Cosa abbiamo imparato: i migliori momenti dell'atletica leggera alle Olimpiadi di Tokyo 2020

Dai record mondiali agli eccezionali atleti che hanno vinto due ori: rivediamo i momenti più belli dell'atletica a Tokyo 2020 e ricapitoliamo le medaglie in attesa di Parigi 2024.

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Ci sono stati così tanti momenti salienti nell'atletica a Tokyo 2020 che sarebbe impossibile rendere giustizia a tutti in un articolo.

Ci sono stati record mondiali di Yulimar Rojas, Sydney McLaughlin e Karsten Warholm; Elaine Thompson-Herah e Sifan Hassan hanno vinto due ori e le Bahamas hanno portato a casa entrambi i titoli individuali sui 400m grazie a Steven Gardiner e Shaunae Miller-Uibo.

Mariya Lasitskene, una delle più grandi di tutti i tempi nel salto in alto femminile, è finalmente diventata campionessa olimpica; poi, c'è stato un momento magico nell'evento maschile del salto in alto con Mutaz Essa Barshim e Gianmarco Tamberi che hanno condiviso la medaglia d'oro.

Ci sono stati anche momenti inattesi: la Polonia ha vinto la prima staffetta mista dei 4x400m e l’italiano Marcell Jacobs è divenuto il successore di Usain Bolt come campione olimpico maschile dei 100m.

Jacobs ha vinto l’oro anche nella staffetta 4x100m maschile, quando un ispirato Filippo Tortu, ultimo frazionista, ha strappato la vittoria alle mani della Gran Bretagna.

Hansle Parchment ha battuto Grant Holloway nei 110m ostacoli; parte del successo è stata grazie ad un volontario che ha offerto al giamaicano i soldi per un taxi dopo che aveva preso un autobus per il luogo sbagliato.

Il risultato è stata questa storia commovente.

Nafissatou Thiam e Ryan Crouser hanno ripetuto i loro trionfi di Rio 2016, Anita Wlodarczyk ha vinto il terzo titolo nel lancio del martello femminile a 36 anni, mentre Mondo Duplantis si è unito a Sergey Bubka nell’Olimpo del salto con l'asta maschile con la vittoria dell'oro.

Jasmine Camacho-Quinn ha vinto il secondo titolo olimpico per Porto Rico in qualsiasi sport nei 100m ostacoli e Andre De Grasse finalmente è arrivato sul gradino più alto del podio nei 200m maschili.

Damian Warner ha vinto due ori per il Canada ed è diventato il quarto uomo a superare 9000 punti nel decathlon, realizzando anche un nuovo record olimpico con 9018.

C'è stata anche una doppia gioia nella maratona per il Kenya: Eliud Kipchoge e Peres Jepchirchir hanno conquistato l'oro nella città di Sapporo, nel nord del Giappone. Leggi di più sugli highlights della maratona qui.

La staffetta 4x400m femminile ha permesso ad Allyson Felix di superare Carl Lewis nella classifica degli atleti americani di atletica leggera più titolati nella storia olimpica; nella gara, la diciannovenne Athing Mu ha confermato il successo della squadra dopo la sua grande vittoria negli 800m.

È arrivato anche il primo trionfo nell’atletica leggera dell'India grazie a Neeraj Chopra nel giavellotto maschile. Peruth Chemutai è diventata la prima medaglia olimpica femminile dell'Uganda con l'oro nei 3000 metri siepi; il suo compagno di squadra, Joshua Cheptegei, ha vinto, invece, un oro e un argento.

Continua a leggere per alcuni dei momenti più belli, per un riepilogo delle medaglie e per chi tenere d’occhio a Parigi 2024.

I 5 migliori momenti dell’atletica a Tokyo 2020

Ecco alcuni dei momenti salienti dei Giochi Olimpici di Tokyo 2020, che si sono svolti nel 2021.

1: Sette minuti di magia olimpica

Il terzo giorno dell’atletica leggera a Tokyo 2020, Yulimar Rojas ha compiuto il suo destino nel salto triplo.

Nonostante avesse già conquistato l'oro, la venezuelana, due volte campionessa del mondo, ha realizzato il suo salto finale della competizione.

