Il brasiliano Italo Ferreira sarà uno dei 40 surfisti che debutteranno con il loro sport alle Olimpiadi di Tokyo 2020, nel 2021.
Quando Ferreira, noto per il suoi giochi aerei, ha provato il surf per la prima volta non aveva una sua tavola. Per entrare in acqua è stato costretto a prendere in prestito una tavola dai suoi cugini che per fortuna sono stati fin troppo felici di aiutarlo.
A 12 anni la vita del giovane surfista è completamente cambiata quando è stato scoperto dal celebre allenatore brasiliano, Luis 'Pinga' Campos. Campos; con il merito di aver portato alla luce quasi tutti i surfisti brasiliani degli ultimi 10 anni, ha notato il potenziale di Ferreira in una gara juniores a Ponta.
Campos ha preso il giovane talento sotto la sua ala e, nel 2011, il brasiliano stava già gareggiando ai Campionati del Mondo Juniores, vincendo due round e finendo secondo nella classifica generale. Nel 2015 ha fatto il salto nel World Championship Tour - l'arena d'élite per il surf - e nella sua stagione da rookie ha attirato l'attenzione di tutti. Ferreira ha vinto il premio "Rookie of The Year" grazie al suo 7° posto nella competizione.
Grazie alle tre vittorie nel tour nel 2018, il surfista di Baía Formosa ha iniziato la stagione 2019 pieno di fiducia. Ha iniziato il tour con una vittoria al Gold Coash, poi ha conquistato un secondo posto in Sudafrica e Francia, prima di tornare primo in Portogallo. L'ultimo evento dell'anno alle Hawaii, il famoso Billabong Pipeline Masters, ha visto un'aspra sfida Ferreira e il connazionale Gabriel Medina. Fortunatamente per Ferreira, è riuscito a portare a casa la vittoria e con essa anche il trionfo nel campionato del mondo.
Stabilmente al secondo posto del ranking maschile della World Surf League 2021, il 27enne si recherà a Tokyo in un momento di grande forma.
Gli Stati Uniti e l'Australia sono stati a lungo i due poli principali del surf a livello mondiale, ma grazie a grandi surfisti come Ferreira e Medina in ottima forma, il Brasile è pronto come non mai ad interrompere questo dominio.
Parlando con Olympics.com del debutto del surf, Ferreira ha detto: "Penso che (le Olimpiadi) siano un altro mondo, 'fuori da ogni regola'. Tutto ciò che riguarda questa competizione è speciale, è un evento enorme, il mondo intero sarà collegato. Avrò una grande opportunità di mostrare il mio talento alle persone che seguiranno l'evento".