La bandiera dell'Afghanistan fatta sfilare alle Paralimpiadi di Tokyo 2020, "in atto di solidarietà e di pace"

Il Comitato Paralimpico dell'Afghanistan ha ritirato i suoi atleti e le sue atlete dai Giochi a causa della cancellazione dei voli dalla capitale della nazione, Kabul.

Foto di 2021 Getty Images

Pur con lo Stadio Olimpico di Tokyo semivuoto, l'emozione non è mancata quando la bandiera dell'Afghanistan ha sfilato alla Cerimonia di Apertura dei Giochi Paralimpici di Tokyo 2020, nella serata giapponese di oggi, poco prima delle 13.30 italiane.

Due atleti avrebbero dovuto competere per l'Afghanistan alle Paralimpiadi, prima che il loro Comitato Paralimpico Nazionale (NPC) si ritirasse dai Giochi, a causa della cancellazione dei voli dalla capitale, Kabul. Si tratta di Hossain Rasouli e Zakia Khoudadadi, quest'ultima tra l'altro, sarebbe stata la prima atleta afghana donna a partecipare a una Paralimpiade.

Da qui la decisione che la bandiera venisse rappresentata in Giappone come "atto di solidarietà e pace", secondo quanto dichiarato a inizio settimana dal Presidente del Comitato Paralimpico Internazionale (IPC), Andrew Parsons.

"Includeremo la bandiera dell'Afghanistan nella Cerimonia in segno di solidarietà", ha detto Parsons.

"È importante sottolinearlo poiché è un messaggio di solidarietà e pace che inviamo al mondo.

"Vorremmo averli qui, purtroppo non è possibile, ma ci saranno con lo spirito".

A portare la bandiera afghana, un volontario di Tokyo 2020.

La bandiera nazionale dell'Afghanistan sventola dallo Stadio Olimpico di Tokyo, in Giappone.
Foto di 2021 Getty Images