Senza più nessuna pressione, dopo una lunga rincorsa e una grandissima fase di salto, è atterrata oltre il record mondiale di Inessa Kravets di 15,50m che resisteva dal 1995.

Rojas è saltata tra le braccia della sua compagna di allenamento e medaglia di bronzo Ana Peleteiro, per poi iniziare a correre e ad urlare di gioia quando è stata annunciata la distanza di 15,67 m.

Il record mondiale di Yulimar Rojas a Tokyo
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Nel frattempo, un’epica gara del salto in alto maschile stava volgendo al termine.

Mutaz Essa Barshim e Gianmarco Tamberi sono stati impeccabili fino a quando l'asticella è stata alzata a 2,39m. Alla stessa altezza anche Maksim Nedasekau, in lotta per l'oro dopo aver superato i 2,37m (nuovo record nazionale bielorusso).

Tutti e tre hanno fallito tre volte l’altezza; Nedasekau ha ottenuto il bronzo a causa di due errori nelle altezze precedenti.

Dopo che il terzo tentativo di Tamberi ha segnato la fine della competizione vera e propria, lui e Barshim si sono abbracciati e hanno iniziato a parlare con l'ufficiale di gara per discutere sulle regole del salto per la medaglia d'oro.

Esattamente sette minuti dopo il salto di Rojas nel libro dei record è arrivato questo scambio altrettanto memorabile.

Ufficiale: Possiamo continuare con il jump off...

Barshim: Possiamo avere due ori?

Official: è possibile...

Barshim (a Tamberi): Facciamo la storia, amico mio. Siamo campioni Olimpici.

A quel punto sono iniziati festeggiamenti sfrenati tra i due amici intimi e la felicità per i milioni di persone che stavano guardando in tutto il mondo.

È stato un momento davvero commovente che incarna a pieno lo spirito dei Giochi Olimpici.

2: Karsten colpisce ancora!

Dopo essercisi avvicinato per circa un anno, Karsten Warholm ha finalmente battuto il record mondiale dei 400m ostacoli al meeting della Oslo Diamond League a luglio.

Quel giorno, il due volte campione del mondo ha realizzato un tempo di 46,70, otto centesimi sotto il tempo di Kevin Young alla finale di Barcellona 1992.

Poco più di un mese dopo, il norvegese ha semplicemente spazzato via quel record.

Warholm e il suo principale rivale, Rai Benjamin, hanno superato facilmente la loro semifinale con il norvegese che ha realizzato un tempo di 47.30.

Questo ha dato un'idea di ciò che sarebbe stato possibile in finale, ma questa ha superato tutte le aspettative.

Warholm è volato fuori dai blocchi allo stesso modo di Benjamin, al suo interno, immediatamente dietro.

Alla penultima barriera, sembrava che l'americano potesse tentare di recuperare nel finale, ma Warholm ha mantenuto il suo impeccabile ritmo e all'ultimo ha staccato tutti gli altri vincendo il titolo olimpico.

C'è stato un sussulto nello stadio quando l'orologio si è fermato a 45.94, seguito dal famoso ruggito vichingo con Warholm che ha strappato la sua casacca da corsa in stile Superman.

Ha guadagnato tre quarti di secondo rispetto al suo record precedente con Benjamin oltre mezzo secondo sotto con 46,17.

Il velocissimo brasiliano Alison dos Santos è arrivato terzo con 46.72, a soli due centesimi dal precedente record di Warholm, nella più bella gara dei 400m ostacoli della storia.

In seguito, Warholm ha detto: "Ho sempre detto che la gara perfetta non esiste, ma questa è la cosa con cui più mi sono avvicinato alla gara perfetta".

Benjamin ha anche detto: "Se mi avessi detto che avrei corso a 46,1 e perso, probabilmente ti avrei picchiato e ti avrei detto di uscire dalla mia stanza. Ora sono felice di far parte della storia".

3: Triplo sprint di Elaine Thompson-Herah

Elaine Thompson-Herah è diventata la prima donna a vincere l’oro nei 100m e nei 200m in due edizioni consecutive dei Giochi Olimpici.

