Jokic, non solo NBA: vince anche in Italia con Enzo Jet... all'ippodromo di Roma. Ma il Joker non è l'unico sportivo amante dei cavalli

Il due volte MVP dell'NBA, Nikola Jokic, è un grande esperto di ippica e ha una scuderia in Serbia. Ma oltre alle gare, c'è l'amore per i suoi cavalli. Come Enzo Jet, che ha vinto il Premio Adrian Chip di trotto a Roma e che il cestista serbo segue a distanza dagli Stati Uniti. Scopri di più sulla passione del centro dei Denver Nuggets e di tanti altri protagonisti nel mondo dello sport.

5 minDi Benedetto Giardina
Nikola Jokic of Serbia

(2019 Getty Images)

Il terzo titolo di MVP o la vittoria di uno dei suoi cavalli?

Per Nikola Jokic, la scelta è facile: i cavalli prima di tutto. Anche tenendoli d'occhio a distanza, perché la stella del basket NBA si aggiorna quotidianamente sui suoi pupilli in Serbia.

Uno di questi, di recente, ha vinto in Italia: all'Ippodromo Capannelle di Roma, in occasione del Premio Adrian Chip di trotto. Un successo che Jokic, a dispetto del fuso orario, ha seguito da Denver per poi esultare col trainer italiano Alessandro Gocciadoro.

Enzo Jet, il cavallo di Nikola Jokic che vince in Italia

Si chiama Enzo Jet e ha tre anni: è l'ultimo campione della scuderia di Jokic, la Dream Catcher, con sede a Sombor, la città natale del centro serbo.

La passione del Joker per i cavalli è nota ormai da tempo. Nel 2022, ha ricevuto il suo secondo premio di MVP proprio mentre si trovava nel suo maneggio in Serbia. Inoltre, non ha mai nascosto il desiderio di volersi dedicare a tempo pieno all'ippica una volta conclusa la carriera nel basket.

Fino al 2020, ne aveva sei, di cavalli. In questi tre anni, la "famiglia" si è allargata. Alcuni dei suoi purosangue arrivano anche dall'Italia, tre dei quali accolti nella scuderia giusto qualche mese fa: Farid Mil, Follia Wind e Fatou di Poggio.

Sport e cavalli: Parker, Griezmann, Leclerc e Allegri nel club degli appassionati di ippica

A Tokyo 2020 avevamo scoperto il legame tra l'equitazione e il mondo della musica, con Jessica Springsteen, figlia del Boss del rock Bruce Springsteen, in gara nell'individuale.

La passione per i cavalli, inoltre, sta prendendo sempre più piede anche tra gli sportivi professionisti.

Il calciatore francese Antoine Griezmann, ad esempio, è un altro grande appassionato di ippica come Jokic. L'attaccante dei Bleus è proprietario di una scuderia e lo scorso anno ha visto una delle sue cavalle, Txope, vincere a Düsseldorf.

Con Griezmann troviamo anche un suo compagno di nazionale, il difensore Clément Lenglet, ma nel mondo del calcio sono parecchi i nomi di rilievo: dallo svedese Zlatan Ibrahimovic, che nel 2017 ha annunciato sui social di aver preso un purosangue olandese per allenarlo nel salto a ostacoli, fino all'argentino Javier Pastore.

Non mancano poi gli allenatori: Massimiliano Allegri, tecnico della Juventus e sei volte Campione d'Italia, regala anche perle di saggezza legate al mondo dei cavalli nelle sue conferenze stampa. Ma è soprattutto il proprietario di Estrosa, una puledra che come Enzo Jet ha vinto la sua prima gara all'Ippodromo Capannelle di Roma lo scorso settembre.

Non il primo successo ippico per Allegri: in precedenza aveva festeggiato i trionfi di Light Up My Dream e di Lyricus, mentre ad agosto era toccato a Real Cecile vincere al Prix Style Vendome a Dieppe, in Francia. Ma di questa cavalla è co-proprietario insieme ad un altro tecnico tra i più vincenti nella storia del calcio: Carlo Ancelotti.

Tornando al basket, poi, Jokic non è certo il primo cestista ad essere legato al mondo dell'ippica. Tony Parker, MVP delle Finals 2007 e quattro volte campione NBA, è proprietario della scuderia Infinity Nine Horse e lo scorso anno ha festeggiato la vittoria di Mangoustine al Poule d'Essai des Pouliches.

L'asso francese del basket ha coinvolto in questa passione anche il pilota di Formula 1 Charles Leclerc, co-proprietario di Afghany. Dai cavalli della sua Ferrari ai cavalli da corsa, per il monegasco, il passo è stato breve.

Come sta andando la stagione di Nikola Jokic in NBA

Tanti sportivi possono dire di avere in comune la passione per gli sport equestri. Nel caso di Jokic, però, il rapporto con i cavalli non è solo una questione di vittorie.

Chi lavora per lui nella sua scuderia, lo descrive come un vero amante degli animali. Li coccola e li alleva personalmente, quando torna dagli Stati Uniti o dagli impegni con la nazionale serba.

Così, anche in una stagione in cui sfiora la tripla doppia di media (24.8 punti a partita, 11.9 rimbalzi e 9.9 assist) e guida i Denver Nuggets in vetta alla Western Conference della NBA, l'argento Olimpico di Rio 2016 vuole sapere ogni dettaglio di tutti i suoi trottatori. Nel pieno della corsa ad un possibile terzo titolo di MVP consecutivo, dopo quelli del 2021 e del 2022.

E l'Italia, che nel basket ha negato alla Serbia l'accesso ai Giochi di Tokyo 2020, ha regalato almeno un successo a Jokic: quello di Enzo Jet a Roma.

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