La promessa dell'atletica americana si è fatta conoscere alla Carter High School di Dallas e ha partecipato alle Olimpiadi Junior AAU e ad altre competizioni universitarie e, da allora, viene considerata uno dei grandi nomi di questo sport.
La settimana successiva, ha annunciato che sarebbe diventata professionista, anche se i suoi progressi sono stati in qualche modo frenati dalla pandemia.
Nel 2021, la Richardson ha dimostrato di essere una reale minaccia al dominio della Giamaica nei 100 metri, ottenendo una vittoria agli US Olympic Trials. Ma in seguito, è stata squalificata e ha scontato una sospensione di un mese perché risultata positiva al THC (cannabis), una sostanza vietata dalle regole dell'Agenzia Mondiale Antidoping. A causa della squalifica ha saltato Giochi Olimpici di Tokyo.
La Richardson ha avuto, poi, la possibilità di sfidare le medaglie di Tokyo al Prefontaine Classic nel settembre 2021, ma ha concluso al nono posto, con Elaine Thompson-Herah ancora avanti a Shelly-Ann Fraser-Pryce e Shericka Jackson.
Sha'Carri Richardson, campionessa del mondo
Dopo un 2022 deludente, la Richardson ha dimostrato tutto il suo potenziale nel 2023, con un incredibile 10,57 al Miramar Invitational, anche se con un vento a favore di 4,1 m/s.
Con Thompson-Herah fuori forma e Fraser-Pryce che ha posticipato il suo inizio di stagione, la principale rivale della Richardson nel circuito della Diamond League era la campionessa del mondo dei 200 metri, Jackson . La statunitense ha avuto la meglio nelle gare contro la giamaicana, prima di vincere il titolo nazionale statunitense e assicurarsi un posto ai Campionati del mondo di Budapest. Si è qualificata anche per i 200 metri, arrivando seconda dietro alla medaglia di bronzo olimpica Gabby Thomas.
Al suo debutto a Budapest, la Richardson è arrivata alla finale dei 100 metri come la migliore tra le escluse ma, nonostante le sia stata assegnata una corsia esterna, è volata verso la vittoria con un nuovo record del campionato di 10,65, che l'ha portata anche al quinto posto nella classifica di tutti i tempi. Nella gara, la Jackson è arrivata seconda e la campionessa in carica Fraser-Pryce terza.
La Jackson si è dimostrata irraggiungibile nei 200 metri, ma Sha'Carri Richardson ha ottenuto un record personale con 21,92 e si è aggiudicata il bronzo. La 23enne ha coronato una settimana fantastica regalando agli Stati Uniti l'oro nella staffetta 4×100m femminile, davanti alla Giamaica della Jackson.