La 29enne è stata inarrestabile nei 100m: ha superato la sua grande rivale Shelly-Ann Fraser-Pryce ai 70 metri e ha vinto stabilendo un nuovo record olimpico con 10,61, il secondo tempo più veloce della storia.

È stato un trionfo netto per Thompson-Herah in grado di iniziare a festeggiare cinque metri prima del traguardo per poi iniziare ad urlare di gioia.

I 200 metri sembravano una formalità dopo la sua splendida corsa in semifinale e così si è dimostrato. Ancora una volta ha realizzato il secondo miglior tempo di sempre – dietro quello di Florence Griffith-Joyner – eguagliando il suo risultato di Rio con l’oro nei 100m e nei 200m.

Ha realizzato, poi, una tripletta: insieme alle altre medaglie dei 100m Fraser-Pryce e Shericka Jackson, e alla prima frazionista Briana Williams, ha vinto l'oro nella staffetta 4x100m femminile.

A Tokyo, tutto è andato per il verso giusto per l’atleta che ha passato gran parte degli ultimi quattro anni a lottare con i fastidiosi problemi al polpaccio e al tendine d'Achille.

Elaine Thompson vince i 100m
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4: Neeraj Chopra porta la gioia in India

Il giavellotto maschile sembrava essere una gara dall’esito scontato: Johannes Vetter è stato l'unico uomo a lanciare oltre i 90m in questa stagione e a raggiungere la distanza almeno 7 volte.

Il miglior tiro di Vetter del 2021, 96,29 m, è stato di quasi sette metri fuori dal campo.

Ma i Giochi Olimpici sono diversi e il tedesco è sembrato decisamente più umano nelle qualificazioni, infatti, ha avuto bisogno di tre lanci per superare il minimo per la qualificazione in finale di 83,50 m.

È stata una storia diversa per Neeraj Chopra che ha superato il primo turno con il suo primo lancio di 86,65m.

L'India non aveva mai vinto una medaglia olimpica nell’atletica leggera dall'Indipendenza, ma Chopra è entrato nella competizione con l'idea di portare a casa la prima.

L'oro era sicuramente sulle carte: il 23enne ha iniziato bene la finale, lanciando 87,03m al primo tentativo prima di registrare 87,58m al secondo.

Nel frattempo, i problemi per Vetter sono continuati; ha lanciato a 82,52m nel primo tentativo ma, poi, due no-throw lo hanno lasciato al nono posto e fuori dalla competizione.

Anche se il livello di Chopra è sceso, non ha avuto alcuna conseguenza. I 86,67m del lanciatore ceco Jakub Vadlejch è stata la misura in assoluto più vicina alla sua.

Quando l’ultimo tentativo di Vadlejch è sceso in picchiata a meno di 80 metri, l'India ha conquistato la sua seconda medaglia d'oro olimpica in uno sport diverso dall'hockey (la prima era arrivata con il tiratore Abhinav Bindra a Pechino 2008).

Il suo trionfo è stato celebrato con grande gioia dalla nazione che conta oltre un miliardo di persone, con Chopra che ha acquisito lo status precedentemente riservato solo ai migliori giocatori di cricket dell'India.

Chopra alza la bandiera a Tokyo
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5: L'infinita resistenza di Sifan Hassan

Sei gare in otto giorni – tre 1500m, due 5000m e una 10.000 m – sembrerebbero impossibili per i comuni mortali.

Ma Sifan Hassan non è una comune mortale.

Due giorni dopo la batteria dei 5000m, l'olandese ha annunciato che avrebbe realizzato una tripletta senza precedenti nel caldo di Tokyo.

Solo 24 ore dopo, Hassan ha incontrato grossi problemi quando è caduta a un giro dalla fine della batteria dei 1500m.

Imperturbabile, si è rialzata e ha raggiunto rapidamente la testa del gruppo prima di tagliare la linea del traguardo per prima.

La stessa sera, ha vinto l’oro nei 5000m.

La gara dei 1500m si è rivelata troppo ardua con Faith Kipyegon che è riuscita a conservare il suo titolo e a stabilire un nuovo record olimpico e Laura Muir che ha sorpassato Hassan e ha vinto l'argento.

