder ai ciclisti di BMX faranno il tifo per gli altri concorrenti, si congratureranno a vicenda per le vittorie e non vedranno l’ora di condividere come comunità le emozioni che rendono questi sport urbani così unici.

Anche se l’aria di sfida e le battle sono parte del gioco, i giovani di Buenos Aires 2018 ci hanno insegnato che sono l’amicizia e le relazioni l’anima della competizione.

"Ci si scambiano battute durante le battle, ma lontano dalla concorrenza è tutto amore", ha detto la canadese Emma Misak, evidenziando la cultura dello stare insieme alla base della comunità del breaking. "Penso che questo renda la break dance unica. Siamo davvero come una famiglia. Adesso sono felice".

L'inserimento del breaking nel programma Olimpico di Parigi 2024 è perfettamente in linea con i valori fondamentali delle Olimpiadi: eccellenza, rispetto e amicizia.

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Uno sport globale

Solo guardando al medagliere di Buenos Aires 2018 ci si rende conto che gli onori Olimpici sono stati distribuiti tra bboy e bgirl provenienti da Giappone, Russia, Francia, Canada e Repubblica di Corea, a dimostrazione che il breaking, dal distretto del Bronx di New York in cui è nato, è ormai diventato un fenomeno veramente globale.

In tutto, 12 nazioni diverse erano rappresentate in ciascuna delle competizioni maschili e femminili di Buenos Aires, con atleti e atlete provenienti da Europa, Asia, Nord America, Sud America e Africa.

Il russo Sergei "Bumblebee" Chernyshev ha vinto la competizione maschile, battendo in finale il suo rivale francese Martin Lejeune, in quattro round.

Nella competizione femminile, bgirl Ram ha sconfitto la canadese Emma Misak in finale, vincendo ancora una volta tutti round nella sua scalata per la vittoria.

Solo un paese - il Giappone – ha conquistato più di una medaglia individuale: oltre Ram, anche Shigeyuki "Shigekix" Nakarai ha vinto il bronzo negli uomini.

Le giovanissime stelle di Buenos Aires hanno dimostrato una cosa, in maniera chiarissima: il talento della break dance è un fiume in piena che scorre inarrestabile in tutti gli angoli del pianeta.

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