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Cos'è il wushu? Tutto sull'arte marziale cinese che spopola in Africa e farà il suo debutto a Dakar 2024 

L'arte marziale è uno dei nuovi sport aggiunti al programma dei Giochi Olimpici Giovanili di Dakar 2026, il primo evento Olimpico che si terrà in Africa. È uno sport caratterizzato da varie forme di arti marziali cinesi, tra cui il taijiquan (tai chi). Scopri cos'è il wushu qui.

4 min Di ZK Goh
Wushu wows the crowds at the Nanjing 2014 Sports Lab
(Foto di IOC/Ubald Rutar)

Sapevate che il tai chi (taijiquan) è uno degli eventi che rientrano nello sport-ombrello del wushu, un insieme di arti marziali cinesi? Il wushu è talvolta chiamato anche kung fu, ed entrambi i termini si riferiscono generalmente alle arti marziali cinesi.

Ma cos'è il wushu? Cosa significa "wushu"? Che tipo di sport è? Qual è la storia del wushu? Ecco la guida di Olympics.com per scoprire lo sport che farà il suo debutto Olimpico ai Giochi Giovanili del 2024.

Un incontro di wushu sanda (combattimento) nella categoria 56 kg maschile durante i Giochi SEA 2019 a Manila
Un incontro di wushu sanda (combattimento) nella categoria 56 kg maschile durante i Giochi SEA 2019 a Manila (2019 Getty Images)

Storia e stili del wushu

Wushu, scritto 武术 in cinese, significa letteralmente "tecnica marziale".

La sua storia risale a migliaia di anni fa, alla dinastia Qin, mentre la Federazione Internazionale di Wushu è stata costituita nel 1990 per organizzare i differenti tipi di arte marziale raggruppati sotto la bandiera del "wushu".

Ai giorni nostri, le discipline principali del wushu sono due: il taolu, o sequenze coreografate, e il sanda, il combattimento a contatto pieno.

Il taolu è ulteriormente suddiviso in categorie basate su diverse posizioni, movimenti, routine e persino armi, tra cui il taijiquan a mani nude e il taijijian, che è il tai chi con una spada a lama dritta cinese.

Il sanda, invece, prevede combattimenti con tecniche di wushu e kung fu ed è suddiviso in categorie di peso simili a quelle di altre arti marziali asiatiche come il judo e il taekwondo, rendendolo di fatto la forma di combattimento del wushu.

I primi Campionati del mondo si sono svolti a Pechino nel 1991 e da allora si tengono ogni due anni; è apparso per la prima volta nel programma dei Giochi Ssiatici l'anno precedente e da allora è stato disputato in tutti i Giochi Asiatici.

Un atleta esegue una routine wushu taolu changquan durante i Giochi SEA 2015, a Singapore
Un atleta esegue una routine wushu taolu changquan durante i Giochi SEA 2015, a Singapore (2015 Getty Images)

Dall'Asia all'Africa: il wushu sbanca nel continente africano

I senegalesi sono ossessionati dagli sport, moderni e tradizionali. Allo stesso tempo, sono noti anche per il loro spirito combattivo, storicamente fatto risalire al XIII secolo.

Il profondo apprezzamento per lo storico sport nazionale della lotta o "la lutte" ha spinto molti a praticare il "kung fu cinese" o il moderno wushu.

Il wushu farà la sua prima apparizione in un programma di gare Olimpiche alle Olimpiadi giovanili estive di Dakar 2026 e l'entusiasmo sta crescendo nella capitale del Senegal.

"Le Olimpiadi Giovanili di Dakar sono per noi una buona occasione non solo per organizzare la gara di wushu, ma anche per dare ai senegalesi e agli atleti di altri Paesi africani l'opportunità di migliorare in questo sport", ha dichiarato in un'intervista a Olympics.com El Hadji Ndiogou Guèye, presidente della Fédération Sénégalaise de Kung Fu Wushu.

"Lo spirito combattivo è profondo nella mente di ogni senegalese, a volte è bene risvegliare questo spirito".

Il Wushu e il Baseball5 sono stati aggiunti al programma a cinque cerchi nel gennaio 2020.

L'ossessione per la lotta suscita l'interesse per il wushu

In una delle palestre polivalenti dello Stade Léopold Sédar Senghor di Dakar, un gruppo di giovani senegalesi è impegnato in un intenso sport di combattimento.

Le ragazze e i ragazzi si allenano in diverse forme di wushu: changquan e taijiquan, con la speranza di competere ai massimi livelli.

Il wushu non è lo sport tipico della gente del posto, dove regna il più tradizionale e mitico wrestling, mentre il calcio la fa da padrone.

Ma la passione dei senegalesi per gli sport da combattimento, che risale all'antichità quando i famosi guerrieri Serer del Paese facevano la lotta come parte dell'addestramento per la guerra, ha suscitato il loro interesse per l'arte marziale cinese.

L'ossessione per La Lutte persiste, ma molti giovani si sono appassionati al wushu, famoso per unire elegantemente corpo, mente e spirito.

A differenza della lotta tradizionale, gli stili di questo sport sono caratterizzati principalmente da tecniche di mano e di gamba, che gli adolescenti apprezzano molto. La metà dei 16 milioni di abitanti del Paese ha meno di 15 anni.

"Il Senegal ha il suo tipo di lotta, e noi siamo abituati alla lotta fin da piccoli. Quindi, per i giovani il kung fu è più facile", ha detto Guèye, presidente della Fédération Sénégalaise de Kung Fu Wushu, in un'intervista per promuovere i Giochi, che sono stati spostati dal 2022 al 2026 a causa della pandemia.

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