Dopo solo 24 ore ha completato il suo lavoro con i 10.000m. Prima della gara ha confessato che il suo corpo era "molto stanco".

Nonostante ciò, è rimasta il testa con la campionessa di lunga data e detentotrice del record mondiale Letesenbet Gidey prima di superarla l'ultimo giro e ottenere, così, due ori e un bronzo a Tokyo.

Incredibilmente, ha corso i suoi ultimi 100 metri in 13,6 secondi, meglio del campione maschile dei 1500m Jakob Ingebrigtsen (13.7) e della medaglia d'oro femminile degli 800m Athing Mu (14,0).

Dopo essere stata soccorsa ed assistita in pista, completamente esausta Hassan è stata comunque in grado di fare un meritato giro d'onore dopo una delle più grandi imprese nella corsa della storia.

Sifan Hassan festeggia i 10,000m
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Un ultimo sguardo

Allyson Felix si ritira come la donna più decorata nella storia dell'atletica leggera e come l'americana con il maggior numero di medaglie olimpiche nell'atletica leggera.

Il suo bronzo individuale nei 400m e l'oro nella staffetta 4x400m femminile l'hanno portata a 11 medaglie, due davanti a Merlene Ottey e una davanti a Carl Lewis.

Insieme a lei c'è la collega e madre Shelly-Ann Fraser-Pryce che ha detto che si ritirerà dopo i Campionati del mondo 2022 a Eugene.

La "Mommy Rocket" ha vinto il suo primo oro nella staffetta 4x100 a Tokyo insieme ai suoi titoli individuali nei 100m a Beijing 2008 e Londra 2012.

Data la sua storia di problemi al tendine di Achille, potrebbe esserci qualche dubbio sul fatto che la sua compagna di squadra Elaine Thompson-Herah farà Parigi 2024.

Forse sono stati gli ultimi Giochi Olimpici per Wayde van Niekerk? L'uomo che ha sbalordito il mondo nei 400m a Rio 2016 ha lottato con un infortunio negli ultimi tre anni e compirà 32 anni quando arriverà a Parigi.

Allyson Felix dopo l'oro nella 4x400m
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Ciao Parigi

Tutti gli atleti che hanno stabilito un record mondiale a Tokyo – Warholm, McLaughlin e Rojas – hanno anni davanti a loro un futuro raggiante: Rojas tra di loro è la più anziana e ha solo 25 anni.

Noah Lyles potrebbe essere stato al di sotto del suo potenziale nella finale dei 200m in cui ha vinto il bronzo ma, a soli 24 anni, ha tutto il tempo per raggiungere l'oro olimpico.

Un corridore di lunga distanza, a 28 anni, potrebbe essere vicino al suo picco. Il pensiero potrebbe non spaventare Sifan Hassan visto ciò che ha già raggiunto.

L'unica donna a batterla a Tokyo – Faith Kipyegon – ha dichiarato a Olympics.com lo scorso Settembre che avrebbe voluto mantenere il suo titolo dei 1.500m prima di salire ai 5.000 metri.

Completata la prima parte di questa promessa, potremmo assistere ad un grande scontro tra le due da assaporare a Parigi.

E che dire di Mondo Duplantis? Il campione olimpico svedese di salto con l'asta e detentore del record mondiale: ha ancora solo 21 anni e molto altro da offrire.

Mondo Duplantis a Tokyo
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Quando e dove guardare i replay di atletica leggera su Olympics.com

La risposta è qui: olympics.com/tokyo2020-replays

Quando gareggeranno di nuovo i migliori atleti dell’atletica leggera?

La Diamond League riprende a Eugene il 21 agosto.

La sede dell'Oregon ha assistito ad alcuni tempi molto rapidi durante le prove degli Stati Uniti e ospiterà i Campionati del Mondo, con un anno di ritardo, il prossimo anno.

Altri meeting sono previsti a Losanna (26 agosto), Parigi (28 agosto) e Bruxelles (3 settembre) con finale a Zurigo l'8-9 settembre.

