Il viaggio di Sky Brown nel mondo dello skateboard è iniziato all'età di quattro anni, quando suo padre ha condiviso un video che immortalava la sua passione per questo sport. Il video, diventato virale, ritraeva una bambina sprizzante di gioia nel suo outfit da skateboard, dotata già di una notevole abilità.
Un decennio dopo, all'età di 15 anni, Sky ha trasformato la sua passione infantile in una fortunata carriera, conquistando una medaglia ai Campionati Mondiali di Skateboard Park, una medaglia olimpica ai Giochi di Tokyo 2020 nel 2021 e guadagnando milioni di follower sui social network.
I primi anni di Sky Brown e la sua ascesa verso la celebrità
Sky è nata a Miyazaki, Giappone. Sua madre, Mieko, è giapponese e suo padre, Stuart, è inglese. È cresciuta trascorrendo innumerevoli ore nello skate park locale con il fratellino Ocean, emulando i trucchi dello skateboard ispirati dai video su YouTube.
L'eccezionale talento di Sky è emerso quando, a otto anni, è diventata la più giovane partecipante ai Vans US Open 2016. Due anni dopo, ha fatto il suo debutto da professionista e, a soli 11 anni, è diventata la prima skater ad eseguire un frontside 540.
Nel 2018, Sky non solo ha fatto furore nel mondo dello skatboard, ma ha anche messo in mostra le altre sue abilità vincendo il programma televisivo statunitense “Dancing with the Stars: Juniors” e si è assicurata un contratto di sponsorizzazione con Nike, collocandosi nella stimata schiera di atlete sponsorizzate da Nike come Serena Williams, Simone Biles e Megan Rapinoe.
Il ritorno di Sky Brown dopo un infortunio potenzialmente letale
Il viaggio di Sky Brown non è stato privo di sfide. Pochi mesi prima delle Olimpiadi di Tokyo, ha dovuto affrontare uno spaventoso infortunio in allenamento, precipitando per circa 15 piedi da una rampa di halfpipe. La caduta ha provocato gravi lesioni, tra cui fratture multiple del cranio, la rottura del braccio sinistro e lacerazioni al cuore e ai polmoni.
“L'ho tenuta in braccio,sanguinava senza sosta, gemendo e perdendo conoscenza, in attesa che l'elicottero la portasse in ospedale”, ha scritto il padre su Instagram, descrivendo l'incidente.
“Abbiamo passato la notte stremati e terrorizzati, senza sapere se Sky ce l'avrebbe fatta, mentre l'équipe di terapia intensiva cercava di farle riprendere conoscenza e di tenerla in vita”.
Grazie alla resilienza e all'atteggiamento positivo di Sky, descritta come un “miracolo” dai medici, il suo recupero è stato possibile. La giovane promessa ha partecipato ai Giochi di Tokyo, posticipati di un anno, diventando a 13 anni la più giovane olimpionica britannica ai Giochi Estivi. Ha ottenuto una medaglia di bronzo nella gara di skateboard park femminile, diventando la più giovane medaglia olimpica della squadra britannica.
L'obiettivo di Sky Brown per le qualificazioni a Parigi 2024: gareggiare nello skateboard e nel surf
Il successo di Sky è proseguito oltre i Giochi Olimpici di Tokyo, con vittorie ai massimi livelli del suo sport, dove è diventata la prima campionessa mondiale britannica di skateboard. Si è prefissata l'obiettivo di gareggiare in due discipline alle Olimpiadi di Parigi, lo skateboard e il surf, ma ha mancato di poco l'accesso alle quote del surf.
“La vita è troppo breve. Devi provare ogni tipo di cosa, sai?", ha detto a Olympics.com a proposito dei suoi obiettivi in due sport, lasciando intendere che dopo Parigi 2024 punterà di nuovo a gareggiare nelle qualificazioni per Los Angeles 2028.