Copa America femminile 2022: Brasile campione per l'ottava volta!

Un gol dagli 11 metri di Debinha ha regalato alle brasiliane l'ottavo titolo continentale in una finale combattuta in cui la Colombia ha avuto diverse possibilità. La cafetera Linda Caicedo è stata nominata MVP del torneo. Entrambe le squadre rappresenteranno il Sud America ai Giochi Olimpici di Parigi 2024.

di Elisa Revuelta
Foto di Gabriel Aponte 2021

Nello stadio Alfonso López gremito di tifosi e tifose che hanno reso la finale di questa Copa América Femenina 2022 una grande festa, e con entrambe le compagini con la qualificazione per Parigi 2024 e al prossimo Mondiale già in tasca, Colombia e Brasile hanno offerto un grande spettacolo in un duello equilibrato e che si è deciso con un'azione isolata. Con questo 1-0 le brasiliane hanno concluso il torneo da imbattute e a reti inviolate.

Entrambe le squadre sono andate all'attacco dal primo minuto e hanno pressato alto cercando l'errore delle rivali. Le padrone di casa, incoraggiate dagli spalti, hanno giocato uno contro uno contro le brasiliane, favorite per la loro storia nel torneo.

La Colombia ha dichiarato le proprie intenzioni al 2', quando il capitano Daniela Montoya ha rubato una palla nel proprio campo e ha cercato rapidamente Catalina Usme per impostare il contropiede. Leicy Santos ha ricevuto il pallone ma il suo tiro si è infranto nella difesa rivale.

È stato un incontro giocato da potenza a potenza, e con grande intensità. A seguito di uno contatto, la brasiliana Angelina ha dovuto essere sostituita all'8' da Duda Da Silva, mentre verdeoro e cafeteras hanno cercato di non regalare nulla.

Rubare e risalire il campo è stata la consegna per entrambe le squadre. Linda Caicedo, autrice del gol che ha portato la Colombia al gran finale, ha subito iniziato la sua consueta esibizione di corsa e dribbling e ci ha provato con il suo gioco personale, ma il tiro è andato alto (14'). La 17enne è stata scelta come MVP del torneo.

Debinha, decisiva

Ogni volta che Usme, Leicy e Caicedo si trovavano, succedevano cose. Ma la Colombia non poteva essere imprecisa. Ogni errore significava l'uscita in tromba del Brasile, soprattutto sulla sinistra, sfruttando la velocità di Kerolin.

Su punizione meritatamente respinta da Lorena, Usme ha avuto l'occasione più chiara della Colombia nel primo tempo.

Ma il calcio è un gioco di errori, e il Brasile trova il gol al 39', Manuela Venegas commette un fallo su Debinha e l'attaccante non ha sprecato il regalo: ha ingannato Carolina e palla collocata al palo destro, in rete.

Né gli spalti né le colombiane in campo hanno perso la fede e la Colombia si è ritirata negli spogliatoi gridando “Sí se puede”.

L'incognita nella seconda parte era vedere se il fisico delle Chicas Superpoderosas avrebbe resistito dopo il dispendio energetico dei primi 45 minuti. Il Brasile entra con forza nel secondo tempo e Debinha si ritrova sola contro Carolina, ma il portiere ha risolto perfettamente nell'uno contro uno (55').

Nelson Abadía ha dato ordini alla panchina di farsi trovare pronte per cercare gambe fresche, e l'ingresso di Diana Ospina al posto di Mayra Ramírez ha fatto respirare la squadra.

Lo sforzo della Colombia, senza premio

Caicedo è stata ovunque, generando squilibri e facendo impazzire la difesa brasiliana, anche se non è riuscita a trovare la strada per la porta. Né Usme nè Ospina sono riuscite a trovare il pareggio, nonostante i loro sforzi.

Ma la Colombia ha continuato a spingere e a volte è riuscita a assediare il Brasile nella propria metà campo. Al termine del match il pubblico ha riconosciuto la grande dedizione tra applausi e cori.

Parigi attende ora le Campionesse e le vice campionesse dal Sud America al torneo Olimpico di calcio tra due anni.

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