Elenco completo delle medaglie nell'atletica leggera a Tokyo 2020

100m Maschili

Oro – Marcell Jacobs (ITA)

Argento – Fred Kerley (USA)

Bronzo – Andre De Grasse (CAN)

200m Maschili

Oro – Andre De Grasse (CAN)

Argento – Kenny Bednarek (USA)

Bronzo – Noah Lyles (USA)

400m Maschili

Oro – Steven Gardiner (USA)

Argento – Anthony Zambrano (COL)

Bronzo – Kirani James (GRN)

800m Maschili

Oro – Emmanuel Korir (KEN)

Argento – Ferguson Rotich (KEN)

Bronzo – Patryk Dobek (POL)

1.500m Maschili

Oro – Jakob Ingebrigtsen (NOR)

Argento – Timothy Cheruiyot (KEN)

Bronzo – Josh Kerr (GBR)

5.000m Maschili

Oro – Joshua Cheptegei (UGA)

Argento – Mohammed Ahmed (CAN)

Bronzo – Paul Chelimo (USA)

10.000m Maschili

Oro – Selemon Barega (ETH)

Argento – Joshua Cheptegei (UGA)

Bronzo – Jacob Kiplimo (UGA)

110m Ostacoli Maschili

Oro – Hansle Parchment (JAM)

Argento – Grant Holloway (USA)

Bronzo – Ronald Levy (JAM)

400m Ostacoli Maschili

Oro – Karsten Warholm (NOR)

Argento – Rai Benjamin (USA)

Bronzo – Alison dos Santos (BRA)

3000m Siepi Maschili

Oro – Soufiane El Bakkali (MAR)

Argento – Lamecha Girma (ETH)

Bronzo – Benjamin Kigen (KEN)

20Km Marcia Maschile

Oro – Massimo Stano (ITA)

Argento – IKEDA Koki (JPN)

Bronzo – YAMANISHI Toshikazi (JPN)

50Km Marcia Maschile

Oro – David Tomala (POL)

Argento – Jonathan Hilbert (GER)

Bronzo – Evan Dunfee (CAN)

Maratona Maschile

Oro – Eliud Kipchoge (KEN)

Argento – Abdi Nageeye (NED)

Bronzo – Bashir Abdi (BEL)

Staffetta 4x100m Maschile

Oro – Italia

Argento – Gran Bretagna* (in attesa di indagine sulla positività al test antidroga fornito da Chinjindu Ujah; la Cina in fila per essere promossa al bronzo)

Bronzo – Canada

Staffetta 4x400m Maschile

Oro – Stati Uniti

Argento – Paesi Bassi

Bronzo – Botswana

Salto in Lungo Maschile

Oro – Miltiadis Tentoglou (GRE)

Argento – Juan Miguel Echevarria (CUB)

Bronzo– Maykel Masso (CUB)

Salto Triplo Maschile

Oro – Pedro Pichardo (POR)

Argento – ZHU Yaming (CHN)

Bronzo – Hugues Fabrice Zango (BUR)

Salto in Alto Maschile

Oro – Mutaz Essa Barchim (QAT), Gianmarco Tamberi (ITA)

Bronzo – Maksim Nedesakau (BLR)

Salto con l'Asta Maschile

Oro – Armand Duplantis (SWE)

Argento – Chris Nilsen (USA)

Bronzo – Thiago Braz (BRA)

Getto del Peso Maschile

Oro – Ryan Crouser (USA)

Argento – Joe Kovacs (USA)

Bronzo – Tomas Walsh (NZL)

Lancio del Disco Maschile

Oro – Daniel Stahl (SWE)

Argento – Simon Petterson (SWE)

Bronzo – Lukas Weisshaidinger (AUT)

Lancio del Martello Maschile

Oro – Wojciech Nowicki (POL)

Argento – Eivind Henriksen (NOR)

Bronzo – Pawel Fajdek (POL)

Lancio del Giavellotto Maschile

Oro – Neeraj Chopra (IND)

Argento – Jakub Vadlejch (CZE)

Bronzo – Vitezslav Vesely (CZE)

Decathlon Maschile

Oro – Damian Warner (CAN)

Argento – Kevin Mayer (FRA)

Bronzo – Ashley Moloney (AUS)

Damian Warner alza la bandiera a Tokyo
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100m Femminili

Oro – Elaine Thompson-Herah (JAM)

