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Lo sci alpino ha acceso i riflettori su 11 eventi alle Olimpiadi Invernali di Beijing 2022 e gli atleti svizzeri hanno recitato la parte del leone in almeno metà di questi.
Beat Feuz ha confermato la sua fama di 're della discesa', mentre le stelle della velocità Corinne Suter e Lara Gut-Behrami hanno aggiunto il titolo Olimpico alla corona iridata. Il leader generale di Coppa del Mondo, Marco Odermatt, ha superato un inizio difficile grazie a una grande prestazione nello slalom gigante vincendo l'oro nonostante le condizioni difficili, mentre la Michelle Gisin ha difeso con successo il suo titolo di PyeongChang 2018 nella combinata.
La squadra svizzera ha vinto un totale di nove medaglie, più di ogni nazione da quando l'Austria ne vinse 14 a Torino 2006.
Questa volta il 'Wunderteam' austriaco ha chiuso alle spalle della Svizzera con sette medaglie, tra cui due titoli individuali: Matthias Mayer ha vinto il suo terzo oro in altrettante partecipazioni ai Giochi, mentre Johannes Strolz ha continuato la tradizione di famiglia emulando il padre Hubert con l'oro nella combinata.
Ci sono spesso sorprese nei Giochi Invernali, ma non è il caso di Petra Vlhova e Sara Hector: la slovacca e la svedese hanno vinto rispettivamente slalom e gigante dopo aver dominato le loro specialità per tutta la stagione.
Menzione a parte lo merita la campionessa in discesa di PyeongChang, l'italiana Sofia Goggia, che pur non avendo vinto confermato il titolo, è riuscita non solo a partecipare ma anche a vincere l'argento a soli 23 giorni dal serio infortunio al ginocchio.
Nello slalom maschile, uno degli eventi più imprevedibili dei Giochi visto che le sei gare di Coppa del Mondo erano state vinte da sei atleti diversi, Clement Noel ha avuto il suo momento di gloria: dopo una stagione complicata, il francese si è aggiudicato l'oro in una disciplina in cui è sempre stato tra i migliori.
Il 29enne austriaco ha ottenuto la prima vittoria in Coppa del Mondo della sua carriera a gennaio e solo il mese scorso ha staccato il suo biglietto per Beijing 2022. In Cina ha realizzato la storica impresa di vincere l'oro nella combinata, 34 anni dopo il padre Hubert a Calgary 1988: si tratta della prima coppia genitore-figlio a vincere lo stesso evento ai Giochi Olimpici Invernali.
"Significa il mondo per me, perché non ero più in squadra la scorsa estate. Sono tornato e ho ottenuto di nuovo il pieno supporto", ha detto Strolz dopo il suo oro.
"Soprattutto con la storia di mio padre, tutto questo significa così tanto per me."
L'austriaco ha poi coronato le sue memorabili Olimpiadi con una medaglia d'argento nello slalom e un altro oro nel misto a squadre.
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A 41 anni e 30 giorni di età, il francese ha vinto l'argento nella discesa libera maschile a Beijing 2020 diventando lo sciatore alpino più 'vecchio' a medaglia nella storia dei Giochi Olimpici Invernali.
L'asso della velocità dall'Alta Savoia, che a Pechino ha messo al collo la sua prima medaglia Olimpica, ha superato il precedente record dello statunitense Bode Miller: l'americano aveva vinto il bronzo nel super-g di Sochi 2014 a 36 anni e 127 giorni.
Clarey ha ammesso di essere sbocciato tardi in un'intervista con Olympics.com: "La mia storia è speciale. Ho fatto molte cose in tarda età: imparare a camminare, farmi spuntare i denti (da come racconta mia madre) e sposarmi. Quindi forse anche il successo a livello sportivo doveva arrivare dopo".
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In vista dei Giochi Invernali di Beijing 2022, si diceva che l'americana avrebbe forse battuto il record di Julia Mancuso per numero di medaglie Olimpiche nello sci alpino di una sciatrice statunitense.
Alla fine, la sei volte Campionessa del mondo è tornata a casa a mani vuote dopo non essere riuscita a portare a termine tre dei suoi eventi preferiti (slalom gigante, slalom e slalom della combinata).
"Puoi immaginare quanto sia fastidioso per me, io voglio sempre trovare una spiegazione, e in questo momento non ce ne sono", ha detto lo Shiffrin dopo la sua terza uscita.
Il suo miglior risultato a livello individuale è stato un nono posto nel super-g, mentre ha solo sfiorato il podio con gli USA nel parallelo a squadre miste.
"Non è sempre facile, ma fallire non è la fine del mondo", ha postato la 26enne sui social media.
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"Perché continuo a riprovarci? Ultimamente fa più male che bene. Ma torno in pista perché quelle prime nove curve di oggi sono state spettacolari, un paradiso. È lì che devo essere, e io sono testarda come un mulo".
Mikaela Shiffrin dopo la sua terza uscita di gara alle Olimpiadi di Beijing 2022.
"E' stata la sfida più grande che mi ha riservato la vita, ma con la testa non ho mollato di un centimetro. Sono così orgogliosa per questo".
Sofia Goggia sul suo rientro d'argento nella discesa libera di Beijing 2022.
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Oro: Marco Odermatt (SUI)
Argento: Zan Kranjec (SLO)
Bronzo: Mathieu Faivre (FRA)
Oro: Petra Vlhova (SVK)
Argento: Katharina Liesnberger (AUT)
Bronzo: Wendy Holdener (SUI)
Oro: Michelle Gisin (SUI)
Argento: Wendy Holdener (SUI)
Bronzo: Federica Brignone (ITA)
Oro: Johannes Strolz (AUT)
Argento: Aleksander Aamodt Kilde (NOR)
Bronzo: James Crawford (CAN)
Oro: Austria
Argento: Germania
Bronzo: Norvegia