Argento – Shelly-Ann Fraser-Pryce (JAM)

Bronzo – Shericka Jackson (JAM)

200m Femminili

Oro – Elaine Thompson-Herah (JAM)

Argento – Christime Mboma (NAM)

Bronzo – Gabby Thomas (USA)

400m Femminili

Oro – Shaunae Miller-Uibo (BAH)

Argento – Marileidy Paulino (DOM)

Bronzo – Allyson Felix (USA)

800m Femminili

Oro – Athing Mu (USA)

Argento – Keely Hodgkinson (GBR)

Bronzo – Raeyvn Rogers (USA)

1.500m Femminili

Oro – Faith Kipyegon (KEN)

Argento – Laura Muir (GBR)

Bronzo – Sifan Hassan (NED)

5.000m Femminili

Oro – Sifan Hassan (NED)

Argento – Hellen Obiri (KEN)

Bronzo – Gudaf Tsegay (ETH)

10.000m Femminili

Oro – Sifan Hassan (NED)

Argento – Kalkidan Gezahegne (BRN)

Bronzo – Letesenbet Gidey (ETH)

100m Ostacoli Femminili

Oro – Jasmine Camacho-Quinn (PUR)

Argento – Kendra Harrison (USA)

Bronzo – Megan Tapper (JAM)

400m Ostacoli Femminili

Oro – Sydney McLaughlin (USA)

Argento – Dalilah Muhammad (USA)

Bronzo – Femke Bol (NED)

3.000m Siepi Femminili

Oro – Peruth Chemutai (UGA)

Argento – Courtney Frerichs (USA)

Bronzo – Hyvin Kiyeng (KEN)

20Km Marcia Femminile

Oro – Antonella Palmisano (ITA)

Argento – Sandra Arenas (COL)

Bronzo – LIU Jong (CHN)

Maratona Femminile

Oro – Peres Jepchirchir (KEN)

Argento – Brigid Kosgei (KEN)

Bronzo – Molly Seidel (USA)

Staffetta 4x100m Femminile

Oro – Giamaica

Argento – Stati Uniti

Bronzo – Gran Bretagna

Staffetta 4x400m Femminile

Oro – Stati Uniti

Argento – Polonia

Bronzo – Giamaica

Salto in Lungo Femminile

Oro – Malaika Mihambo (GER)

Argento – Brittney Reese (USA)

Bronzo – Ese Brume (NGR)

Salto Triplo Femminile

Oro – Yulimar Rojas (VEN)

Argento – Patricia Mamona (POR)

Bronzo – Ana Peleteiro (ESP)

Salto in Alto Femminile

Oro – Mariya Lasitskene (ROC)

Argento – Nicola McDermott (AUS)

Bronzo – Yaroslava Mahuchikh (UKR)

Salto con l'Asta Femminile

Oro – Katie Nageotte (USA)

Argento – Anzhelika Sidorova (ROC)

Bronzo – Holly Bradshaw (GBR)

Getto del Peso Femminile

Oro – GONG Lijiao (CHN)

Argento – Raven Saunders (USA)

Bronzo – Valerie Adams (NZL)

Lancio del Disco Femminile

Oro – Valarie Allman (USA)

Argento – Kristin Pudenz (GER)

Bronzo – Yaime Perez (CUB)

Lancio del Martello Femminile

Oro – Anita Wlodarczyk (POL)

Argento – WANG Zheng (CHN)

Bronzo – Malwina Kopron (POL)

Lancio del Giavellotto Femminile

Oro – LIU Shiying (CHN)

Argento – Maria Andrejczyk (POL)

Bronzo – Kelsey-Lee Barber (AUS)

Heptathlon Femminile

Oro – Nafissatou Thiam (BEL)

Argento – Anouk Vetter (NED)

Bronzo – Emma Oosterwegel (NED)

Nafi Thiam festeggia il suo secondo oro nell'heptathlon a Tokyo 2020
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Maratona - Maschile e Femminile

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Staffetta Mista 4x400m

Oro – Polonia

Argento – Repubblica Dominicana

Bronzo – Stati Uniti

Staffetta Mista della Polonia a Tokyo
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